IL ROMANISTA. Maroni rosica

13/03/2012 - 8:02

(foto Getty Images)

RASSEGNA STAMPA – L’ex ministro dell’Interno, Roberto Maroni, dovrà farsene una ragione. Ormai la decisione è stata presa: dal prossimo anno la Tessera del Tifoso, a lui tanto cara, verrà sostituita con la Fidelity Card. Ovvero una tessera che prevede un controllo meno rigido nei confronti dei tifosi. Come spiega l’articolo de ‘Il Romanista’, la decisione non è stata digerita da Maroni, uno dei promotori principali della Tessera del Tifoso. Proprio ieri, l’esponente leghista si è scagliato contro tutti: «Hanno vinto le tifoserie ultras e violente, hanno vinto quelle società di calcio come la Roma (di cui è tifosissima la ministra Cancellieri) che mai avevano accettato le regole», ha detto testualmente. L’ex-ministro Maroni dice una colossale sciocchezza: la Roma non ha fatto nulla che non sia stato autorizzato dagli organismi preposti e quindi non ha mai violato alcuna regola. Al contrario è la tessera del tifoso che, in nome di una indebita generalizzazione per cui tutti i tifosi vanno considerati potenziali violenti, ha violato le più elementari regole di uno stato democratico e liberale. La Roma, muovendosi nel pieno rispetto della legge, ha semplicemente cercato di evitare discriminazioni e di venire incontro ai propri tifosi che non si sono voluti tesserare. La reazione isterica del vicecapo leghista dimostra che un cambiamento c’è stato, quantomeno  nel modo di rapportarsi ai tifosi non più considerati tutti nemici violenti, e saremmo sciocchi a non vederlo e a non apprezzarlo. 

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