14 Ottobre 2015

Le mille emozioni di Conte in quell’Olimpico che un giorno, chissà…

FOTONOTIZIA – Primo posto nel girone, 24 punti conquistati con sette vittorie e tre pareggi e l’Italia vola a Euro 2016. Antonio Conte si congeda così dall’Olimpico, lo stadio che, chissà, in un prossimo futuro, potrebbe diventare il suo stadio. Tante le voci su un suo possibile arrivo sulla panchina della squadra giallorossa e a cui il tecnico leccese ha provato a mettere un freno:  Roma deve essere molto serena: ha un grandissimo tecnico“. Quella di ieri sera in ogni caso per il commissario tecnico azzurro, è stata una partita dalle mille emozioni che Romanews.eu vi fa rivivere attraverso gli scatti del nostro fotografo Roberto Tedeschi.

CONTE E LO STAFF ITALIA NORVEGIA

Conte vive il match con grande intensità, dal momento dell’inno fino al 90′ e oltre.

CONTE  ITALIA NORVEGIA

Nel primo tempo l’Italia gioca bene, ma lui non è contento perchè non raccoglie i frutti di un gioco offensivo e propositivo.

CONTE 1 ITALIA NORVEGIA

  La Norvegia con l’unico tiro in porta dei suoi primi 45′  passa in vantaggio e Antonio si infuria.

 CONTE 2 ITALIA NORVEGIA

Non è soddisfatto nemmeno quando prima Florenzi e poi Pellè ribaltano il risultato regalando il 2-1 finale agli azzurri… Salvo poi sciogliersi nel post-gara elogiando i suoi: “Mi è piaciuta la mentalità dei ragazzi: ce l’abbiamo messa tutta, con qualità, per vincere. Finchè avrò gente con queste caratteristiche, nulla ci è precluso“.

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3 commenti

  1. luca ha detto:

    ammetto che la mancanza di vittorie mi fa vacillare, ma se mi guardo dentro sento che non sarebbe giusto. vederlo con lo stemma della Roma sul petto mi farebbe male perchè rappresenta l’arroganza dei poteri forti che abbiamo sempre combattuto. sia chiaro, anche se dovesse essere lui il prossimo allenatore tiferò sempre la nostra Roma

  2. delupis ha detto:

    Si si, ragioniamo sempre così, ma ve lo volete mettere in testa che questi non sono tifosi, ma professionisti, allora Capello, giocatore della Juventus e allenatore Milan, piu’ espressione del potere di lui non c’è, eppure ci hai vinto uno scudetto. Basta con questo provincialismo raccordiano, ma che me frega chi allena la Roma se me fa vince qualcosa.

  3. adr ha detto:

    io vorrei sapere per quale motivo questa redazione, e non è la prima volta, sponsorizza questa persona sperando che diventi il nuovo allenatore della roma dopo che per anni e anni ha sparato a zero su roma e sulla roma e che ora sembra il messia solo perchè ct della nazionale. anche se ct questo è stato indagato e condannato, in più è stato bandiera della juventus con tutto quello che ne comprta (doping,scudetti rubati ecc.). io amo la roma e spero vinca qualcosa il prima possibile, ma sto “fenomeno” ha vinto alla juve grazie al carattere dato alla squadra, si, ma con fenomeni quali pogba,vidal,tevez e pirlo. non me sembra che con l’iltalia abbia fatto piazza pulita visto che ha faticato pure nel girone. questo significa che servono pure i giocatori e che giocatori. l’allenatore conta,ma non è tutto e io non voglio avere lui come allenatore. sarebbe come avere di canio allenatore della roma..AGGHIACCIANDE e se proprio servisse ci sono grandi allenatori senza panchina in questo momento. per sempre forza roma e sempre contro gli antiromanisti come il sig. antonio conte e questo non è provincialismo, MA COERENZA