INCROCI: Totti-Miccoli sfida del gol, Julio Sergio ´ricordi´ rosanero. Tagliavento talismano giallorosso

12/02/2010 - 0:00

 
Fra le squadre in lotta per entrare a far parte delle quattro nobili che giocheranno la Champions League (preliminari permettendo), Roma e Palermo sembrano i due club più in forma. Trasformate dall’arrivo dei nuovi tecnici, (Ranieri da ultimo a secondo; Delio Rossi da quattordicesimo a quinto) la partita di sabato assumerà i contorni di una sfida a scacchi, tra due grandi maestri di tattica. Solo il campo potrà dirci chi riuscirà a portare l’assalto al re, e fare scacco matto.
 
SIMPLICIO FA DODICI – Il giocatore della discordia. Fabio Simplicio è stato l’ennesimo motivo di discussione tra il patron rosanero Zamparini e la proprietà giallorossa. Prima fu Cavani (per cui si parlava di un futuro in giallorosso), che il presidente del Palermo definì troppo caro per le casse della Roma, ora c’è il brasiliano che non vuole rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2010. Zamparini ha affermato (frettolosamente) che Simplicio ha già stipulato un contratto con i giallorossi. Gilmar Rinaldi, procuratore del giocatore, ha smentito categoricamente questa ipotesi, garantendo che solo in estate si deciderà del futuro del centrocampista che tanto piace a Trigoria. E’ confortante sapere che in 11 incontri con la Roma, il brasiliano non ha mai segnato un gol. Sperano i tifosi che inizi dalla prossima stagione. Magari con la maglia della Roma.
 
EX DI TURNO- Tre gli ex della partita: Manuele Blasi, Cesare Bovo (ex giallorossi) e Luca Toni (già rosanero). I primi due saranno abili e arruolati, mentre il centravanti giallorosso dovrà aspettare la prossima stagione per segnare un gol alla sua ex squadra (contro cui ha già realizzato una rete ai tempi della Lodigiani nel lontano ’98). Per Blasi 13 incontri e nessun gol. Bovo alla Roma invece ha segnato, con la maglia del Parma in un Roma-Parma 5-1 del 19 dicembre 2004.
 
GIUSTIZIERI – Sono tre i giocatori che la Roma dovrà temere: Miccoli, Cavani e Budan (Nocerino e Tedesco, rispettivamente 1 e 2 gol ai giallorossi, saranno out). Miccoli si conferma giustiziere della Roma: 5 i gol in carriera contro i giallorossi, con le maglie di Perugia e Palermo. Per Cavani 2 gol in 5 partite, per Budan 7 partite e 2 gol con le maglie di Ascoli e Palermo. La Roma, se Totti dovesse scendere in campo, potrà contare sulla buon felling che ha il capitano con la difesa del Palermo: 8 partite e 6 gol. In questa particolare classifica, Totti è seguito da Vucinic, 10 partite e 3 gol ( siglati tutti ai tempi di Lecce) e Brighi, che in 9 incontri con i rosanero ha segnato 2 gol (e tutti in giallorosso). A quota 1 rete 5 giallorossi: Julio Baptista, Mexes, Taddei, Burdisso e Cassetti.TAGLIAVENTO TRA ROMA E PALERMO – Devono aver tirato un bel sospiro di sollievo a Trigoria, dopo aver letto le designazioni arbitrali per la 5a giornata di ritorno. Dal cilindro ( o meglio dall’urna), è uscito Paolo Tagliavento. L’arbitro di Terni ha sempre portato bene alla Roma, che in 12 precedenti ha centrato 10 vittorie e due pareggi. Meno favorevole lo score del Palermo. In 8 incroci con Tagliavento, i rosanero hanno racimolato 2 vittorie e 6 sconfitte. Nell’unico precedente in cui il direttore di gara ha arbitrato un match tra le due squadre, la vittoria si è tinta di giallorosso: vittoria per 1-2 in Sicilia (del 6/5/2007) firmata Totti e Cassetti (gol di Tedesco per i rosanero).
 
Giacomo Capellini

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