17 Agosto 2022

La verità di Spalletti: “Non ho fatto smettere io Totti”

"De Rossi, Salah e Koulibaly le maglie a cui sono più legato"

Luciano Spalletti ha rilasciato una lunga intervista a Linea Diletta, programma di Dazn. L’ex tecnico della Roma, ora alla guida del Napoli, tra le altre cose, è tornato sul tema capitani, e si è soffermato sulla vicenda legata a Francesco Totti, e ha detto la sua verità.

L’intervista

Totti e icardi? Chi era presente sa tutto il bene che gli ho voluto, per loro ho fatto cose che per altri calciatori non ho fatto – riporta calciomercato.com – Mi disturba quando dicono che li ho fatti smettere perché non è assolutamente vero. Totti ha finito quando tutti sapevano che a fine anno avrei lasciato, per cui avrebbero potuto farlo continuare. Totti per me è stato un giocatore fondamentale. Ho tutte le sue magliette, anche quella che gli portammo a casa quando si infortunò. Icardi non è andato via con me ma quando c’era già Conte. Tre maglie a cui sono più legato? De Rossi, Salah e senza fare torti a nessuno della mia squadra Koulibaly. 

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16 commenti

  1. Marco ha detto:

    Vabbé, manco te sei speso troppo per prendere le sue parti, me sembra.
    Eppoi, oh, evidentemente, se con te tutti se ne vanno, porterai sfiga, cosa vuoi che ti dica…

  2. VLC giallorossa ha detto:

    un falso come pochi.

  3. VLC giallorossa ha detto:

    quel milan-roma lo dice tutto di quest’uomo, pioccolo piccolo piccolo

  4. stefano 63 ha detto:

    …almeno cucete la bocca e non ritirare questa storia, per mesi lo hai messo in campo solo 10 minuti alla fine e con risultati acquisiti…pensa al napoli e lascia perde Roma

  5. tacchi a spillo ha detto:

    Serpe Verde….

    • Toninho Cerezo (ex MaxP) ha detto:

      due coppa Italia e una supercoppa co la Roma. Sciaquateve la bocca quanno parlate der pelato. Infinita riconoscenza per quello che ha ottenuto con la Roma in anni in cui il campionato italiano era pieni de campioni.

  6. Roberto ha detto:

    a bugiardo..!!!! A Diletta la puoi incantare ma noi a Roma lo sappiamo come è andata e chi sei!!!! Io non dimentico l’estate che sei andato a Parigi a parlare con il Chelsea senza avvisare la Roma e poi dopo due giornate ti sei dimesso… Quella squadra arrivò seconda con Ranieri dietro all’Inter del triplete, quindi così scarsa no era!!!

  7. CAP ha detto:

    Niente, se non tiri fori Totti almeno na volta al mese non sei contento, non ce la fai proprio…
    Ma il grande Napoli non avrebbe dovuto vincere lo scudetto l’anno scorso???
    Io dico che quest’anno sarà grasso che cola se arriverete quinti o sesti, non escludo nemmeno l’esonero a campionato in corso…

  8. Mau ha detto:

    A volte il silenzio è d’oro… si fa più bella figura stare zitti piuttosto che rinvangare il passato…

  9. Giorgio ha detto:

    Proprio perché il primo Spalletti fu un connubio favoloso con Totti, al suo ritorno avrebbe dovuto dimostrare un po’ più di sensibilità nei confronti di Francesco.
    Totti non gli chiedeva di fare il titolare, ma di considerarlo come un calciatore invece lui il calciatore Totti nella sua seconda volta alla Roma l’ha completamente ignorato

  10. Gio gio ha detto:

    Ma il buon senso di nominare il capitano visto che tutti abbiamo notato cosa gli hai riservato solo umiliazioni…. indegno di Roma sempre!!!!!

  11. Manu ha detto:

    Il CAPITANO ti ha sempre risolto le partite …sciacquati la bocca con l’acido muriatico prima di nominarlo …sei più falso tu che una banconota da 3 euro….non sei mai stato degno di allenare la MAGGGGICAAAA….e ricordati ” UN CAPITANO…. C’È SOLO UN CAPITANO al mondo…ed il suo nome è TOTTI

  12. LUCIANO SIBIO ha detto:

    Per me Totti è andato via quando e come voleva la proprietà.Anche in modo totale,perchè era un personaggio così popolare che rischiava di oscurare con la sua presenza i meriti di chiunque alla guida della società.Anche oggi mi pare che viene tenuto ai margini nonostante sia reclamato a viva voce da tutti,
    Spalletti fu incaricato dalla proprietà della gestione dell’allontanamento :
    “o così o non guidi” la squadra, e lui se ne è sobbarcato l’onere da buon soldatino quale è e anche con il compenso che solo lui e la società conoscono.
    Certo oggi Spalletti non può dire che non è stato lui anche perchè ne perderebbe come etica e autorevolezza.Di certo a un Mazzone non si sarebbe mai potuto imporre una cosa del genere, ma lui è uomo d’altri tempi.

  13. Maurizio ha detto:

    Totti doveva cancellare te e farti sparire anziché farti diventare famoso. Spalletti sei falso, altrimenti avresti riconosciuto a Francesco tutti i meriti.

  14. Sting ha detto:

    Di sicuro ha deciso la società. Poi Spalletti di sicuro non si è opposto. Ma, ragazzi, per me Totti, con tutto l’amore che provo, doveva ritirarsi per conto suo. Era anche ora. I piedi erano buoni, ma il fisico no. E chi non accetta la verità, ha messo Totti prima della Roma, e non può definirsi Romanista.

  15. Roberto ha detto:

    Bugiardo eri e bugiardo rimani! Ma io non dimentico quando negasti l’incontro con il Chelsea a Parigi all’insaputa della Roma! E poi te ne andasti dopo due giornate dicendo che non era una squadra per vincere… quella squadra arrivò seconda dietro l’Inter del triplete con Ranieri!! E nelle 36 giornate fece più punti dell’Inter… se solo ti fossi impegnato … ma avevi già l’accordo in Russia!!! Bugiardo eri e bugiardo sei rimasto !!! Non serviva una serie tv bastava guardare le partite e i cambi che facevi!!