Inter, cosa rischia Acerbi dopo il dito medio ai tifosi della Roma?

Valerio Bottini
12/02/2024 - 13:05

Getty Images
Inter, cosa rischia Acerbi dopo il dito medio ai tifosi della Roma?

ROMA INTER ACERBI – Ha fatto molto discutere il gesto di Francesco Acerbi nel corso di Roma-Inter. Poco dopo aver segnato il gol del momentaneo 0-1, il difensore nerazzurro si è rivolto ai tifosi avversari in tribuna mostrando il dito medio. Un gesto di cattivo gusto, arrivato forse in risposta ad alcuni cori poco eleganti giunti dalla Tribuna Montemario, ma comunque in nessun modo giustificabile dal regolamento. La Procura della FIGC, riferisce Il Corriere Dello Sport, ha aperto un’inchiesta per violazione del codice di giustizia sportiva, nello specifico per violazione dell’articolo 4, ovvero il cosiddetto “contenitore etico”.

L’ex laziale si recherà presto davanti al procuratore Chinè e l’audizione potrebbe diventare anche un passo verso il patteggiamento. Senza un accordo, viceversa, il centrale potrebbe rischiare una o due giornate di squalifica. I calciatori che in passato hanno rivolto gesti provocatori, quasi sempre, hanno optato per l’ammissione di responsabilità che porta a una multa.

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  1. Con una semplice sanzione pecuniaria si crea un magnifico precedente, chiunque potrà provocare le folle cavandosela aprendo il (già ricchissimo) portafoglio. Complimenti al legislatore, che prima ci ricorda (giustamente) quanto sia importante prevenire e bandire ogni forma di violenza dagli stadi e poi patteggia invece di comminare una sanzione esemplare al calciatore (almeno 5 turni di squalifica più multa adeguata).

  2. Cosa dovrebbe fare Acerbi se ormai viene sistematicamente insultato sia dai romanisti che dai laziali? non può più entrare a Roma. Lasciatelo stare, è chiaro che è stato provocato. Finiamola qui e pensiamo piuttosto a vincere sul campo!. Su questo dovremmo imparare dalla Lazio, fare meno polemiche e più fatti. La casella “DS” è ancora vuota, per esempio.

    1. Massimo rispetto per Acerbi, anche perchè la sua battaglia migliore l’ha felicemente vinta fuori dal campo. E’ vero che viene provocato, ma un calciatore di serie A deve saper non rispondere, è pagato anche per questo.

    2. Ci sono chiaramente questioni più importanti, ma un professionista non può permettersi di insultare platealmente la folla, altrimenti vale tutto. E non credo sia la prima volta che viene fischiato e/o insultato.