Il Pagellone | El Shaarawy tirato a lucido, Mazzarri torna con il botto

Redazione RN
28/11/2023 - 6:58

Il Pagellone | El Shaarawy tirato a lucido, Mazzarri torna con il botto

PAGELLONE MARCACCI – Il gol di El Shaarawy per il tris della Roma all’Olimpico contro l’Udinese, il ritorno di Mazzarri, il derby d’Italia tra Juve e Inter finito 1-1 con gol di Vlahovic e Lautaro e non solo. Ecco i voti della settimana nel pagellone di Paolo Marcacci.

SEGUI ROMANEWS.EU ANCHE SU INSTAGRAM!

Il Pagellone di Paolo Marcacci

10) Alejandro Garnacho

In casa dell’Everton, a diciannove anni, la rovesciata perfetta: plastica posa sospesa in volo a ipnotizzare i teleobiettivi del mondo.

9) Alessandro Camarda 

Il giorno prima quasi ancora dormivi con l’ orsacchiotto accanto, il giorno dopo calpesti l’erba di San Siro assieme alle figurine del tuo album. Più del record anagrafico, applaudiamo il sogno realizzato. 

8) Manchester City – Liverpool

Un tempo per parte, col City che azzanna la partita ma con i Reds che invece di farsi masticare gliela mandano di traverso. Ritmi e qualità ancora per noi impensabili, anche per questo ci stropicciamo gli occhi. 

7) Stephan El Shaarawy 

Torna dalla Nazionake con il mirino limato e con una brillantezza fisica tirata a lucido. Utilizzato da subentrante, la prima arma di Mourinho per tirare dalla propria parte il guinzaglio della partita. 

6) Walter Mazzarri

Comincia col botto, ossia portando il Napoli alla vittoria di Bergamo ma, ancora più importante, incassando il gradimento dello spogliatoio all’unisono, con il benefit dei demeriti altrui. 

5) Juventus – Inter 

Due gran bei gol, quello di Lautaro in primis, non bastano per una sufficienza estetica globale: prevedibilmente, un match improntato alla sistematica e vicendevole occupazione delle altrui zolle. Pari e patta anche quanto a muscolarità. 

4) Vincenzo Italiano

Rubiamo una citazione da “L’attimo fuggente” e lo adattiamo a tante, troppe gare della Fiorentina: succhiare il midollo della partita non vuol dire strozzarsi con l’osso. 

3) Maurizio Sarri 

Sempre più netta la sensazione che nelle conferenze post – sconfitta si presenti davanti alle telecamere l’ologramma del tecnico biancoceleste, che parla con distacco delle partite perse dalla Lazio.

2) Sergio Ramos

A San Sebastián arriva la trentesima espulsione in carriera, la prima col Siviglia. Il lupo non perde neanche il pelo. 

1) Il gesto di Bremer 

Si piazza davanti a Szczesny che si apprestava a rinviare per impedirgli di farlo e per prendere tempo. Il Derby d’Italia, pur stavolta bruttino, non merita mezzucci del genere. 

0) Le osservazioni sull’ “italianità” di Sinner 

La più inutile delle polemiche, ammesso che la si possa definire tale, per la più epocale delle pagine sportive scritte in Italia in tempi recenti. 

Paolo Marcacci

Scrivi il primo commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Seguici in diretta su Twitch!

Leggi anche...