Il gol, la mano attorno all´orecchio, poi di corsa verso la Sud

18/01/2010 - 0:00

Il Tempo – Una scena che i tifosi della Roma sognavano dal giorno di Natale. Luca Toni c’è riuscito alla seconda partita da titolare all’Olimpico. Ha sprecato prima due palloni buoni, ci ha provato un’altra volta su assist di Vucinic, quindi ha fatto centro. Con un movimento da centravanti, nell’area piccola. E con la «testata» del secondo tempo ha regalato una domenica praticamente perfetta e se stesso e la Roma. «Prima della partita avevo detto a De Rossi – racconta il bomber – che volevo fare l’orecchio sotto la Sud. Com’è stato? Bellissimo». Un segno del destino, perché solitamente i giallorossi attaccano verso l’altra curva nel primo tempo. «Ho fatto male in un’occasione – ammette il bomber – poi ho segnato. C’è tanto entusiasmo qui e io voglio fare bene». Finora sta filando tutto liscio, «ma questo è solo l’inizio per toglierci tante belle soddisfazioni. Son venuto perché avevo voglia rimettermi in gioco. Credo che Roma sia la piazza giusta». Una piazza che ha ritrovato entusiasmo. Sono tornati anche gli «olè» durante il torello contro i poveri genoani. Non si sentivano da tempo. Toni guarda avanti, vede la Juve e scorge il Sudafrica più in là. «Siamo partiti bene in questo 2010 e abbiamo la carica giusta. Sabato con la Juventus sarà una bella sfida, siamo pronti ad affrontarla. La Nazionale? Sono venuto qua per giocarmi mie carte, Lippi sa cosa possa dare e vedremo cosa deciderà a giugno». Rosella Sensi, contestata anche ieri da una parte della curva, ha un altro sogno: «Non vedo l’ora di veder in campo Toni e Totti, spero che possano presto giocare insieme» si augura la presidentessa. Non è Berlusconi, Ranieri può stare tranquillo: deciderà lui come, dove e quando. La Sensi ha pienda fiducia nel tecnico, «che ha saputo dare stimoli importanti. Sono felicissima anche per Taddei e Perrotta, meritano un momento così. Baptista all’ultima partita? Non so che dirvi». I complimenti a Toni e alla Roma arrivano anche da Totti, che ha applaudito dalla tribuna. «Segnare sotto la Sud è una sensazione unica – ha scritto sul suo sito internet il capitano – un pensiero particolare va proprio a Luca, fare gol all’Olimpico e sotto la Sud è una sensazione unica e da provare. La Roma ha disputato una bella partita contro il Genoa: corretta, leale e giocata davvero alla grande». Sabato torna lui, un motivo in più per essere ottimisti.

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