22 Settembre 2022

Il bilancio di Mourinho: “Spesi solo sette milioni, ma faremo bene”

Il tecnico ha parlato a margine del Golden Quinas Gala in modo chiaro, semplice e conciso come in campo

Foto Tedeschi

Dopo la vittoria della Conference League, l’obiettivo di José Mourinho era chiaro: continuare a fare bene ma alzando l’asticella per puntare alla zona Champions. L’arrivo di Dybala ha acceso l’entusiasmo, l’Olimpico non ha mai smesso di sostenere la squadra e Mourinho ora continua a lavorare per far crescere la Roma.

Il bilancio

Mourinho ha parlato a margine del Golden Quinas Gala: chiaro, semplice e conciso come in campo, si legge sulla Gazzetta dello Sport. Il tecnico portoghese, che ha ricevuto il premio direttamente in Portogallo e che ha concesso alla squadra qualche giorno di riposo prima di riprendere gli allenamenti la settimana prossima, chiarisce che non è tempo ancora di andare in pensione. C’è la Roma adesso, una squadra che dipende da lui e una piazza che, dal primo giorno, è completamente ai suoi piedi. “La scorsa stagione abbiamo fatto quello che nessuno si aspettava, ora cercheremo di fare meglio. Non abbiamo lo stesso potenziale economico dei nostri rivali e abbiamo fatto un mercato da sette milioni di euro, ma abbiamo qualità, passione, tante persone a cui piace lavorare insieme, che è una cosa importante, e poi a fine stagione vedremo” sono state le sue parole, che ancora una volta ribadiscono il pensiero di un allenatore che vuole mantenere i toni bassi ma, al tempo stesso, non vuole dare nulla per scontato. Neppure l’idea che, col passare del tempo, possa diventare più calmo in panchina: “Ora, che festeggio 22 anni da allenatore, l’espulsione non è una novità per me, forse rispecchia il mio modo di essere. Non voglio cambiare”. E, soprattutto, nessun romanista vuole che lui cambi.

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2 commenti

  1. just papa max ha detto:

    confermo .. anche io non vorrei che Mou cambiasse ..

  2. Vincent Vega ha detto:

    Sinceramente penso che un allenatore capace riuscirebbe a far giocare a calcio questi giocatori, obiettivo attualmente abbastanza lontano. Il sesto posto con questa rosa, con tutti i limiti che ha (tipo Mancini, Cristante, Ibanez, Matic, Pellegrini che rimane ben al di sotto del prezzo che costa, attacco che non segna) non è cosa di cui andare fieri. Il riferimento ai soldi spesi in campagna acquisti sembra tanto una excusatio non petita…