25 Gennaio 2011

INCROCI PERICOLOSI: Menez-Borriello-Vucinic. Tris d’assi, ma solo un gol alla Juventus

INCROCI PERICOLOSI – La Roma si prepara ad affrontare i quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus, match che si deciderà in gara secca giovedì prossimo allo stadio Olimpico di Torino (calcio d’inizio, ore 20.45, diretta Rai). Non sarà soltanto una sfida tra ex (Ranieri per la Juve e Del Neri per la Roma); e non sarà nemmeno soltanto un’altra partita di Coppa Italia senza Francesco Totti, che di reti alla Juventus ne ha segnate 7 in carriera (le ultime due proprio a Torino, entrambe su rigore).

TRIS D’ASSI – I giallorossi dovrebbero schierarsi in avanti con un attacco sulla carta fenomenale, ma che statistiche alla mano si rivela particolarmente timido di fronte alla porta dai bianconeri. Con ogni probabilità Ranieri proporrà, dall’inizio oppure nel corso del match, un tris d’assi formato da Menez, Borriello e Vucinic, autori in tre di 17 gol totali nelle prime 21 partite di campionato. Non male, considerando il turn over in fase offensiva messo in atto dal tecnico in questa stagione. Il problema è che un attacco così proficuo è rimasto praticamente sempre a secco contro la Juventus!

I JOLLY – Vediamo nel dettaglio: Jeremy Menez, il funambolo giallorosso, non ha mai spiccato per doti realizzative e in quattro sfide ai bianconeri (tutte, ovviamente, con la maglia della Roma) non è ancora riuscito a mettere la sua firma sul tabellino dei marcatori. Cosa dire invece di Mirko Vucinic, riconosciuto da tutti come l’uomo della provvidenza nelle grandi sfide? Mai nessun gol alla Juventus nei cinque precedenti con indosso la maglia della Roma. L’unica rete ai bianconeri, Mirko l’ha realizzata con il Lecce ormai sei anni fa, nell’aprile del 2005. Si trattò del gol del vantaggio per i salentini in casa della Juve. L’incontro si concluse poi sul 5-2 per i bianconeri. Sulla panchina della squadra pugliese siedeva, ovviamente, Zdenek Zeman.

IL BOMBER – Siamo a Marco Borriello, mai nessuno come lui nei primi mesi in giallorosso, nemmeno Batistuta. Eppure con la Juve il centravanti napoletano non è andato mai a bersaglio. In campionato sono nove sono gli scontri diretti con i bianconieri e zero le reti segnate. Ci ha provato con tutte le maglie che ha indossato, Borriello: ci ha provato con l’Empoli, la Reggina, la Sampdoria, il Milan, persino col Treviso. Niente da fare. L’ultima sfida ai gobbi, l’unica al centro dell’attacco giallorosso, è datata 14 novembre 2010, 12/a giornata dell’attuale campionato. All’Olimpico di Torino finì 1-1 con gol iniziale di Iaquinta e pareggio su rigore di Francesco Totti. Che giovedì non ci sarà. Sarà dunque compito del trio delle meraviglie sfatare il tabù-Juventus e dimostrare che esiste la legge dei grandi numeri. Altrimenti converrà sperare in un’altra incornata di John Arne Riise…

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