5 Gennaio 2011

INCROCI PERICOLOSI. Gioie all’ultimo secondo

INCROCI PERICOLOSI – Per la Roma la prima gara ufficiale del nuovo anno è ormai alle porte e Claudio Ranieri può affrontare la sfida contro il Catania (calcio d’inizio in programma domani allo Stadio Olimpico, ore 15) con relativa serenità, pensando soprattutto ai numeri.

POKER – Se infatti guardiamo i precedenti tra il tecnico giallorosso e il suo avversario di turno, l’allenatore degli etnei Marco Giampaolo, vediamo calare sul tavolo un bel “poker” di vittorie, per restare in tema di feste e giochi natalizi. Sono 4 infatti i precedenti tra i due allenatori e 4 anche i successi di Ranieri: un dato curioso ci racconta inoltre che per 2 volte i tre punti sono arrivati allo scadere, a dimostrazione della caratteristica “tigna” delle squadre allenate dal mister originario di San Saba. Nel settembre 2007, al Sant’Elia il Cagliari di Giampaolo vide Chiellini insaccare alle spalle del portiere rossoblu Fortin il gol del 2-3 per gli ospiti, al 90′: stesso minuto in cui John Arne Riise con uno bolide dei suoi regalò alla Roma il gol dell’1-2 a Siena e i tre punti a Ranieri, alla sua “prima” sulla panchina giallorossa. Era il 13 settembre 2009, il giorno dell’ultima sfida tra i due tecnici.

SINDROME DA PAREGGIO – La statistica incoraggiante contro Giampaolo fa da contrappeso ad un dato perlomeno sorprendente. Claudio Ranieri è stato spesso bloccato sull’1-1 dal Catania. Inoltre, dal momento in cui il tecnico romano è tornato in Italia nel 2007, nelle prime 3 sfide con gli etnei è sempre passato in svantaggio, per poi rimontare e fissare il punteggio sul pari: nel Parma-Catania dell’aprile 2007, in Catania-Juventus del febbraio 2008, infine nel ritorno Juventus-Catania, disputatosi nel maggio dello stesso anno. In tutte e 3 le occasioni il risultato finale si è attestato sempre sull’1-1, a dimostrazione di un approccio sempre troppo rilassato alla partita da parte delle squadre di Ranieri, che provocava così regolarmente l’iniziale gol dei rosso-azzurri. Per vedere la prima vittoria del tecnico romano contro il Catania bisogna attendere il febbraio del 2009, quando la sua Juventus riuscì ad imporsi al Massimino col punteggio di 1-2: reti di Iaquinta, Morimoto e all’ultimo minuto (ancora?) di Poulsen.

“TIGNA” ROMANA… – Come anticipato, la Zona Cesarini è molto cara al tecnico romano, visto che in ben 3 circostanze su 7 (le volte che Ranieri ha affrontato il Catania) i gol delle sue squadre sono arrivati in pieno recupero: si tratta delle già citate sfide tra Juventus e Catania della stagione 2007-2008, in cui sia in terra sicula che all’Olimpico di Torino il capitano Alessandro Del Piero rimediò, allo scadere, al vantaggio degli etnei. La terza occasione in cui una squadra di Ranieri ha rimontato il Catania all’ultimo minuto è abbastanza nota anche ai tifosi romanisti, visto che si parla di quel Catania-Roma della passata stagione, in cui, tanto per cambiare, furono i padroni di casa a passare in vantaggio, ma ci pensò Daniele De Rossi (convocato per domani, nonostante la febbre) a pareggiare i conti  al 91′ con un colpo di “non si sa cosa” su tiro sporcato di Capitan Totti.

…E’ UN PO’ DI BUONA SORTE – L’ultimo precedente tra Ranieri e il Catania risale a quasi un anno fa, precisamente al Roma-Catania del 15 febbraio 2010. Fu Mirko Vucinic a decidere l’incontro con un tiro da fuori, respinto dal portiere ospite Andujiar, ma nella propria porta. Come a dire, domani servirà attaccare una difesa abbastanza solida (“solo” 18 gol subiti in 17 giornate) e restare sempre concentrati contro gli attacchi di Mascara e Maxi Lopez, ma sarà utile anche una buona dose di fortuna.

Federico Antonio Petitto

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