Foto Tedeschi

VITESSE ROMA KARSDORP WITTEK – La Roma torna sul palcoscenico europeo. Per avere un posto in prima fila con vista su Tirana, dove avrà luogo la finale di Conference League, dovrà prima sorpassare l’ostacolo olandese. Ad Arnhem attende il Vitesse, per l’andata del doppio confronto degli ottavi (il ritorno il 17). Mourinho vuole scacciare gli spettri del Bodo, e per questo probabilmente si affiderà a gran parte dei titolari, con poche rotazioni nell’11 solito. Sulla fascia ci sarà un giocatore che di Olanda se ne intende, avendo dato lì i primi calci al pallone, Rick Karsdorp, scelto non a caso per affiancare Mourinho in conferenza stampa. Per vincere la sua sfida personale, dovrà vedersela con Maximilian Wittek.

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Roma, Rick Karsdorp

La ‘locomotiva’ si prepara ad una fermata Amarcord, l’Olanda, dove Rick è nato e cresciuto. I binari lo portano ad Arnhem, ad affrontare il Vitesse, una vecchia conoscenza all’epoca dell’Eredivisie. Dalle parti del GelreDome probabilmente se lo ricordano, perché nei 5 precedenti in cui hanno affrontato Karsdorp, il giallorosso, allora con la maglia del Feyenoord, ha saputo graffiare a modo suo. Tre vittorie, un pari e una sconfitta, ma soprattutto, tre assist all’attivo in cinque incontri. Una costanza che a tratti nella Roma fatica a trovare, in Serie A. Anche se ora i tifosi si sono riempiti gli occhi con quell’anticipo, quella corsa e quel lancio per Zaniolo che a sua volta, con un pregevole stop, ha servito ad Abraham il pallone della vittoria contro l’Atalanta in campionato. Forse le sue prestazioni non sono sempre illuminate da una buona stella, ma la fascia dove passa ha l’erba consumata, perché l’olandese scarica il serbatoio e attinge spesso anche alla riserva. Corre in media 9,5km a gara. Ma spostiamo di nuovo il focus sulla Conference, dove i numeri gli danno invece una pacca sulla spalla: 3 assist in 4 gare. Qualcuno forse dirà che il livello non è lo stesso, ma Mourinho, intanto, raramente se ne priva.

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Vitesse, Maximilian Wittek

Un tedesco in Olanda. Maximilian Wittek non registra un’infanzia tra le fila del Vitesse, visto che è arrivato in questo club solo due anni fa dal Greuther Fürth. Terzino sinistro, non si fa pregare se deve giocare a centrocampo. Il classe ’95 è uno dei pericoli della formazione di Letsch, che vanta una rosa molto giovane, con una media di 23 anni. Max è anche il primo tra i suoi compagni per assist effettuati, 10 in totale, e in tal senso lancia una sfida a distanza a Karsdorp. Di questi, in Conference ne conta 3 in 8 partite, anche se in questo caso ci aggiunge ben due gol. Uno di questi di un certo prestigio, perchè è stato un sinistro che è valso la vittoria contro il Tottenham di Antonio Conte. L’altra rete si è insaccata nella porta del Rennes, ma in quella occasione non è stato sufficiente ad evitare la sconfitta per 2-1. Wittek, come si è capito, vanta una discreta abilità nei passaggi filtranti, ma è anche in grado di ripiegare in fase difensiva e dare il proprio contributo. Se necessario, è anche in grado di battere i calci piazzati. Dopo l’impresa contro gli ‘Spurs’, ci sarà chi tra i supporters olandesi starà sperando di poter ripetere la magia anche con la Roma. Ma i giallorossi una volta sono rimasti scottati in questa competizione, e soprattutto faranno di tuto per poter acciuffare quei biglietti per Tirana.

M.Teresa Tonazzi