La nuova dimensione di N’Dicka. Laurienté e l’aria dell’Olimpico: le insidie di Roma-Sassuolo

Marco Guerriero
17/03/2024 - 14:17

Ultimo impegno della Roma prima della sosta nazionali: all'Olimpico arriva il Sassuolo bisognoso di punti salvezza. Ecco il faccia a faccia tra N'Dicka e Laurienté

La nuova dimensione di N’Dicka. Laurienté e l’aria dell’Olimpico: le insidie di Roma-Sassuolo

Ultima partita prima della sosta nazionali di marzo. La Roma, rientrata a Trigoria dopo la dolce sconfitta contro il Brighton, ospita tra le mura amiche il Sassuolo. Da un paio di giornate, i neroverdi sono guidati in panchina da Davide Ballardini, che ha ereditato una squadra invischiata pienamente nella lotta salvezza e orfana della sua stella Berardi fino al termine della stagione. Per questo motivo, il match all’Olimpico diventa abbastanza delicato per il club di Reggio Emilia, chiamato a racimolare punti un po’ ovunque. “Dai ragazzi voglio vedere atteggiamento e spirito”, ha dichiarato il tecnico.

La gara, però, è piuttosto importante anche lato giallorosso. Davanti il Bologna non sembra voler mollare di un centimetro la zona Champions, mentre dietro c’è una vera e propria bagarre tra Napoli, Atalanta, Fiorentina e Lazio. In mezzo si trova la Roma, reduce dal pareggio al cardiopalma in casa della Viola che ha permesso di tenerla a debita distanza dal quinto posto. Per chiudere al meglio questo blocco di partite, caratterizzato da due sole sconfitte, gli uomini di De Rossi sono a caccia di un altro successo.

Roma, Evan N’Dicka

Verso la fine dello scorso anno e l’inizio di questo, Evan N’Dicka sembra essere entrato in un’altra dimensione. In realtà, i miglioramenti rispetto agli esordi in giallorosso si erano già visti con Mourinho. Rientrato a Trigoria dopo la vittoria da film in Coppa d’Africa, ha confermato il suo ottimo periodo di forma. Che l’ivoriano avesse bisogno di tempo per incidere significativamente lo si era intuito sin da subito. Lo Special One ha fatto in tempo a godersene un assaggio prima dell’esonero. De Rossi, invece, si è ritrovato tra le mani un difensore roccioso, dotato di ottime qualità nel passaggio. Coinvolto molto nella fase di uscita, così come il suo collega Llorente, l’ex Eintracht Francoforte ha registrato una precisione passaggi del 90,86% (secondo migliore della rosa).

Da centrale impacciato, N’Dicka ha acquisito consapevolezza. Un esempio è la prova dominante a Brighton, con i padroni di casa perennemente all’assalto dell’area di rigore giallorossa. Evan, infatti, è stato il giocatore ad aver completato più azioni difensive (8) e salvataggi (6). Fin qui ha messo a referto 2 assist, l’ultimo, piuttosto pesante, in occasione della trasferta a Firenze. Da quando c’è DDR, il classe ’99 è uno dei più impiegati: sempre in campo per 90 minuti, dall’inizio alla fine. Un’iniezione di fiducia importate per il capitolino, in grado di giocare tranquillamente in una linea difensiva a tre oppure a quattro. Per De Rossi, comunque, la formazione sembra essere composta da N’Dicka più altri dieci.

Sassuolo, Armand Laurienté

Esattamente un anno fa, Armand Laurienté seminava il panico sul prato dell’Olimpico. Dopo appena venti minuti, infatti, il tabellone dello stadio recitava Roma-Sassuolo 0-2, doppietta proprio dell’attaccante ex Lorient. Quella partita, caratterizzata anche dall’acceso battibecco tra Kumbulla e Berardi nel primo tempo, terminerà con lo strambo risultato di 3-4 per gli ospiti. Si tratta probabilmente del momento neroverde più alto dell’ala sinistra, che in campionato chiuderà con il bottino di 7 gol e 6 assist. A distanza di dodici mesi, però, tutto sembra cambiato. Il Sassuolo, adesso, naviga nelle zone basse della classifica e il francese sta vivendo un’annata non positiva, in un contesto appensantito dalla recente partenza di Dionisi.  

A fronte di 28 partite giocate su 28 turni di Serie A, il nativo di Gonesse si è limitato ad un singolo gol, accompagnato comunque da 5 assist. Le statistiche, però, sorridono quando gli avversari sono i giallorossi. In tre precedenti contro la Roma, ha già segnato 2 reti e fornito 2 assist, anche se è rimasto a secco in occasione dell’ultimo incrocio al Mapei Stadium. Con l’assenza di Berardi, la creatività e pericolosità della squadra di Ballardini passa soprattutto dalle sue giocate. Nell’ultima vittoria contro il Frosinone, è stato il calciatore ad aver completato più dribbling (5) e passaggi chiave (2). Spirito di abnegazione anche in fase di copertura con 7 contrasti a terra vinti su 16, risultando il migliore del match. Delle volte sarà pure un po’ fumoso, ma quando si accende, Laurienté è capace di far male.

Marco Guerriero

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  1. La difesa non sta facendo bene, segnatamente non difende sui palloni alti e non mi riferisco solo alla partita contro il Brighton, in cui il difetto è stato evidente)…Ndicka, Mancini e gli esterni devon migliorare, ma parecchio, per ambire a competere (anche solo per 4/5 posto)

  2. Eppure all’inizio si diceva che N’Dicka fosse inferiore a Kumbulla ora invece è diventato un pezzo da 90

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