27 Novembre 2021

Juric: “Mourinho sa creare empatia con squadra e ambiente. La Roma sta crescendo ma vogliamo fare punti”

Foto Tedeschi

ROMA TORINO JURIC – Domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico si giocherà il match tra Roma e Torino. Una sfida molto intrigante tra due allenatori molto carismatici come Ivan Juric e Josè Mourinho. Il tecnico del Torino ha parlato in conferenza stampa rispondendo alle domande dei cronisti in vista del match di domani. Ecco le sue parole:

Leggi anche:
Fonseca: “Alla Roma ero solo”

La conferenza stampa di Juric

Sulla sfida di domani
“Speriamo di fare bene, cercando di fare punti perché ogni partita è una opportunità. Spesso contro le grandi abbiamo perso di misura e per episodi, con buone prestazioni. Speriamo di ripeterci, ma stavolta facendo punti.”

Ha pensato a delle soluzioni particolari?
“Prepariamo le partite sempre sulla base degli stessi concetti, magari con qualche accorgimento in più a seconda del tipo di attaccante che si affronta. La Roma in particolare è squadra in crescita con tanti talenti. Ma noi le partite le prepariamo allo stesso modo.”

Su Mourinho.
“È uno che ha vinto tutto e sa gestire grandi giocatori. La Roma mi sembra una squadra entusiasmante. Anche nelle sconfitte mi sembra che i giocatori si siano espressi bene. La più grande qualità di Mou è l’empatia che sa creare con squadra e ambiente. La Roma ha fatto una grandissima partita in Conference League e sta crescendo.”

Creare empatia è anche una sua forza?

“Mourinho in questo è un top. È  importante far sì che i giocatori ti diano il massimo. Poi dipende anche da che gruppo hai. Io cerco di essere sempre lo stesso. A volte va bene, a volte vedi giocatori che accettano di meno il tuo modo di essere. Per adesso va tutto bene, anche se ci sono tante cose da migliorare.”

Come sta Belotti?
“Da lui ci si aspetta sempre il massimo fin da subito, ma io credo negli allenamenti per migliorare col tempo la condizione fisica e mentale. Con l’Udinese ha fatto una buona partita, ora deve trovare continuità, perché anche con la Samp aveva fatto bene e con lo Spezia no. Questa settimana ha lavorato bene. Quando hai un attaccante importante la squadra si alza o si abbassa a seconda del suo stato di forma. E io sono convinto che lui sia un attaccante importante. Non so dire quale sia la percentuale del suo stato di forma, ma l’altro giorno ha fatto una partita fatta molto bene.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.