ROMA FESTA CONFERENCE – E’ un momento storico quello che sta vivendo la Roma. Dopo la vittoria della Conference League la squadra ha sfilato per le vie della città per ringraziare i tifosi e festeggiare insieme a loro. Tra cori, bandiere e sciarpe, le vie della capitale ieri sono state sommerse completamente dall’entusiasmo giallorosso.

La festa

Come scrive il Corriere dello Sport, ieri a Roma si è vista tutta la bellezza dei tifosi: gridano nelle piazze, si mettono insieme in centomila, portano i bambini, si scusano l’uno con l’altro se si urtano, cosa che in altre categorie sorprendentemente non si usa. E aspettano la Roma. Quando la Roma arriva, gridando e cantando fanno quello che fanno tutte le folle del mondo, ma con senso dell’ordine e della razionalità. La gran parte si mette a seguire il pullman scoperto: sembrano bambini dietro al pifferaio magico ma sono quasi tutti adulti, giovani e meno giovani. Si lasciano guidare dalla la gioia che hanno dentro. Per un giorno. Per guadagnarsi la Conference i tifosi della Roma sono passati attraverso il derby di Coppa Italia ancora rinfacciato dai cugini della Lazio, le frustrazioni del periodo di Rudi Garcia, il periodo Fonseca e l’intera illusione americaneggiante di Pallotta. Adesso l’americano che guida la Roma è un altro: Dan Friedkin, presente nel terzo pullman del corteo della festa e con il cellulare filma la gente. Sono tre i pullman usciti dal Museo delle Auto della Polizia di Stato: uno con la squadra, uno con la squadra, José Mourinho e la coppa, uno con lo staff societario e il terzo con presidente, dirigenti e ospiti.