CALCIOMERCATO VLAHOVIC ROMA – Da quando il 4 maggio Josè Mourinho è stato annunciato come nuovo allenatore della Roma a partire dalla prossima stagione, è praticamente iniziato il mercato dei giallorossi. Tantissimi i nomi accostati al club dei Friedkin, molti anche altisonanti. Si sogna in grande: Isco, Belotti, Icardi. Ma anche Van de Beek, Renato Sanches e Sabitzer. Inevitabilmente l’imminente arrivo dello Special One ha mandato in subbuglio tutto l’ambiente giallorosso, e si presume venga allestita una rosa all’altezza di uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio. Quasi certamente, tra le priorità della Roma, ci sarà l’acquisto di un nuovo centravanti. E probabilmente, oltre ai nomi citati in precedenza, la Roma farà un tentativo anche per uno degli attaccanti più forti e promettenti del nostro campionato: Dusan Vlahovic. Nelle scorse settimane, a Trigoria, Tiago Pinto ha avuto modo di parlare con emissari del serbo e lo stesso sembrano aver fatto diversi club sparsi tra Italia e resto d’Europa. L’impressione è che per Vlahovic sarà una lunga estate, con tantissime squadre pronte ad affidargli le chiavi dell’attacco.

Vlahovic-Mourinho: caratteristiche ideali per l’attaccante tipo dello Special One

Forte fisicamente, tecnico, giovanissimo, mancino potente e preciso, ottimo fiuto per il gol. Praticamente l’attaccante completo di cui la Roma avrebbe bisogno. Un biglietto da visita importante per proiettarlo in cima alla lista dei desideri di Mourinho. Inoltre il serbo della Fiorentina potrebbe beneficiare proprio della guida dello Special One per fare il salto di qualità definitivo della sua carriera, che si preannuncia brillante. Mourinho infatti, nonostante da sempre indicato come un tecnico dalla mentalità difensiva, ha dimostrato di esaltare le qualità di tutti gli attaccanti, alcuni fortissimi, che ha allenato. Drogba, Cristano Ronaldo, Milito, Eto’o, Benzema, Ibrahimovic, Harry Kane. Tutte star. Quasi tutti con caratteristiche simili a Vlahovic e con lo stesso futuro da predestinati. Solo alcuni degli attaccanti fantastici che proprio sotto la guida di Mou hanno dimostrato la massima prolificità della loro carriera.

Leggi anche:
MKHITARYAN-ROMA: RINNOVO IN STAND-BY. PRIMA IL CONFRONTO CON MOURINHO

Centravanti del tridente o punta al fianco di un fantasista: ecco come gioca Vlahovic con Serbia e Fiorentina

Per quanto riguarda il ruolo di Vlahovic, è evidente che per caratteristiche fisiche (190 cm) e tecniche il serbo è abituato a reggere da solo il peso dell’attacco. Spesso l’abbiamo visto lottare in duelli aerei con molti difensori del campionato ma anche bruciarli in progressione. Il gol in casa della Juventus è la prova della sua duttilità. Corsa in profondità, de Ligt e Bonucci superati in velocità, e tocco sotto dolcissimo a beffare Szczesny. Una prima punta completa in grado di svolgere tutti i compiti dell’attacco. Tuttavia spesso il serbo viene coadiuvato da un altro attaccante, magari con caratteristiche diverse. In viola il serbo fa reparto con Ribery. Non proprio un attaccante vero il francese, ma adatto a svariare su tutto il fronte offensivo per creare spazi letali(proprio come è accaduto nello 0-3 all’Allianz Stadium) per il serbo. Discorso simile in nazionale. Nelle ultime uscite Vlahovic si è trovato spesso a giocare al fianco di un ‘fantasista’, Tadic, ma anche come vertice offensivo di un attacco a tre.

Vlahovic: i numeri con la Fiorentina e con la Serbia

Un vero e proprio exploit quello di Dusan Vlahovic. Il serbo classe 2000, dopo un campionato in chiaroscuro nella scorsa stagione, è letteralmente esploso in quella in corso. Lo scorso anno aveva chiuso con 6 reti in 30 presenze, facendo comunque intravedere grandi potenzialità, ma i limiti sotto porta erano ancora evidenti. Limiti che in realtà, in parte, si sono visti anche nel girone d’andata della stagione attuale. Solo 4 reti per il serbo. Poi l’esplosione inarrestabile. 17 gol in 16 partite nel girone di ritorno, di cui sei consecutivi nelle ultime 4. Ventuno i gol totali in campionato con la maglia della Fiorentina: nessuno straniero ci era riuscito dai tempi di un certo Batistuta. Altro bomber che a Roma conoscono bene. Non solo Fiorentina però nella stagione fantastica di Vlahovic. Il 2020 è stato anche quello dell’esordio con la nazionale serba. Esordio a cui poi hanno fatto seguito anche altre sei presenze. Ormai il classe 2000 ex Partizan è diventato inamovibile anche nell’attacco della nazionale, scalzando due centravanti del calibro di Jovic e Mitrovic. Sette presenze e due reti con la selezione balcanica, per un totale (tra club e nazionale) di 23 reti in 44 presenze stagionali.

