IL TEMPO. Il ‘collettivo’ giallorosso

25/10/2011 - 8:34

 

RASSEGNA STAMPA – La Roma e il calcio ‘collettivo’. Come ricorda, nell’edizione odierna, ‘Il Tempo‘, è stato Luis Enrique ad aver spiegato bene questo concetto: «La mia idea è chiara: raggiungere i risultati attraverso il calcio collettivo» spiegò il 24 agosto. Detto, fatto: domenica scorsa i debutti di Lamela e Juan contro il Palermo hanno fatto salire a ventisette il numero dei calciatori utilizzati dalla Roma in nove gare ufficiali. L’unico punto fermo della sua squadra rimane De Rossi: fino ad ora, il centrocampista di Ostia non ha saltato un minuto in campionato, mentre in Europa League non c’era perché squalificato. A parte le iniziali incomprensioni con Totti, poi risolte, tutti i giocatori sono rimasti contenti della gestione del tecnico asturiano. «C’è una bella integrazione – spiega il ds Sabatini – tra vecchi e nuovi. Sognare in grande? È doveroso, non vorrei che presi dall’idea di dover aspettare, rinunciassimo ad essere quello che siamo. Ci sono squadre più collaudate di noi ma abbiamo il dovere di tentare, sempre». La stessa ostinazione che i dirigenti stanno mettendo nella trattativa con De Rossi per il rinnovo. «È un’impresa importante, ha offerte consistenti. La distanza al momento è incolmabile, ma una distanza che sarà colmata diventa minima».

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