Il Fatto Quotidiano: “Sexy video in rete, la Roma licenzia la vittima”

Redazione RN
14/03/2024 - 9:09

Romanews.eu
Il Fatto Quotidiano: “Sexy video in rete, la Roma licenzia la vittima”

IL FATTO QUOTIDIANO VIDEO – La prima pagina de Il Fatto Quotidiano oggi in edicola racconta un retroscena che riguarda la Roma. Un giocatore della Primavera avrebbe sottratto un video di una “giovane impiegata, ripresa nell’intimità con il fidanzato” e tale clip sarebbe stata vista da calciatori, tecnici, dirigenti delle giovanili e non solo. Si legge inoltre di una riunione a Trigora in cui il ragazzo avrebbe confessato, tra le lacrime, di essere stato lui a prendere quel video dal cellulare della donna, chiesto in prestito per chiamare il suo procuratore.

L’impiegata in questione sarebbe poi stata licenziata dalla Roma per “incompatibilità ambientale”, così avrebbe scritto l’avvocato della società dei Friedkin. I fatti risalgono, a quanto si legge, allo scorso autunno. La ragazza si sarebbe rivolta ad un avvocato per tentare la strada del reintegro, la causa sarebbe ancora in corso. Nei confronti del giocatore in questione, invece, non sarebbe stato preso alcun provvedimento disciplinare. Secondo quanto riportato da Dagospia, la società giallorossa avrebbe denunciato anche il suo fidanzato che lavorava a Trigoria.

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  1. Le è stato sottratto un video privato e intimo, diffuso in rete, è stata licenziata e al responsabile non fanno niente? Il mondo è al rovescio

  2. Se la notizia è vera,come io credo,perche’ il”fatto”è uno dei pochi giornali degni di questo nome,allora questa societa’ è veramente poco seria,per usare un eufemismo.

  3. assurdo invece di prendere provvedimenti nei confronti del giovane calciatore licenziano la ragazza
    uno a casa sua fa quello che vuole, gli e stato sottratto non lo ha mica divulgato lei ììììì ripeto assurdo

    1. Riprendersi mentre si è in intimità non si sposa assolutamente col termine “Serietà”. È una cosa che non si fa. 

      Comunque si dice “LE è stato sottratto”, essendo di sesso femminile…

      1. ma saranno fatti suoi privati? una società che licenzia per queste motivazioni e discolpa il giocatore è vergognosa

      2. Da quando il se**o deve essere serio? Riprendersi in intimità con il proprio partner non vuol dire essere una persona poco seria, ma essere una persona LIBERA di viversi la propria vita come meglio si crede. Smettiamola con questi pensieri bigotti, grazie.

  4. Se confermata sarebbe una storia grave, saremmo di fronte ad una palese violazione della privacy della ragazza ad opera di questo ragazzo della primavera, che dovrebbe essere denunciato dalla vittima, la quale se ha fatto causa per il reintegro avrà buone possibilità di ottenerlo. Solo una precisazione: in questa storia ci sono troppe parole al condizionale… sarebbe, potrebbe… le notizie per essere tali devono essere verificate altrimenti sono solo voci e quelle possono andare bene per il calciomercato o il gossip ma non per una vicenda come questa

  5. Come sempre dovranno parlare i giudici. Del video esplicito ci sono le prove, delle altre cose si dovrà vedere. Qualsiasi azienda che si rispetti può allontanare il personale che non rispetta i propri valori.

    1. Quindi non si può più fare sesso, oltretutto con il proprio ragazzo? Discorso diverso se l’atto è stato consumato sul posto di lavoro in orario di lavoro.

      1. Non si possono fare i filmini mentre si fa sesso. Il discorso è diverso…

    2. quindi dovrebbe licenziare il ragazzo , non la ragazza. Il diritto alla privacy è sancito per legge. E questo sicuramente la società lo sa. I comportamenti sessuali dei dipendenti anche loro sono tutelati dalla stessa legge.

  6. E’ assurdo che alla Roma succedano queste cose, che vergogna, reintegrate subito la ragazza con tanto di risarcimento e sanzionate pesantemente il giocatore responsabile

  7. Il ragazzo meriterebbe il maggior disprezzo di tutto il viscido ambiente calcistico , con allontanamento immediato dalla Roma primavera…vergogna..indegno

  8. …avrebbe ..si sarebbe..attendere fatti concreti e attendere il comunicato della Roma,anche perché altrimenti il reintegro è palese.

  9. Anche se con beneficio d’inventario (i fatti andrebbero accuratamente verificati e accertati in sede giudiziale) risulta incomprensibile e grave l’accanimento contro la signora (parte lesa) concretizzatosi con il licenziamento. A carico del ragazzo delle giovanili si configura infatti il reato di violazione della privacy: dispositivo dell’art. 612 ter Codice Penale ” Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 5.000 a euro 15.000″. In giudizio la società, con tutta probabilità, dovrà reintegrare l’impiegata (gravata anche da un peso psicologico notevole data la natura della vicenda) e prendere provvedimenti disciplinari nei confronti del ragazzo, che dovrà anche rispondere del suo comportamento illecito in sede penale. Al di là della legge e del codice, si resta allibiti dinanzi ai provvedimenti adottati, gravemente penalizzanti per la parte lesa e magnanimi (eufemismo) nei confronti del giocatore.

  10. Non viene specificato se è accaduto a Trigoria perché se così fosse Trigoria è un luogo di lavoro e no per fare i comodi propri.

  11. il giocatore muove soldi,potrebbe essere un investimento…un dipendente è piu un costo ..quindi chi cacciamo?Ormai si ragiona con la regola del profitto e della convenienza…la moralita e la giustizia sono defunti signori

  12. se le cose stanno effettivamente così è una vera caduta di stile da parte della società.
    La vittima così passa per colpevole.

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