La magia di Ranieri

19/04/2010 - 0:00

Corriere dello sport – Il capolavoro di Claudio Ranieri. La mossa a sorpresa che ha steso la Lazio e ha consentito alla Roma di restare in testa alla classifica. Nell’intervallo il tecnico ha lasciato negli spogliatoi Totti e De Rossi, i due romani che sentono troppo il derby. Appena entrati nello stanzone al termine dei primi 45 minuti, Ranieri non ha perso tempo:”Escono Francesco e Daniele e ntrano Jeremy e Rodrigo”. Senza spiegazioni, come può fare solo un comandante che ha i suoi uomini al suo fianco. Sul momento i due sono rimasti delusi, ma non hanno replicato. Ranieri ci aveva pensato per tutta la settimana. Totti, Toni e Vucinic. Si può fare? Sabato sera aveva deciso di si. Doveva, voleva  concedere una chance ai suoi attaccanti, sperando che la formula risultasse vincente. Invece con quei tre li davanti la Roma non ha funzionato. Totti ormai è una prima punta, non arretra a fare il trequartista come da giovane. Così nella ripresa Ranieri è corso ai ripari. “Sappiamo cambiare in corsa, quando capiamo di aver sbagliato l’assetto di partenza”, ha sempre detto Ranieri. Così con Menez e Vucinic larghi e Toni al centro e con Taddei che ha aiutato Perrotta a sostenere Pizarro la Roma è stata più equilibrata. “Se avessimo perso mi avrebbero crocifisso…”, ha confidato Ranieri sorridendo nel dopo partita. Ma lui quella chance in partenza la doveva concedere. Poi con il cambio nell’intervallo, ha dato un segnale importante alla squadra: nessuno è intoccabile. Gli undici nel secondo tempo si sono sentiti più responsabilizzati e hanno dato il massimo. E’ stato un po’ stratega e un po’ psicologo, ha vinto il derby con quelle mosse che hanno cambiato la partita. Ha vinto il derby come quello di andata quando sulla panchina dela Lazio c’era Ballardini. Ma questo ha un sapore diverso, un fascino particolare. Non vale solo per la supremazia cittadina, ma vale soprattutto per lo scudetto. La Roma per la seconda settimana consecutiva è da sola in testa alla classifica. Ranieri ha vinto due derby su due. E’ il ventiquattresimo risultato utile della Roma, l’allenatore giallorosso ha eguagliato il record di Capello nel 2001-2002. Mancano quattro partite alla fine. Ranieri se la giocherà fino alla fine, ha tenuto a distanza l’Inter con una mossa audace, ha evitato il controsorpasso. E’ straordinario il campionato della Roma, comunque vada a finire il 16 maggio. In meno di otto mesi Ranieri ha portato la sua squadra in testa, dopo averla presa in una fase di smarrimento, quasi alle prese con una crisi di identità. Ha ridato motivazioni hai giocatori. Ha saputo imporre le sue regole, portare i giocatori dalla sua parte. Anche quelli con i quali è stato duro quando è stato necessario. In un anno è passato dall’esonero con la Juve ad accarezzare un sogno. Un sogno chiamato Roma, come canta il suo amico Antonello Venditti. Per pudore non pronuncia la parola scudetto. Manca meno di un mese. Comunque vada sarà un trionfo.

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