La Gazzetta dello Sport: “Roma senza gioco e senza cuore”

Giacomo Emanuele Di Giulio
01/12/2023 - 7:59

La squadra di José Mourinho ora è a quota 10 punti a -2 dallo Slavia Praga capolista del girone G di Europa League

Getty Images
La Gazzetta dello Sport: “Roma senza gioco e senza cuore”

EUROPA LEAGUE ROMA PAREGGIO – Si ferma sul pari la Roma a Ginevra contro il Servette. Ai giallorossi non basta il gol di Romelu Lukaku nel primo tempo. La squadra dello Special One sale così a quota 10 blindando la qualificazione ma complicandosi la vita per vincere il girone.

Mourinho ora non può più essere tranquillo

Sono solo due le vittorie delle italiane in questo turno europeo. Come scrive Alessandro Vocalelli sulla Gazzetta dello Sport, ora la Roma di Josè Mourinho non può più stare tranquilla dopo una serata che peggio non poteva andare. Il “solito” gol di Romelu Lukaku aveva messo la strada in discesa per la squadra giallorossa che però non è riuscita a chiudere i conti ed ha incassato il pari nella ripresa. Un atteggiamento incomprensibile di una squadra che ha continuato il suo calcio fatto solo di piccoli sospiri senza mai trovare la rotta giusta nonostante quello che accadeva a Tiraspol. Lo Slavia, contro lo Sheriff, ci ha provato fino all’ultimo guadagnandosi un rigore all’ultimo secondo. La Roma non è riuscita a vincere una gara che era assolutamente alla sua portata, mettendosi così nella condizione peggiore di classifica: adesso non ci sarà neppure la possibilità di giocarsela sulla differenza reti. Ma per evitare il play off con la retrocessa dalla Champions servirebbe quasi un miracolo. Mourinho se l’è presa con i calciatori accusandoli di superficialità. Va anche detto che forse la Roma ha un problema di gioco e non possono essere sempre i singoli a risolvere la pratica.

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  1. Se fossi Friedkin impedirei a tutti, magazziniere compreso, di usare la parola Champions, per una squadra scarsissima ( e si vede dal livello dei passaggi alla EVVIVA il Parroco<) che non è riuscita con ingaggi eccelsi a superare servette e Slavia, senza correre e con un allenatore che ha soltanto una opportunità. L'Asia. I calciatori, come Spinazzola, Celik, Kasldorp, Ndika, Aouar, Cristante, Paredes, Renato S., Pellegrini, ma anche i volonterosi El Sharaawy e Belotti non meritano di rimanere in una squadra da rifondare completamente, meglio se ripartendo da Bove e i primavera che peggio non potrebbero fare.

  2. All’annima del problema di gioco,del gioco si sono perse le tracce da quando è arrivato Mourinho.
    È ora di cambiare.

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