Il punto di Ubaldo Righetti: Roma-Reggina

10/02/2008 - 0:00

 
 
ROMA – REGGINA  2-0Era importante vincere e la Roma ha vinto!Vincere allontana dubbi, da morale, certezze, convinzione, alleggerisce la fatica, non ti fa perdere di vista l’obiettivo. Una Roma che soffre… ma non c’è vittoria più bella se non c’è sofferenza e non era facile reagire psicologicamente dopo la “batosta” di Siena.
 
LA PARTITA
Spalletti cambia alcuni interpreti rispetto a Siena: propone Cicinho sulla destra come laterale basso, Panucci centrale vicino a Mexes, Cassetti terzino sinistro, Aquilani a centrocampo con De Rossi e Giuly alle spalle di Totti.Nel primo tempo la Roma parte forte, chiude la Reggina nella propria metà campo. Gioca con grande determinazione, manovre veloci, si vede che vuole chiudere al più presto il match. Ci prova dalle corsie esterne con sovrapposizioni creando superiorità numerica. Tenta delle conclusioni da fuori area. Bravo Giuly a liberare la corsia centrale con movimenti orizzontali senza palla portando via Tognozzi (che lo marca a uomo), permettendo così gli inserimenti da parte di De Rossi ed Aquilani, bravi ad alternarsi in questo compito. La difesa dimostra attenzione nelle situazioni di “uno contro uno” quando la Reggina cerca di ripartire in contropiede.La partita finalmente si sblocca al 20’ con un gol di Panucci (ottima la sua prova da centrale difensivo), rete straordinaria!!L’azione parte con un cross di Totti sul secondo palo che sembra destinato fuori ma l’intuizione di Panucci gli permette la conclusione vincente.La prima parte scivola con la Roma che gestisce la partita e la Reggina che non da particolari segni di reazione.Nella seconda parte i calabresi sono più intraprendenti. Ulivieri modifica l’assetto tattico inserendo Makinwa, Amoruso e Cozza. La Roma va in affanno e soffre, perde un po’ le misure, ha difficoltà nella gestione della palla e soprattutto non riesce a trovare i tempi giusti nell’attuare pressione e pressing (concetti fondamentali del calcio) per riconquistare palla. La Reggina si da coraggio e sfiora il pareggio (bravo e sempre attento Doni). Nel momento di maggiore difficoltà la Roma trova il secondo gol. Bravo De Rossi nel riconquistare palla attuando nei tempi giusti il pressing, scarica palla a Giuly che da vita ad un’azione individuale magnifica dimostrando forza (vincendo un contrasto), controllo e dribbling (tecnica), determinazione (aspetto mentale), tiro in porta (coordinazione), tutto a grandissima velocità, con Mancini bravo a seguire l’azione e correggere in porta la respinta di Campagnolo su tiro dello stesso Giuly. Bello il gesto del brasiliano che dopo il gol va con tutta la squadra ad abbracciare il piccolo francese per sottolineare la grande giocata da cui è scaturito il gol. Per concludere voglio congratularmi con la tifoseria, in particolare con la “Curva Sud” che è il cuore dello stadio, per il grande supporto alla propria squadra nel momento delicato della partita, facendo sentire ancora di più la sua voce, il suo appoggio, la sua forza, il suo incitamento, il suo amore …caratteristiche del “VERO TIFOSO DOC”.
 
UBALDO RIGHETTI

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