15 Marzo 2017

Le grandi rimonte nel Dna giallorosso: anche adesso si può

RASSEGNA STAMPA AS ROMA – Contro il Lione la Roma sogna una grande notte europea. Come ricorda La Gazzetta dello Sport (C. Zucchelli), i giallorossi hanno vissuto serate europee agrodolci. Memorabili le imprese contro il Broendby, nella Coppa Uefa del 1995, con la sconfitta 2-1 dell’andata ribaltata all’Olimpico 3-1 (in gol anche Totti), e con il Dundee United nella Coppa dei Campioni 1983/84 (2-0 per gli scozzesi all’andata, 3-0 per i giallorossi al ritorno). E poi ci sono quelle imprese sfiorate, ma seguite con passione e lacrime dal popolo romanista, come la gara di Coppa Uefa del 1996 contro lo Slavia Praga, con i capitolini eliminati ai tempi supplementari.

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1 commento

  1. brunog ha detto:

    Perche dite cavolate ,non è nel DNA della Roma fare grandi rimonte anzi , e poi mancate agli appuntamenti che contano è proprio della Roma .