Foto Tedeschi

ZORYA ROMA MOURINHO – La Roma supera senza patemi l’ostacolo Zorya Luhansk in Conference League. La banda Mourinho dopo il passo falso con la Lazio, si prende in tre punti in trasferta (e il quarto successo su quattro nella competizione) grazie ai gol di El Shaarawy, Smalling e Abraham.  I giallorossi sfruttano quindi la Coppa per scacciare i fantasmi del derby e rinsaldare il comando solitario del loro girone con 6 punti dopo due partite. Jose’ la sfrutta anche per capire dove e da chi poter attingere per trovare nuovi slanci da qui al mercato di riparazione. Tra le seconde linee si è messo in luce con una buona prestazione il giovane Darboe che dopo i 71’ nel freddo ucraino ha costretto l’allenatore a prendere appunti sulla sua affidabilità, precisione e qualità. Con il gambiano che si candida ad alternativa a sorpresa per il centrocampo.

Zorya-Roma, turnover promosso a metà

Premiato solo in parte il turnover scelto da Mourinho che ha lasciato a riposo a Trigoria Karsdorp e Veretout, rimpiazzandoli con Ibanez a destra e Darboe a centrocampo. Quindi nonostante l’assenza del terzino olandese, lo Special One non si fida di Reynolds e preferisce mettere fuori ruolo Ibanez. La scelta di Darboe, premiata dal ficcante assist che lancia il gol di El Shaarawy, ha il sapore di una bocciatura per Villar e Diawara (entrati solo nella seconda parte della ripresa). Nell’attacco titolare non trova spazio Borja Mayoral, che non ha mai giocato una gara dal 1’ (per lui in Ucraina uno scampolo di partita per far rifiatare il Faraone). Mou dà spazio anche a Kumbulla, Smalling, Carles Perez e Shomurodov rilanciando Pellegrini e confermando Cristante ed El Shaarawy. Ma dopo il vantaggio a 6 minuti dall’inizio, la squadra si mette in modalità “controllo”, e svolge il compitino con diligenza.

Mourinho si mette al sicuro con i big

Lo Special One, però non si fida, non vuole arrivare a giocarsi gli ultimi minuti con uno sparagnino 0-1. Così getta nella mischia la coppia Zaniolo (nel frattempo escluso dalla convocazioni azzurre di Roberto Mancini) più Abraham che dà una scossa al gruppo e nuovo ritmo alla gara. L’attaccante inglese e il connazionale Smalling segnano e mettono al sicuro il risultato contro un fin troppo morbido Zarya. Mourinho, che nella lontana Zaporizhia ha festeggiato con l’ottava affermazione alla guida della Roma le sue 200 panchine europee, può ora pensare alla prossima sfida di campionato, domenica all’Olimpico contro l’Empoli dell’ex giallorosso Andreazzoli.

Gspin

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