• La costruzione dal basso come dogma e una difesa ‘ballerina’, ma il Brighton di De Zerbi spera nell’impresa

    Marco Guerriero
    13/03/2024 - 11:07

    A Nyon sono andati in scena i sorteggi degli ottavi di Europa League e la Roma ha pescato il Brighton di Roberto De Zerbi: ecco l'analisi sul prossimo avversario dei giallorossi

    La costruzione dal basso come dogma e una difesa ‘ballerina’, ma il Brighton di De Zerbi spera nell’impresa

    BRIGHTON EUROPA LEAGUE – Poker d’assi per De Rossi contro De Zerbi nel primo round. Il club inglese è alla prima esperienza a livello europeo nella sua storia, qualificatosi l’anno scorso grazie al lavoro del tecnico italiano, subentrato nel settembre 2022.

    Daniele De Rossi, che ritrova dall’altra parte un collega di cui non ha mai nascosto una profonda stima. “Lui, Guardiola, Simeone e Conte hanno spostato qualcosa nel calcio”, ha dichiarato durante la prima conferenza stampa da mister giallorosso. E l’ha ribadito anche dopo la vittoria tonda tonda per 4-0 allo Stadio Olimpico nella partita di andata.

    Brighton, il cammino in campionato e in Europa League

    Per Roberto De Zerbi si tratta della seconda stagione sulla panchina dei “Seagulls”. Dopo l’addio di Graham Potter, la società ha puntato le proprie fiches sull’allenatore bresciano, reduce dalla breve avventura allo Shakhtar Donetsk (2021-2022). E la scommessa fin qui ha ripagato. Il sesto posto in Premier League della scorsa annata ha certificato la prima storica qualificazione del club a una competizione europea, frutto di una proposta innovativa basata sul gioco posizionale.

    Nonostante alcune partenze dolorose durante l’ultimo mercato estivo, su tutti il centrocampista Mac Allister, in questa stagione il Brighton continua il suo percorso di crescita. Primo posto nel girone di Europa League, composto da Marsiglia, Ajax e AEK Atene, mentre in campionato è arrivato qualche inciampo, come la sconfitta 4-0 contro il Luton Town e il 3-0 con il Fulham. Il dato dei gol subiti, infatti, è uno dei maggiori problemi per gli uomini di De Zerbi. Con oltre 40 reti incassate in 28 giornate, il Brighton è una delle peggiori difese tra le prime dieci in classifica. E a queste si aggiungono le fragilità difensive viste in vetrina allo Stadio Olimpico, dove i ‘Seagulls’ sono spesso andati in sofferenza.

    Punti di forza e debolezze

    Il Brighton effettua una costruzione bassa 2+4, dove i terzini affiancano i due mediani che all’inizio dell’azione stanno in linea, ma tendono a giocare in verticale quando l’avversario copre bene lo spazio centrale, in modo da avere un uomo oltre la pressione avversaria. L’obiettivo della squadra è quello di portare vicino più avversari possibili in modo tale da poter trovare un grande spazio immediatamente dietro la prima pressione e mettere in una situazione di grande vantaggio i restanti 4 uomini. La cosa che salta subito all’occhio è come il Brighton cerchi sempre di giocare palla a terra, anche se pressato.

    L’obiettivo è quello di creare spazio alle spalle del centrocampo. In questo caso, in rifinitura, troviamo la punta e il trequartista, che amano muoversi e non lasciano punti di riferimento, e gli esterni che, come anticipato, sono larghi in ampiezza. Il Brighton, per raggiungere la zona di rifinitura utilizza verticalizzazioni. In fase difensiva, la squadra sta molto corta. Quando il pallone giunge lateralmente, partecipano alla fase difensiva, il terzino, l’esterno e uno tra il centrocampista zona palla e il trequartista. In linea di massima alla squadra di De Zerbi non piace attendere e chiudere tutti gli spazi, ma cercano di riconquistare il pallone il prima possibile.

    La rosa

    PORTIERI

    • 1 Bart Verbruggen (Olanda) – 21 anni
    • 23 Jason Steele (Inghilterra) – 33 anni
    • 38 Tom McGill (Canada) – 23 anni

    DIFENSORI

    • 4 Adam Webster (Inghilterra) – 29 anni
    • 3 Igor (Brasile) – 26 anni
    • 29 Jan Paul van Hecke (Olanda) – 23 anni
    • 5 Lewis Dunk (C) (Inghilterra) – 32 anni
    • 30 Pervis Estupiñán (Ecuador) – 26 anni
    • 12 Valentín Barco (Argentina) – 19 anni
    • 2 Tariq Lamptey (Ghana) – 23 anni
    • 34 Joël Veltman (Olanda) – 32 anni

    CENTROCAMPISTI

    • 11 Billy Gilmour (Scozia) – 22 anni
    • 20 Carlos Baleba (Camerun) – 20 anni
    • 41 Jack Hinshelwood (Inghilterra) – 18 anni
    • 15 Jakub Moder (Polonia) – 24 anni
    • 13 Pascal Groß (Germania) – 32 anni
    • 6 James Milner (Inghilterra) – 38 anni
    • 40 Facundo Buonanotte (Argentina) – 19 anni
    • 14 Adam Lallana (Inghilterra) – 35 anni

    ATTACCANTI

    • 22 Kaoru Mitoma (Giappone) – 26 anni
    • 31 Ansu Fati (Spagna) – 21 anni
    • 24 Simon Adingra (Costa d’Avorio) – 22 anni
    • 7 Solly March (Inghilterra) – 29 anni
    • 10 Julio Enciso (Paraguay) – 20 anni
    • 28 Evan Ferguson (Irlanda) – 19 anni
    • 9 Joao Pedro (Brasile) – 22 anni
    • 18 Danny Welbeck (Inghilterra) – 33 anni

    La formazione tipo

    BRIGHTON (4-2-3-1): Verbruggen; Hinshelwood, Van Hecke, Dunk, Igor; Gross, Gilmour; Adingra, Buonanotte, Mitoma; Ferguson.
    All. Roberto De Zerbi

    Marco Guerriero

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    1. zitto zitto Darboe sta ripremdendo la marcia
      sopravvissuto alle purghe pintiane e al grave infortunio: assist la settimana scorsa e gol oggi.
      La redazione puo’ parlarne ? grazie

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