18 Marzo 2019

Il rimpatriato Monchi, Romanews e la lezione di comunicazione del Siviglia

MONCHI SIVIGLIA – Oltre 2000 chilometri. E’ la distanza che separa Roma e Siviglia via terra, lontane poco più di 1600 chilometri in linea d’aria. Chi l’avrebbe mai detto che per intervistare l’ex ds della Roma, Monchi, ex da qualche giorno, avremmo dovuto percorrere tutta questa strada? Ce l’avevamo a portata di mano, qui a Trigoria, direte voi. Non è proprio così.

LA TRAVERSATA – E allora Romanews.eu oggi ha deciso di affrontare questa traversata in terra andalusa per seguire la conferenza stampa del dirigente ritornato nel suo ex club dopo l’addio a Trigoria. Fin qui nulla di strano. La sorpresa per la nostra inviata a Siviglia, è stata scoprire che, a margine della presentazione, avrebbe potuto ottenere un’intervista esclusiva proprio con Monchi, estremamente disponibile a concedersi alla nostre domande, nonostante il momento delicato che sta attraversando, le critiche, i rimpianti, gli errori su cui riflettere. Il risultato è stato una bellissima chiacchierata in cui sono arrivate risposte sincere ad alcune delle domande che in questi giorni in tanti si sono fatti. Un servizio ai tifosi: è questo che abbiamo fatto. D’altronde la comunicazione è una leva fondamentale per i club che vogliono attrarre, mantenere e appassionare i propri fans.

I MALI DEL CALCIO NOSTRANO – A volte invece il calcio “moderno” nostrano, che diffonde il verbo societario attraverso tanti e sempre nuovi canali – tradizionali, digital, social e chi più ne ha più ne metta – alla fine si ritrova, probabilmente senza accorgersene, chiuso in se stesso, ripiegato sui propri comunicati stampa, sui propri post o Tg monocolore. A volte, invece, il calcio “moderno” nostrano, che diffonde il verbo societario attraverso tanti e sempre nuovi canali – tradizionali, digital, social e chi più ne ha più ne metta – alla fine si ritrova, probabilmente senza accorgersene, chiuso in se stesso, ripiegato sui propri comunica stampa, sui propri post o Tg monocolore.

LEZIONE DI COMUNICAZIONE – Quanto accaduto grazie all’F.C. Siviglia è un bell’esempio di comunicazione sportiva, che va oltre gli steccati esistenti qui in Italia, dove si è soliti usare pesi e misure diverse a seconda che di fronte ci siano grandi network televisivi, importanti giornali cartacei, radio o tv locali, oppure siti internet, come il nostro. Già, quei siti spesso e volentieri considerati le Cenerentole dell’informazione, ai quali però è bastato attraversare il Tirreno per assurgere al livello di testate meritevoli di rispetto e con pari dignità rispetto ad altri.

Giulia Spiniello

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2 commenti

  1. Francesco Palmieri ha detto:

    Gentilmente fateci sapere di chi è la colpa grazie

  2. VALCAP ha detto:

    Non sto parlando di colpe, sono un critico cinematografico noto e rispettato da oltre quarant’anni di attività. Ho contestato il tipo d’intervista accomodante, conciliante ed elusiva fatta a pieno comodo di un personaggio sul cui nefasto operato alla Roma lo stesso presidente Pallotta ha appena espresso pubblicamente gravissimi dubbi e profondo dissenso.