NOTIZIE AS ROMA – L’importanza di convertire in gol il maggior numero di occasioni apparentemente poco pericolose è una delle maggiori chiavi del successo nel calcio. Questa la conclusione data dagli svizzeri del CIES (Centro Internazionale degli Studi sullo Sport). Secondo un recente studio infatti, le squadre che attualmente guidano la classifica nei maggiori campionati europei, si distinguono dalle rispettive rivali per quanto riguarda il rapporto tra azioni all’apparenza innocue e gol realizzati da esse. Anche nel caso della Serie A il fattore si dimostra determinante: la Juventus ha realizzato ben 37 reti da situazioni di partenza poco rischiose per gli avversari, a differenza della Roma che ne ha messe a segno solamente 26. Ulteriore dato che spicca risiede nella quantità di grandi occasioni create dalle prime tre squadre del campionato italiano: 105 per i giallorossi, seguiti dal Napoli a quota 89 e solo terza la Juventus a 81.

1 commento

  1. Non è fortuna. E’ qualità di giocatori.
    Se a Dzeko e Salah occorrono 5 occasioni da gol a partita per farne 2 ci sono squadre che te le consentono e squadre meno. Comunque ti costringono a produrre gioco d’attacco, che significa scoprirsi dietro. Contro squadre ben organizzate che hanno giocatori abili di rimessa, o in occasione di scarsa vena/impegno/concentrazione, rischi di subire le ripartenze, lasciando spazio agli avversari.
    Alla lunga, per la fatica che devi fare in qualche occasione, o per il pareggio rimediato nella giornata no, o perché gli altri come caratteristiche ti sono particolarmente ostici, sei costretto a giocare sempre con una intensità che col tempo logora la condizione fisica dei giocatori. Devi far giocare sempre i migliori, tutte le partite sono finali in cui non puoi ruotare la rosa.
    Alla fine paghi pegno.

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