17 Dicembre 2010

L´AVVERSARIA: il MILAN. Forte del primo posto, Allegri può contare su ´Mr. Campionato´

PUBBLICATO IL 14/12/2010:
Si chiuderà lontano dall’Olimpico il 2010 giallorosso. La diciassettesima giornata del campionato di serie A vedrà infatti la Roma impegnata a San Siro contro il Milan. I rossoneri si avvicinano alla partita forti del primo posto in classifica (con 36 punti) con un vantaggio di sei lunghezze sulle seconde Lazio e Juventus, e di dieci rispetto ai giallorossi. Nel match che si disputerà sabato 18 dicembre (ore 20.45), gli uomini di Allegri cercheranno di imprimere l’accelerazione finale ad un campionato che finora non ha visto la squadra capolista rendersi protagonista di una fuga in solitaria.ALLEGRI – La scorsa estate, l’attuale tecnico del Milan  è stato al centro di un vero e proprio braccio di ferro tra la dirigenza rossonera e il suo ex presidente, il patron del Cagliari, Massimo Cellino. Il nodo della questione sembrava essere il premio salvezza che il numero uno dei sardi avrebbe dovuto riconoscere all’allenatore livornese e al suo staff. La rinuncia da parte di Allegri e dei suoi collaboratori a questo bonus ha sbloccato la trattativa e il 25 giugno il club rossonero ha potuto ufficializzare il suo nuovo allenatore. La prima parte dell’esperienza milanista non è stata facile per l’ex tecnico del Cagliari, che ha dovuto convinvere con il forte scetticisimo di una piazza abituata a grandi nomi sia in campo che in panchina. Eppure i risultati finora ottenuti gli stanno dando ragione. “Sacrificio” è stata la parola d’ordine su cui l’allenatore rossonero ha basato la sua politica di gioco, chiedendo un maggiore aiuto in fase difensiva a tutti i reparti ma non rinunciando per questo ad una certa spregiudicatezza. Simboli di questo atteggiamento sono giocatori come Robinho, in carriera mai decisivo come in questa stagione (6 reti in rossonero per il brasiliano) o Gattuso, che dopo i dissidi con Leonardo, sembrava pronto a lasciare Milano dopo 10 anni passati all’ombra della Madonnina. Il tecnico livornese può contare poi sul giocatore che le statistiche indicano come il più decisivo negli ultimi anni del campionato italiano: Zlatan Ibrahimovic.”MR.CAMPIONATO” – Se è vero che un giocatore non fa una squadra c’è da dire che l’attaccante svedese rappresenta l’argomento migliore per smentire questa tesi. Infatti negli ultimi 7 anni “Ibra” ha sempre vinto il campionato in tre nazioni diverse. La sua ultima stagione in Olanda prima dell’approdo in Italia, si è conclusa con la vittoria dello scudetto 2003-2004 nelle fila dell’Ajax. Sono poi arrivati i due scudetti del biennio juventino (poi revocati per le sentenze di calciopoli) e quindi i tre vinti con l’Inter. Nonostante la non felicissima stagione vissuta a Barcellona (conclusasi comunque con 21 gol all’attivo), lo svedese ha vinto anche il titolo della Liga. Allegri a questo punto non deve far altro che sperare che la tradizione non si interrompa.TATTICA – Allegri in vista della partita con la Roma dovrà far fronte ad alcune assenze importanti nel quadro del suo scacchiere tattico: nella gara di San Siro mancheranno certamente Thiago Silva (meniscectomia), Zambrotta (stiramento del ginocchio sinistro) e Flamini (lesione del collaterale mediale del ginocchio destro). Molti dubbi gravitano anche intorno al nome di Gattuso. Il centrocampista calabrese nell’ultimo turno con il Bologna ha riportato un lieve stiramento al muscolo sartorio della coscia destra. Nell’allenamento odierno dei rossoneri, il giocatore ha effettuato una seduta d’allenamento differenziato caratterizzata dal lavoro sui cambi di direzione. Lo staff medico del Milan cercherà di rimetterlo a disposizione per la gara con la Roma, ma in caso di forfait verranno prese in considerazione due soluzioni: o il ghanese Boateng, dopo aver giocato sulla trequarti con il Bologna verrà impiegato sulla linea mediana con l’inserimento di Seedorf dietro le punte, oppure Allegri potrebbe puntare sul giovane Stresser, inserendolo nei tre di centrocampo. L’undici anti-Roma dovrebbe quindi schierarsi con: Abbiati tra i pali; una linea difensiva a quattro formata da Abate, Nesta, Bonera e Antonini; un centrocampo a tre con Strasser (o Gattuso), Pirlo e Ambrosini, infine Seedorf (o Boateng) agirà dietro al duo d’attacco Robinho-Ibrahimovic.A.C MILANPortieri1 – AMELIA Marco (ITA)30 – ROMA Flavio (ITA)32 -ABBIATI Christian (ITA)Difensori5 – ONYEWU Oguchi (NAZ.USA)13 – NESTA Alessandro (ITA)15 – PAPASTATHOPOULOS Sokratis (GRE)17 – ODDO Massimo (ITA)18 – JANKULOVSKI Marek (cZE)19 – ZAMBROTTA Gianluca (ITA)22 – MONTELONGO Bruno (ITA)25 – BONERA Daniele (ITA)33 – THIAGO SILVA (NAZ.BRA)76 – YEPES Mario (COL)77 – ANTONINI Luca (ITA)Centrocampisti      – MERKEL Alexander8 – GATTUSO Gennaro Ivan (ITA)10 – SEEDORF Clarence (OLA)14 – STRASSER Rodney (SIE) 16 – FLAMINI Mathieu (FRA)20 – ABATE Ignazio (ITA)21 – PIRLO Andrea (NAZ.ITA)23 – AMBROSINI Massimo (ITA)27 – BOATENG Kevin Prince (NAZ.GHA)Attaccanti7 – PATO (NAZ.BRA)9 – INZAGHI Filippo (ITA)11 – IBRAHIMOVIC Zlatan (NAZ.SVE)70 – ROBINHO (NAZ.BRA)80 – RONALDINHO (NAZ.BRA)90 – ODUAMADI Nnamdi (NIG)Allenatore: Massimiliano Allegri (ITA)Probabile Formazione: (4-3-1-2)Abbiati; Abate, Bonera, Nesta, Antonini; Strasser (Boateng), Pirlo, Ambrosini; Seedorf (Boateng); Robinho, Ibrahimovic
Giacomo Capellini

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