1 Ottobre 2022

Inter, Inzaghi vuole rialzarsi grazie all’ex Dzeko e il fedele Acerbi

L'Inter prova a riprendere la corsa contro la Roma grazie all'ex Dzeko e alla prima da titolare di Acerbi

Foto Tedeschi

La Roma torna in campo due settimane dopo la pausa per le Nazionali. I giallorossi oggi affronteranno l’Inter di Simone Inzaghi per l’ottava partita di Serie A. Sia i nerazzurri che gli uomini di Mourinho arrivano a questa sfida dopo una sconfitta rispettivamente contro Udinese e Atalanta. Nella scorsa stagione tre successi in altrettante partite per i milanesi tra Serie A e Coppa Italia con la Roma che non vince questa partita dal 2017 con Luciano Spalletti in panchina.

Prossimi impegni

Inter-Roma (8° turno di Serie A, 1 ottobre, ore 18.00, Stadio San Siro)
Inter-Barcellona (3° turno Champions League, 4 ottobre, ore 21, Stadio San Siro)
Sassuolo-Inter (9° turno di Serie A, 8 ottobre, ore 15, Mapei Stadium)
Barcellona-Inter (4° turno Champions League, 12 ottobre, ore 21, Camp Nou)

Come arriva l’Inter alla sfida

I nerazzurri di Simone Inzaghi hanno raccolto 12 punti dopo le prime 7 partite di Serie A. La formazione milanese ha vinto solamente due delle ultime 5 uscite di campionato perdendo contro Lazio, Milan e l’ultima uscita alla Dacia Arena contro l’Udinese. Un inizio di stagione che non ha mai visto il segno X per i nerazzurri sia in Serie A che in Champions League. Nel campionato italiano si nota una quasi equivalenza tra gol segnati e quelli subiti rispettivamente 13 e 11. Nelle ultime cinque partite solamente un clean sheet nella vittoria contro il Torino di Milan Juric.

Punti di forza e debolezze

Il punto di forza della formazione milanese è quella del centrocampo. Tanta qualità e quantità per Simone Inzaghi che può contare su Nicolò Barella che sta migliorando di partita in partita come dimostrano le due reti segnate e i due assist per i compagni. Contro la Roma tornerà Calhanoglu che è l’arma in più sui calci piazzati dato che mancherà per squalifica Marcelo Brozovic. I problemi grandi per l’ex allenatore della Lazio riguarda la difesa. Il terzetto difensivo Skriniar-De Vrij-Bastoni è stato un grande punto di forza nelle ultime stagioni anche se al momento sembra in grande difficoltà. L’olandese non sta vivendo la sua migliore stagione mentre l’azzurro sul centro-sinistra fatica a fare quel piccolo salto di qualità in più per diventare un top-player a tutti gli effetti.

Le scelte di Inzaghi

Il modulo per l’Inter è una certezza fin dai tempi di Antonio Conte. I nerazzurri giocheranno con il consueto 3-5-2 dove pesa molto l’assenza di Brozovic e Lukaku. In porta confermato il Capitano Samir Handanovic mentre in difesa ballottaggio tra Acerbi e De Vrij con l’azzurro in vantaggio sull’orange. A centrocampo sarà Asllani a sostituire l’infortunato Brozovic mentre sulla sinistra spazio per Dimarco dopo le grandi prestazioni con la maglia azzurra di Roberto Mancini. In avanti non ce la fa Romelu Lukaku, insieme al numero 10 Lautaro Martinez ci sarà il grande ex di giornata, oltre a Josè Mourinho, Edin Dzeko che nella scorsa stagione ha fatto male due volte ai giallorossi.

La probabile formazione

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 14 Asllani, 20 Calhanoglu, 32 Dimarco; 9 Dzeko, 10 Martinez.
A disp.: 21 Cordaz, 24 Onana, 8 Gosens, 6 De Vrij, 33 D’Ambrosio, 36 Darmian, 12 Bellanova, 5 Gagliardini, 22 Mkhitaryan, 19 Correa, 45 Carboni.
All. Simone Inzaghi

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