8 Giugno 2023

Il mercato degli svincolati: sogni, realtà e progetti a lungo termine

Ad attirare l'attenzione della dirigenza romanista, visti i paletti economici imposti dall'Uefa, è il mercato dei parametro zero

Getty Images

Zaniolo Tielemans Roma Leicester

CALCIOMERCATO ROMA SVINCOLATI – La stagione è terminata e la Roma si tuffa nel mercato estivo per costruire quella che sarà, forse, la squadra del terzo anno di Mourinho. Ad attirare l’attenzione della dirigenza, visti i paletti economici imposti dall’Uefa, è il mercato dei parametro zero. Lo scorso anno sono arrivati a Trigoria da svincolati, tra gli altri, calciatori come Dybala e Matic, divenuti fin da subito i pilastri della squadra. Per la prossima stagione è già fatta per Aouar e quasi per Ndicka. La sensazione è che non finirà qui. I nomi interessanti non mancano.

I sogni

Sognare non costa, gli ingaggi si. Ecco come si può riassumere la possibilità di vedere in giallorosso due svincolati extralusso come Ilkay Gundogan e Roberto Firmino, rispettivamente in uscita da Manchester City e Liverpool. Entrambi sono abituati a stipendi fuori dalla portata della Roma. Il primo guadagna quasi 8 milioni e mezzo di euro, il secondo sfiora gli 11. Per quanto possano abbassare le loro pretese (vista anche l’età non più giovanissima), difficile che si possa arrivare ad un accordo soddisfacente per tutte le parti. Stessa cosa per David De Gea, portiere in scadenza con il Manchester United, dove percepisce uno stipendio da oltre 22 milioni.

L’usato sicuro

Di giocatori di grande qualità a costo zero ce ne sono altri, non economici ma comunque più ‘avvicinabili’ rispetto ai tre sopra citati. È il caso, ad esempio, di Wilfried Zaha, trentenne attaccante del Crystal Palace, seguito da tempo dai giallorossi e stimato da Mourinho. Stipendio attuale di 7,8 milioni di euro, cifra che l’ivoriano difficilmente potrà ottenere nel suo prossimo club, visto l’avanzare dell’età e il rendimento non straordinario in stagione, con soli 7 gol in 28 partite.

Altra pista potrebbe essere quella che porta ad Adrien Rabiot, 28 anni, in uscita dalla Juventus. Il vantaggio sarebbe quello di avere un giocatore che conosce già bene il campionato italiano, con grande esperienza anche in campo internazionale. Il centrocampista francese guadagna 7 milioni in bianconero. Anche qui, c’è possibilità di trattare e scendere a cifre più ‘umane’.

I colpi a lungo termine

Terza opzione, quella più orientata alle prospettive future, con calciatori già pronti a fare la differenza, ma con un’età che permette di programmare anche il futuro. Tra i nomi più caldi c’è quello di Youri Tielemans, 26 anni, che sta per liberarsi dal retrocesso Leicester. Il centrocampista belga piace a Mou, ha esperienza in Europa e può occupare diversi ruoli in mezzo al campo. Per l’attacco, un profilo interessante potrebbe essere invece quello di Marcus Thuram, 25 anni, del Borussia Monchengladbach. Il figlio di Lilian ha firmato 13 gol stagionali in Bundesliga e ha giocato il Mondiale in Qatar con la Francia. Il centravanti, tuttavia, sembrerebbe al momento molto vicino al PSG.

Valerio Bottini

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4 commenti

  1. Denis ha detto:

    Non ho mai capito come funziona il FPF, ci mettono mille limitazioni, ma noi inseguiamo calcio che percepiscono dai sette ai 10 ”milioni l’ anno mah boh.
    Bisognerebbe cambiare tutto, allenetore, ds e tutto lo staff tecnico, magari si potrebbe scoprire che c’è anche un altro modo per costruire le squadre e non solo la rincorsa folle ai parametri zero multi miliionier

  2. Maurizio100celle ha detto:

    Anche a Modric è scaduto il contratto…

  3. Cosimo ha detto:

    Modric firma un altro anno per il Real. Qui serve mettere 💰 sul piatto