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Foto Tedeschi

JUVENTUS ROMA, L’AVVERSARIA – Dopo aver battuto il Verona 3-1, la Roma si prepara ad un altro big match di campionato. Il prossimo avversario sarà infatti la Juventus di Pirlo, che si trova a -1 dal terzo posto dei giallorossi e ha ancora una gara da recuperare. Vincere contro i bianconeri significherebbe quindi tenerli a distanza, almeno in attesa di conoscere l’esito del mancante match contro il Napoli. Ad aiutare la squadra di Fonseca c’è l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia contro l’Inter, che con ogni probabilità imporrà al tecnico bianconero un discreto turnover.

Prossimi impegni

Juventus-Roma (21° turno di Serie A, 6 febbraio ore 18.00, Allianz Stadium)
Juventus-Inter (ritorno delle semifinali di Coppa Italia, 9 febbraio ore 20.45, Allianz Stadium)
Napoli-Juventus (22° turno di Serie A, 13 febbraio ore 18.00, Stadio San Paolo)
Porto-Juventus (ottavi di finale di Champions League, 17 febbraio ore 21.00, Stadio Dragao)

Come la Juventus arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di campionato ha visto la Juventus impegnata in trasferta contro la Sampdoria di Ranieri. Il match andato in scena a Marassi è terminato 2-0 per i bianconeri, andati prima a segno con Chiesa al 20′ e poi con Ramsey al 91′. Attualmente la squadra di Pirlo si trova al quarto posto in classifica, a quota 39 punti e a -1 dalla Roma, ma con un match del girone di andata ancora da recuperare.

Punti di forza e debolezze

In campionato la Juventus ha ottenuto 11 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte. Ha realizzato 39 gol (media di 1.95 a partita) e ne ha incassati 18 (media di 0.9 a partita). Con questi numeri, attualmente quella bianconera è la miglior difesa della Serie A. Non a caso, Szczesny e Buffon sono stati tra i portieri meno impegnati fino a questo momento, con 52 parate effettuate in 20 match (solo gli estremi difensori di Inter e Napoli ne hanno fatte meno). I bianconeri dominano in campionato per quanto riguarda il possesso palla (58%, media di 31’48 totali, 15’49 dei quali nella metà campo avversaria). La squadra di Pirlo è inoltre terza per numero di gol messi a segno di testa (6), quarta per numero di fuorigioco che le sono stati fischiati finora (51) e terza per numero di corner battuti (129). I bianconeri sono stati però anche parecchio sfortunati con i pali: ne hanno colpiti ben 8, come Roma e Napoli. Un’occhiata al cronometro rivela che la Juventus tende ad essere più pericolosa nell’ultimo quarto d’ora di gioco (36% dei gf tra 75′ e 90′) e più vulnerabile negli ultimi 15 minuti del primo tempo (28% dei gs) La squadra di Pirlo vanta il terzo miglior rendimento della Serie A sia in casa che in trasferta. All’Allianz Stadium sono arrivate 6 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta, sono stati messi a segno 18 gol e ne sono stati incassati 8 (media di 2.22 punti a partita). Lontano da Torino ha invece collezionato 5 vittorie, 4 pareggi, una sconfitta, ha realizzato 21 reti e ne ha subite 10 (media di 1,9 punti a partita).

I numeri dei singoli

Il miglior marcatore della Juventus è Cristiano Ronaldo, al primo posto anche sul podio dei migliori realizzatori della Serie A, a quota 15 gol in 16 partite. Il portoghese è primo anche per occasioni da gol create (37) e numero di tiri effettuati (69). Subito dopo c’è Chiesa, autore di 5 gol in 14 partite, 4 dei quali sono arrivati nelle ultime 5 gare da lui disputate. I migliori assist man sono invece Cuadrado e Morata (5 assist). Bentancur è il giocatore che macina più chilometri in campo (media di 10.6 a partita). Arthur vanta invece la più alta percentuale di precisione dei passaggi effettuati (95%). De Ligt spicca tra i compagni per il numero di duelli aerei vinti a partita (media di 2 a match). I giocatori più utilizzati finora in campionato da Pirlo sono Danilo, Bonucci, Szczesny e Ronaldo, tutti in campo per più di 1300 minuti. L’ex portiere della Roma ha collezionato 3 clean sheet in 15 partite di Serie A (20%). Meglio invece il compagno di reparto Buffon, che ha mantenuto la porta inviolata in 2 gare su 4 (50%).

