Il Pagellone – La scomparsa di Beckenbauer, l’esordio di Huijsen e la tante polemiche arbitrali

Redazione RN
09/01/2024 - 9:40

| Romanews.eu
Il Pagellone – La scomparsa di Beckenbauer, l’esordio di Huijsen e la tante polemiche arbitrali

PAGELLONE MARCACCI – Tanti gli spunti da cogliere nell’attualità del panorama calcistico italiano e internazionale. Dalla scomparsa della leggenda Beckenbauer alle tante polemiche sull’operato del Var nei campi di Serie A, fino all’esordio in giallorosso di Huijsen e la crisi del Napoli. Ecco i voti ai protagonisti del weekend e non solo nel consueto pagellone di Paolo Marcacci:

10) Franz Beckenbauer 
Il suo nome era già leggenda. Riflessa nell’oro della Coppa del Mondo, impastata col pulviscolo della leggendaria storia del Bayern Monaco. Danke. 

9) Dean Huijsen
Il ragazzino ha esordito da uomo. Contro l’Atalanta rileva Llorente e dà l’impressione, dal primo dei minuti disputati contro gli orobici, di essere nato veterano.

8) Monza 
La banda – Palladino (uno pronto per le grandi piazze, a giudizio di chi scrive) vince a Frosinone una partita segnata anche dagli episodi, certo, ma ancora una volta in modo non casuale, vista la statistica delle prestazioni, basate sulle difficoltà causate a quasi tutti gli avversari. 

7) Marco Carnesecchi 
Classe 2000, fisico esplosivo, una reattività che lo rende padrone della porta e dell’area. All’Olimpico abbiamo visto un portiere di rango.

6) Massimiliano Allegri 
Per quanto riguarda ciò che ha detto sul VAR, non si può che essere d’accordo con lui: dal mondo arbitrale è usato in modo arbitrario. Quanto incide, a fine stagione, su un campionato intero?

5) Fiorentina 
Cade al “Mapei Stadium” ridando ossigeno a un Sassuolo che aveva già oltrepassato la linea della crisi tecnica. Ciclicamente, la truppa di Italiano sembra dover inconsciamente ricordare a se stessa che l’identità tattica non la mette del tutto al riparo dagli approcci sbagliati. 

4) Il Napoli di Mazzarri 
Più di un protagonista del Tricolore, del quale la squadra si fregia orgogliosa, si mostra irriconoscibile rispetto alla scorsa stagione ma, quel che è peggio, è che i senatori dello spogliatoio che non hanno mai digerito Garcia sono tra i principali indiziati (nonché indiziabili) di una crisi tecnica che comincia a sembrare irreversibile.

3) Gianluca Aureliano 
Sarà un caso, ma alla vigilia di Roma – Atalanta avevano segnalato che in un match dai toni agonistici elevati la designazione di uno così avrebbe dovuto essere evitata. Poi, è cominciata la partita e…taaac!

2) La premiata ditta Fabbri – Nasca 
Sulla falsariga dei versi di Roberto Vecchioni, che potrebbe querelarci per l’accostamento, per quante ne combinano durante Inter – Verona è come se spegnessero le luci di San Siro. 

1) Pasquale Mazzocchi
Debutta col suo Napoli e commette un fallo che lo fa durare meno del più frettoloso degli amanti. 

0) Dimarco & company
Sceneggiata vergognosamente irridente in occasione del rigore sbagliato da Henry nel finale di Inter – Verona. Cafoni d’inverno.

Vedi tutti i commenti (1)

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

    Tutti i commenti

Seguici in diretta su Twitch!

Leggi anche...