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ROMA EMPOLI PELLEGRINI – Ieri il “peggior campo della Serie A”, a detta di Mourinho (riferito al prato dell’Olimpico), ha visto la Roma lasciarsi definitivamente alle spalle il derby e ritrovare compattezza e solidità, giocando senza mai rischiare nulla nei novanta minuti. E ora può ‘godersi’ la pausa prima della Juve.

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Ci pensano Pellegrini e Mkhitaryan

Contro l’Empoli centra la 42a partita interna senza sconfitta supera il record di Allegri: nell’era dei tre punti, nessuno ha fatto meglio in Serie A. In ogni caso, La Gazzetta dello Sport mette in risalto il protagonista della gara e della bella favola di ieri, ovvero Lorenzo Pellegrini, che apre le marcature e porta in vantaggio i suoi poco dopo la firma sul rinnovo che lo legherà a lungo alla causa giallorossa, con la fascia da capitano al braccio. L’Empoli pressa e cerca di non attendere, e crea qualche occasione con Pinamonti, ma la Roma è sempre brava a coprire e a chiudersi. Poi il gol di Mkhitaryan in avvio di ripresa, di fatto, chiude i giochi. Gli ospiti perdono palla in mediana e Abraham si lancia a campo aperto, scaricando un missile che fa tremare (per la sesta volta in stagione) la traversa. L’armeno è rapido ed efficace nel ribattere a rete. Poi si creano praterie che quasi non comportano il tris, dalle cavalcate di Zaniolo alle idee del capitano e all’estro di Abraham. Mou, in ogni caso, scappa a quota 15 ed è quarto da solo, ora un po’ di “riposo” dal campionato per preparare il big match contro la Juve il 17.