25 Novembre 2022

La Roma femminile senza uno stadio per la Champions: tutto fermo da tempo

Le ragazze di Alessandro Spugna non hanno un campo per la Champions e devono trasferirsi sempre al Franconi di Latina

Foto Tedeschi

La Roma femminile sta giocando una stagione fantastica con il primo posto sia in Serie A che nel gruppo di Women’s Champions League. Le ragazze di Spugna, però, non possono giocare i match europei al Tre Fontane e devono traslocare a Latina per rispettare le norme dell’Uefa.

Il Tre Fontane è senza le torri faro per le partite serali

Una storia che mostra la subalternità delle donne rispetto agli uomini riguarda la vicenda della Roma femminile. Come ricorda La Repubblica, le giallorosse inanellano vittorie senza avere un vero campo in cui giocare. La formazione di Alessandro Spugna si allena al Tre Fontane che è adatto solo per la preparazione. Il campo è fuori norma per l’Uefa e questo non le permette di giocare in casa dopo la storica qualificazione alla fase finale della Women’s Champions League. La squadra, data l’assenza delle torri del faro, deve trasferirsi al Francioni di Latina. All’origine del problema c’è il contenzioso tra Eur SPA, proprietaria dell’area ed il Comune che è gestore del Tre Fontane. Una diatriba con una missiva del Campidoglio datata giugno 2022. Da lì in poi un silenzio che rischia di far male tanto quanto le altre discriminazioni.

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1 commento

  1. umby ha detto:

    Non è possibile la solita burocrazia, le solite lotte interne politiche e non, viviamo in un paese allo sfascio anzi per la verità l’abbiamo sempre avuto. Ora una squadra europea come la Roma Femminile che non ha un campo sportivo tutto suo. Siamo ancora al medioevo.