21 Ottobre 2008

IL PAGELLONE DI PAOLO FRANCI:**dal Palio di Roma a ´Cirko´ Vucinic

 
10 al Palio di Roma
Bandiere, sciarpe, vessilli. Ugole fiere, dignitose. E quei canti sinceri, potenti, urlati con un sasso sul cuore, la rabbia negli occhi e la tigna tutta romana, pasquinesca quasi, nel non dare soddisfazione al milanese colonizzato dai portoghesi. Questo è il vero pubblico romanista, quello che ride anche quando c’è da «piagne».
 
9 a Zlatan Ibrahimovic
Una delizia per gli occhi, una scure per la difesa, una specie di Freddy Krueger per Juan e Loria. L’orrore corre sul tappeto verde quando scappa e segna, con Doni in spensierata scampagnta ai limiti dell’area che, pare gli abbia detto: “Vuoi fare un picnic con noi?”: E lui, col vocione alla Ivan “tispiezzoindue” Drago di rockyana memoria: “No, io ti faccio gol”. Doni s’è consolato quando ha capito di aver altri compagni per andare a zonzo sul prato senza costrutto: Loria e Juan.
 
8 a Luciano Spalletti
Dico io, benedetto omone toscano: ma proprio contro l’Inter dovevi tirare fuori quell’intempestivo: “Noi a Roma non ce famo cojonà”? Pare Mourinho abbia chiesto ad amici romani cosa significhi “fasse cojonà”. Diverse e variopinti gli esempi in risposta: “fare la figura del pirla”,  “Comprare Loria”, “Uscire come ha fatto Doni su Ibra”.
 
7 a Simone Perrotta
Non ci spiegavamo proprio cosa fosse quel girovagare per il campo senza un minimo di logica ed eravamo pronti a stangarlo. E invece lo assolviamo, perché abbiamo saputo che ha perso la collanina d’oro e che l’ha cercata a testa china per tutta la gara.
 

6 al povero Loria
Diamine, qualcuno dovrà difenderlo no? Lui è un mezzo incrocio tra il gigante buono de “Il Miglio Verde” di Stephen King e Cinderella Man, il pugile. Appassionato di danza, a un certo punto ha provato un’innovativa arma segreta per fermare Ibrahimovic lanciato verso la doppietta: “gli faccio un passo doble”, ha pensato. Detto, fatto. Zoticone, Ibra, che non l’ha neanche degnato di uno sguardo. Ma Loria ha avuto soddisfazione poco dopo: pare che Maria De Filippi lo voglia nel cast di  “Amici”.
 

5 a Eddie Murphy
A noi non ci frega proprio, Eddie il trasformista. E che non lo sappiamo che quello con la maglia numero 4 è lui e non Juan? Maddai Eddie, non ci casca più nessuno!
 

4 a Cirko VucinicNon è un errore di battitura. No, no. Il vorace squalo bianco che ha azzannato l’Italia di Lippi, una volta vestiti i colori che gli pagano lautissimo stipendio, torna ad essere placido e docile fochetta da Cirko, appunto. Maicon gli sfreccia davanti talmente veloce da provocargli un fastidioso raffreddore e là dietro gli interisti lo scherzano un po’ come si faceva da piccoli al campetto sotto casa con la pippa di turno: “Palla, porta, o Cirko Vucinic”.

 
 
Paolo Franci
(Quotidiano Nazionale)

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