26 Novembre 2022

La Roma non brilla in Giappone ma Mourinho sorride grazie ai suoi baby talenti

Nell'amichevole contro il Nagoya terminata 0-0 la Roma ha trovato spunti interessanti nei giovani, soprattutto Benjamin Tahirovic, in rampa di lancio.

Foto Tedeschi

Nel test di ieri terminato per 0-0 contro il Nagoya Grampus, José Mourinho è riuscito a raccogliere comunque qualche segnale positivo, specialmente dai più giovani, ai quali potrebbe essere lasciato ancor più spazio nella prossima gara, contro gli Yokohama F. Marinos.

I ragazzi che hanno brillato nel match con il Nagoya

La Roma non ha convinto nell’amichevole disputata al Toyota Stadium contro il Nagoya Grampus, terminata per 0-0. La squadra ha palesato i problemi che erano già evidenti dalle prestazioni in campionato: Abraham ha giocato 90 minuti ma non è riuscito a trovare la via del gol, e l’unico segnale positivo è giunto dai più giovani. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Mourinho è infatti rimasto soddisfatto delle prestazioni di vari ragazzi lanciati in campo, come Bove, Tahirovic, Missori e Cherubini, oltre al solito Volpato e a Tripi e Keramitsis, impiegati nel finale.
Le occasioni prodotte dai giallorossi sono passate dai piedi dei baby talenti del tecnico portoghese, che dovrà riflettere sul loro impiego anche e soprattutto quando ricomincerà il campionato il 4 gennaio, data in cui la Roma sfiderà all’Olimpico il Bologna.

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1 commento

  1. Giorgio ha detto:

    Avvilente vedere una Roma che cammina in campo e non trova il gol neanche contro una squadra modesta fino all’imbarazzante