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Foto Tedeschi

JUVENTUS ROMA TIKI TATTICA – Dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, finalmente torna il campionato. La Roma è subito attesa da un esame importantissimo: all’Allianz Stadium, alle 20.45, affronta la Juventus nel match valido per l’ottava giornata di Serie A. Un match importante per entrambe le squadre che cercano i tre punti per restare attaccate al gruppo di testa.

Gli schieramenti

Allegri dovrebbe affidarsi al 4-4-2, il modulo che nelle ultime settimane gli ha permesso di ritrovare un buon numero di risultati positivi. Una squadra equilibrata nelle intenzioni del proprio mister che deve però dovrà fare i conti con il ritorno all’ultimo minuto dei calciatori sudamericani. In dubbio la presenza di Danilo che potrebbe essere sostituito da De Sciglio. Probabile invece la presenza di Cuadrado al quale verrà chiesto uno sforzo in più. Davanti possibile attacco italiano con Chiesa e Kean.

La Roma non ha molto da nascondere, come ha dichiarato Mourinho in conferenza stampa. Spazio al classico 4-2-3-1 con tutta la squadra ‘titolare’: difesa con Karsdorp, Mancini, Ibanez e Vina. In mediana spazio a Veretout e Cristante, con Pellegrini Zaniolo e Mkhitaryan a sostegno di uno tra Tammy Abraham e Shomurodov.

La chiave

La Juventus è in leggera ripresa, con Allegri che ha puntato sulle vecchie e antiche certezze di un tempo: in fase difensiva, la Juventus mantiene un atteggiamento accorto, puntando a chiudere le linee di passaggio e ogni spazio alla squadra avversaria, per poi partire in contropiede con i già citati lanci per gli inserimenti sia per gli attaccanti, sia per gli esterni. La Roma, per uscire con un risultato positivo dall’Allianz, dovrà non farsi soprendere dagli attacchi improvvisi che la Juventus proverà a lanciare togliendo così l’arma principale dei bianconeri, che faticano quando sono loro a dover fare la partita. Serve, dunque, un controllo della partita di qualità e senza perdere le distanze tra i reparti, per colpire una squadra che sta guarendo ma che presenta ancora dei problemi: sarà, dunque, una vera e propria partita a scacchi tra José Mourinho e Massimiliano Allegri.