Le scelte di Pirlo per Juventus-Roma

Il modulo più utilizzato dalla Juve di Pirlo è il 4-4-2, abbandonato solo poche volte in favore del 3-5-2. Per il match di campionato contro la Roma, il tecnico bianconero dovrà fare a meno dello squalificato Bentancur e di Dybala, alle prese con una lesione al legamento collaterale. Da valutare invece Ramsey, in dubbio a causa di un risentimento muscolare. In porta ci sarà l’ex giallorosso Szczesny, poi difesa a quattro con Bonucci, Chiellini, Danilo e Cuadrado. Davanti spazio a McKennie, Ramsey, Arthur e Chiesa. In attacco invece ci sarà la coppia formata da Morata e Cristiano Ronaldo.

La probabile formazione

JUVENTUS (4-4-2): 1 Szczesny; 16 Cuadrado, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 13 Danilo; 14 McKennie, 8 Ramsey, 5 Arthur, 22 Chiesa; 9 Morata, 7 Ronaldo.
A disp.: 77 Buffon, 31 Pinsoglio, 4 de Ligt, 37 Dragusin, 28 Demiral, 41 Fagioli, 38 Frabotta, 25 Rabiot, 44 Kulusevski, 34 Da Graca, 33 Bernardeschi, 12 Alex Sandro, 50 Rafia.
All.: Andrea Pirlo

BALLOTTAGGI: Ramsey-Rabiot, Danilo-Demiral.
IN DUBBIO: 8 Ramsey (risentimento muscolare).
INDISPONIBILI:10 Dybala (lesione al legamento collaterale).
DIFFIDATI: Rabiot, Danilo.
SQUALIFICATI: 30 Bentancur (un turno, salta la Roma).

Martina Cianni

6 Commenti

  1. e quanto ve la fate sotto! nonna diceva che “chi c’ha paura nun va n guera”. ribaltiamo la situazione: senza Bentancour, chi la ferma la velocità di Mkhi in progressione? e i contemporanei affondi di Veretout? perchè loro saranno sicuramente con Rabiot o Ramsey in pressione su Villar, e McKinney non me pare Oriali. e se scappi a McKinney, dietro ci sono i due velocisti bonucci-chiellini. il pericolo è il privilegiato portoghese, che dovrebbe sta chiuso in qualche stazione di polizia a chiarire tutti i suoi viaggi durante il covid, e invece fa come je pare ne sta barzelletta de paese. se dietro riescono a fermare il raccomandato, non vedo cosa abbiano loro più di noi, a parte la panchina, perchè loro hanno in panchina dei giocatori, noi degli scrocconi per lo più.

    • Ma il raccomandato chi sarebbe? Chiesa? Me sta sul ca**o pure a me ma purtroppo la verità è che in confronto il padre era na pi**a al sugo. Poi per carità, se de cognome faceva Rossi magari adesso farebbe altro, però le qualità ce l’ha.
      Detto ciò, Sabato è un po’ come Roma-Barcellona. Pe vince devi fa la partita inaspettata e perfetta. Molto difficile ma non impossibile.

      • Veramente hai scritto quel che hai scritto? Chiesa figlio al padre non lo vede proprio. Non c’è proprio paragone. Enrico era un fenomeno, il figlio un mediocre

      • se ho scritto “il priilegiato portoghese”, chi sarà il raccomandato? Cristiano Ronaldo. torna dalla nazionale, nessuno stop di 2 settimane, poi risulta positivo, nessuno stop di 2 settimane, va e viene da febbraio scorso, fa come je pare, rilascia pure dichiarazioni sulla profilassi l’esimio scienziato..

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