Il Pagellone | Dalla vicenda Acerbi e Juan Jesus a Lorenzo Pellegrini

Redazione RN
19/03/2024 - 14:32

| Romanews.eu
Il Pagellone | Dalla vicenda Acerbi e Juan Jesus a Lorenzo Pellegrini

PAGELLONE MARCACCI – Nuovo appuntamento con il pagellone settimanale di Paolo Marcacci che analizza quanto accaduto a livello sportivo negli ultimi sette giorni. Dalla vicenda Acerbi-Juan Jesus passando per il gol di Pellegrini e la prestazione della Juve, di seguito i voti.

I voti

10 CURVA SUD PER GIULIANO TACCOLA
A cinquantacinque anni dalla scomparsa prematura dello sfortunato attaccante della Roma in quel maledetto pomeriggio di Cagliari, lo stendardo nel cuore della curva con il volto di Taccola è un baluardo contro la dimenticanza.

9 JUAN JESUS SU ACERBI
Gli ha detto cose brutte, Acerbi. Forse anche peggio, da quanto si è capito. Lui avrebbe potuto calcare la mano, in un caldo dopo partita. Ha preferito invece normalizzare, per non alimentare strascichi e non soffiare benzina sul fuoco. Tanto di cappello.

8 LA PUNIZIONE DI DANIEL MALDINI
Contro il Cagliari, esibisce un calcio piazzato da manuale, che ci fa alzare in piedi ad applaudire soltanto Daniel, non il figlio di Paolo né il nipote di Cesare, che una punizione così, pur essendo stati due leggende, non l’hanno mai calciata.

7 LORENZO PELLEGRINI
Roma – Sassuolo, come partita, stava rischiando di essere un pochino indigesta. Lui la condisce con l’olietto tiepido della sua corsa fluida e con la spezia aromatica di una conclusione a giro che disegna arcobaleni pur sotto le luci artificiali, e i tre punti vanno giù che è un piacere.

6 BOLOGNA
Continua a vincere in ogni caso, anche quando l’avversario meriterebbe di più, come l’Empoli venerdì scorso. Con questo “trend”, oltre che con la robusta organizzazione di gioco degli uomini di Motta, bisognerà fare i conti fino alla fine.

5 L’INTER CHE NON PRENDE SUBITO UN PROVVEDIMENTO VERSO ACERBI
Il – confronto con il proprio tesserato – sin dalle prime ore di questa mattina aveva iniziato a sembrare superfluo. Uno stillicidio di burocrazia societaria per evitare di punirlo subito? I tifosi dell’Inter civili e democratici meritano di meglio, non formule interlocutorie da Stati Uniti del Sud negli Anni Sessanta.

4 JUVENTUS
Due pali colpiti come due rondini: non fanno primavera. La Signora in casa col Genoa si presenta struccata e con troppe rughe d’espressione nel tracciato di una manovra macchinosa, lenta, senza varianti. Più che corto, il muso appare stanco.

3 LE RISPOSTE DI ALLEGRI A TEOTINO
Ok, gli allenatori al termine delle partite sono ancora carichi di adrenalina e spesso giustamente contrariati. Tutto ciò non giustifica risposte da terza elementare a un interlocutore che chiede le ragioni di evidenti difficoltà nel gioco. Gne gne gne!

2 TOTTENHAM
Contro il Fulham è andata in scena la “partita del precipizio”, dopo settimane passate avvicinandosi sempre di più all’orlo del baratro. Stagione a questo punto raccapricciante: tutto era cominciato con un mercato – gourmet, sta terminando con pizza e ananas.

1 I CORI SU E CONTRO NAPOLI
Un cancro della vita da stadio in Italia; una delle espressioni più vomitevoli della sottocultura delle curve, all’interno delle quali c’è anche molto altro, per fortuna, come documentiamo anche nel Pagellone odierno. Nemmeno a San Siro è mancata la consueta percentuale di idiozia.

0 FRANCESCO ACERBI
Nella giornata del “Keep racism out”, pensa bene (si fa per dire) di inveire contro Juan Jesus apostrofandolo come ben sappiamo. Che l’avversario sia stato un signore non diminuisce la sua colpa, sanzionata anche in Nazionale: se possibile, la ingigantisce

Paolo Marcacci

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  1. Un “gran signore” NON va piangere sui social, subito dopo aver catalogato gli insulti di Acerbi a “fatti di campo” e dichiarato chiusa la vicenda con le scuse rivoltegli in campo dallo stesso!
    Questo sì, che è “Gne, gne, gne”!
    ACERBI voto 0; JJ voto 6.

    1. Questo commento è la ragione evidente per cui JJ ha fatto male a minimizzare. Certe cose non restano sul campo, vanno denunciate e chi ha pronunciato certe parole va squalificato per mesi. Senno ci sarà sempre il Newthor di turno che parla di piagnisteo.

      1. Concordo quando dici che JJ ha sbagliato a minimizzare la cosa, perché sono atteggiamenti del genere a NON aiutare il reale contrasto al razzismo.
        E’ la mia tesi di fondo: ed infatti ho esplicitamente scritto di apprezzare molto di più e ritenere più utili alla causa le reazioni avute da altri calciatori, in circostanze simili, anzi ancora più gravi.
        Sbagli quindi grossolanamente il bersaglio quando affermi che il problema sia il commento “del Newthor di turno”.
        Anche perché quello di JJ è e resta indubitabilmente un piagnisteo, utile solo a raccogliere dei like.

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