Il pagellone del 2022: promossi e bocciati della Roma di Mourinho

Marco Guerriero
30/12/2022 - 11:22

Dalla vittoria in Conference League alle difficoltà in campionato: ecco il pagellone dei giallorossi nel 2022

Foto Tedeschi
Il pagellone del 2022: promossi e bocciati della Roma di Mourinho

Un 2022 di Special One. La Roma ha concluso l’anno con un trofeo in più da mostrare in bacheca. La squadra di José Mourinho ha vissuto degli alti e bassi, tra campionato e coppe. In mezzo a tutto ciò ci sono state ovviamente soprese, conferme ed anche delusioni.

Promossi Pellegrini e Dybala, rimandato Abraham

Che anno è stato il 2022 per la Roma? Questo si chiede l’edizione odierna de Il Corriere della Sera. Secondo il giornale, è stato un anno positivo per i colori giallorossi. Si tratta infatti del ritorno alla vittoria di un trofeo, ovvero la Conference League, dopo 14 anni di digiuno.

La classifica del 2022 della Serie A parla chiaro: con 58 punti la Roma è sesta. Un rendimento appena sufficiente, che se non ci fosse stata la vittoria europea sarebbe stato mediocre. Il cosiddetto effetto Mou (7,5) è stato evidente: oltre alla Conference, lo Special One ha dato una scossa all’ambiente, che ha risposto riempiendo sempre l’Olimpico.

Tra i promossi c’è Chris Smalling (8), unica vera certezza della difesa romanista. Il suo è stato un anno praticamente perfetto e per problemi fisici ha saltato due sole partite, a gennaio, contro Cagliari e Lecce (in Coppa Italia). Altro promosso a pieni voti, nonostante un leggero calo negli ultimi mesi, è Nicola Zalewski (7), che nel 2022 è esploso.

Nonostante qualche problema fisico che ne ha limitato il rendimento, tra i promossi c’è Paulo Dybala (7,5), 7 gol e 2 assist in 12 partite. Il 2022 è stato un anno positivo anche per Pellegrini (7,5): il capitano ha chiuso in doppia cifra sia come gol (10) sia come assist (12). Sarà un anno da ricordare anche per i giovani Volpato (6,5), che ha trovato i primi gol (l’esordio era arrivato alla fine del 2021), e Tahirovic (6).

Tra i big possono far parte del gruppo Rui Patricio (6,5) e Matic (6,5), non Tammy Abraham (6-) che finisce tra i rimandati: prima parte di 2022 straordinaria (da 8), con 15 gol in 28 partite, seconda parte disastrosa (da 4), con 4 gol in 20 gare e la sensazione di essersi smarrito. Tra i rimandati c’è Zaniolo (6), che è entrato nella storia firmando la finale di Tirana, ma 7 gol (5 in Europa e 2 in Serie A) in 12 mesi sono pochi.

Dovranno fare meglio invece Cristante (6-), Mancini (5,5) e Ibanez (6-), Allo stesso modo anche Celik (5,5), che dovrà dimostrare di meritarsi la fascia destra. Ci si aspetta di più da El Shaarawy (5,5), sempre poco continuo nelle prestazioni, e da Camara (6). Discorso a parte per Spinazzola (5): la rottura del tendine d’Achille è una gigantesca attenuante, la Roma e Mourinho lo aspettano perché il calciatore visto prima dell’infortunio è tra i migliori esterni in Europa.

Ci si aspettava una crescita maggiore da Bove (6-), che ha trovato pochissimo spazio e per questo quasi sicuramente a gennaio andrà in prestito. Infine, passiamo ai bocciati. I nomi sono quelli di Shomurodov, VinaKarsdorp e Svilar, tutti con 5, mentre Kumbulla è da 5.5. Non giudicabili Wijnaldum e Belotti.

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  1. Da quanti anni sono rimandati cristante e mancini ??
    Lo si vuole capire che ci sono giocatori mediocri e che con questi non si va più in là del 5/7 posto??

  2. Se a Cristante e Mancini danno 4 milioni all’anno netti vuol dire che sono considerati titolari e che siamo condannati al sesto posto, a meno che gli altri 9 saranno talmente forti da sopperire alle loro grandi lacune (solo Dybala e Smalling ad oggi)

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