30 Settembre 2022

Inter, Inzaghi: “Con la Roma una gara di duelli. Come sta Lukaku? Vi rispondo che…”

Le parole del tecnico dell'Inter Inzaghi alla vigilia della Roma

Foto Tedeschi

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L’Inter domani affronta la Roma nell’ottava giornata di campionato. Il match è previsto a San Siro alle 18 e il tecnico dei nerazzurri Simone Inzaghi ha presentato il match in conferenza stampa. José Mourinho, che in quanto squalificato non sarà domani in panchina, ha scelto di non parlare. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore dei milanesi riportate da TWM:

La conferenza stampa

Domani big match, come si riparte dopo la sosta?
“Sarà una gara molto impegnativa, fatta di duelli. Incontriamo una squadra forte, che si è rinforzata, ha qualità e un grande allenatore. Dobbiamo prepararci bene, ieri è stato il primo giorno in cui ho rivisto tutti i ragazzi dopo la sconfitta di Udine. Si è analizzata quella gara e nel frattempo si è cercato di preparare una gara importante nel nostro stadio”.

Pensa che questa pausa possa aver fatto bene?
“Lo sapremo domani, anche dopo la partita. Noi sappiamo che la sconfitta di Udine è arrivata a causa nostra, siamo stati sotto il nostro standard e abbiamo preso due gol su palla inattiva per disattenzioni nostre. Abbiamo concesso una punizione e un calcio d’angolo da palla nostra, ci abbiamo messo del nostro: sappiamo di dover fare di più”.

Asllani è pronto per fare il titolare?
“È un giocatore scelto, da me e dalla società, che sta facendo bene. Sta lavorando bene, domani sicuramente comincerà la partita, a centrocampo ho delle difficoltà perché ho Asllani, Mkhitaryan, Barella e Calhanoglu in questo momento. Sono in quattro, tre cominceranno e uno no, perché anche Gagliardini negli ultimi due giorni non è riuscito ad allenarsi, vediamo se riuscirà a venire in panchina almeno”.

Lukaku quando torna?
“C’è stato un rallentamento che ci toglie un giocatore importante. È passato un mese, ma servirà un po’ di tempo ancora”.

Come spiega la differenza nei big match rispetto all’anno scorso?
“Dobbiamo fare di più e meglio. Lascerei da parte il Bayern Monaco, squadra di un altro livello: con Milan e Lazio dovevamo e potevamo fare meglio. Lo sappiamo, domani abbiano un altro scontro diretto contro una squadra forte e cercheremo di portarlo dalla nostra parte”.

Quanta fiducia c’è per ripartire e quanto conta la fiducia della società?
“La società è sempre presente. Parla la mia storia: dopo lavoro io aumentano i ricavi, dimezzano le perdite e arrivano i trofei. Così è stato alla Lazio, così all’Inter. Sappiamo di avere qualche punto di ritardo, stiamo lavorando: il tempo nella sosta non è stato tantissimo, avendo avuto via tanti giocatori. Però già da ieri l’analisi di Udine è stata lucida, l’allenamento mi ha confortato: ora facciamo parlare il campo”.

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