LA GAZZETTA DELLO SPORT. Ricci, il talento nascosto di Lucho

08/10/2011 - 8:39

RASSEGNA STAMPA – Gemelli terribili. Federico e Matteo Ricci, classe ’94, si stanno mettendo sempre più in evidenza nel settore giovanile giallorosso. Come ricorda ‘La Gazzetta dello Sport’, i due sono stati affidati nel 2005 a Sandro Tovalieri, allenatore degli Esordienti. Da allora, Federico e Matteo ne hanno fatta di strada. Il primo è un  esterno sinistro d’attacco o trequartista;  Matteo, trequartista o esterno sinistro d’attacco, come a dire che farli giocare insieme, visto che tra l’altro erano i più bassi e leggeri della rosa, era un vero rebus a incastro.
Lo scorso anno, Stramaccioni, negli Allievi Nazionali, ha reinventato Matteo come terzino destro. Un’intuizione geniale visti i risultati. Col passaggio da Stramaccioni a De Rossi, a Matteo Ricci è stato detto che sarebbe tornato a fare il centrocampista. Ma Luis Enrique si è accorto lo stesso del suo talento: nella conferenza pre gara di Roma-Atalanta, infatti, quando gli chiesero delle assenze di Perrotta e Gago, rispose che aveva fatto allenare coi grandi Viviani e Matteo Ricci. Nonostante Matteo abbia giocato, fino ad ora, pochi minuti con la Primavera (10 minuti a Pescara), il giovane giocatore è riuscito comunque ad entrare nelle grazie del tecnico asturiano.

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