IL CORRIERE DELLA SERA. Evasione fiscale, il club sotto processo

28/04/2012 - 11:21

(foto Getty Images)

IL CORRIERE DELLA SERA – I bilanci degli anni d’oro della Roma post scudetto tornano sotto la lente d’ingrandimento dei giudici. La Cassazione ha annullato il processo contro la società giallorossa multata di 60mila euro per la presunta commissione di illeciti contabili tra il 2001 ed il 2002. Adesso il procedimento riprenderà in appello, dove la Corte dovrà riguardare i conti della «Magica» per verificare se in quel biennio furono compiuti falsi in bilancio. La sanzione era stata inflitta nel 2007 in primo grado al termine del processo che vedeva imputato Sensi dopo la denuncia del presidente del Bologna nel 2000. Un dibattimento chiuso con la vittoria dell’allora proprietario della società giallorossa, assolta dall’accusa di aver «truccato» i bilanci per l’acquisto del campione giapponese Hidetoshi Nakata, pagato 60 miliardi di lire. I giudici avevano dichiarato prescritto il reato sulle altre operazioni di mercato, compiute in particolare nel settore giovanile. La multa era stata comminata per i reati prescritti. Il difensore della Roma, l’avvocato Bruno Assumma, ha fatto ricorso ottenendo l’annullamento delle sanzione. «Nella sentenza infatti c’era una carenza di motivazioni riguardo al presunto vantaggio ottenuto della società», ha osservato.

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