Anche Milan e Juventus in corsa per Dusan

Inevitabilmente la concorrenza per il serbo è altissima. Ora però la Roma, grazie all’annuncio del 4 maggio, acquista quell’appetibilità che prima non aveva. L’annuncio di Mourinho diventa una fantastica arma per combattere le grandi del campionato. Milan e Juventus infatti sembrano le concorrenti più serie all’acquisto di Vlahovic. Entrambe hanno bisogno di un restyling in attacco. I rossoneri, vista l’età non più verdissima e i continui infortuni di Ibrahimovic, devono trovare un sostituto all’altezza. Discorso simile per la Juventus, che ha anche altri interessi nel puntare sul serbo della Fiorentina. Ronaldo è il capocannoniere del campionato e, anche se non è certa la sua permanenza in bianconero, di certo non fa mancare il suo apporto. Tuttavia la stagione della Juventus, e anche la storia del portoghese, dimostrano il bisogno di affiancare a CR7 un attaccante di valore assoluto per poter completare una coppia offensiva in grado di tenere alti gli standard del club piemontese. A differenza della stagione in corsa, che rischia di essere la prima senza Champions dopo 10 anni…

Leggi anche:
ROMA, OCCASIONE D’AMBROSIO A PARAMETRO ZERO

Vlahovic tra cessione, rinnovo e big europee

A favorire l’inserimento di una big su Vlahovic nel prossimo calciomercato estivo, c’è la situazione contrattuale con la Fiorentina. L’ex Partizan, nonostante le numerose offerte del patron Commisso, sembra aver deciso di non prolungare il contratto con la Fiorentina che scadrà a giugno 2023. Dunque, per non rischiare di vendere a ribasso il serbo alla fine della prossima stagione quando rimarrà un solo anno di contratto, la Fiorentina potrebbe essere costretta a cederlo nella prossima sessione. Il club viola lo valuta almeno 50 milioni, ma la volontà del calciatore di lasciare Firenze potrebbe fare la differenza. Su di lui non ci sono solo le attenzioni dei club italiani. Come riporta Transfermarkt.com, sono almeno quattro i club che hanno avviato i contatti con il suo entourage. Perfettamente divisi tra Premier League e Bundesliga. In Inghilterra fanno sul serio West Ham e Tottenham. Ma è in Germania che la Roma potrebbe trovare le contendenti più agguerrite. Oltre al Lipsia, da sempre vigile sui profili giovani e già affermati, è soprattutto il Borussia Dortmund a spaventare. I tedeschi, in questo momento, sono forse la squadra più vicina a Vlahovic. Per i gialloneri è il profilo ideale in grado di sostituire Haaland, vero e proprio oggetto del desiderio di mezza Europa nel calciomercato che aprirà i battenti tra poco più di un mese. La Roma è avvertita dunque: per garantirsi l’attaccante del futuro serve uno sforzo importante.

Caratteristiche e identikit di Dusan Vlahovic

Data di nascita: 28 gennaio 2000 (21 anni)
Luogo di nascita: Belgrado (Serbia)
Ruolo: Punta centrale/Seconda punta
Piede preferito: Sinistro
Numeri con la Fiorentina: 81 presenze/29 reti/4 assist
Numeri con la Serbia: 7 presenze/2 reti
Numeri totali nella stagione 20/21: 44 presenze/23 reti/3 assist
Esordio assoluto: 21/02/2016 Partizan-OFK Belgrado (16 anni e un mese)
Scadenza contratto: Giugno 2023

Pietro Mecozzi

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità

4 Commenti

  1. Comprarlo e lasciarlo un anno a firenze solo cosi si può avere un prezzo giusto.Per me è il centrocampo il reparto dove bisogna spendere di più oltre il portiere vendendo diawara,pellegrini,cristante.

  2. L’ho criticati mille volte ma me li terrei pellegrini e Cristante quantomeno so l’unici due che nun se so rotti diawara mi piace ma se ce fai du sordi conviene dallo via co quer menisco che prima o poi cederà certo li vedo riserve

  3. Con mou in panca ci sarà una virata decisa di molti calciatori
    Ora non ci vedono più come un trampolino di lancio..
    Allenatori più forti e vincenti?
    Stilate una lista:
    Guardiola
    Kloop
    Zidane ( vorrei vederlo come va se non ha una squadra come il Real, unico suo riferimento da allenatore)
    e poi Mou… mi dimentico qualcuno?
    Allegri? A livello europeo sta a 0 e poi sembra ci abbia snobbato.
    Sarri? Per me è meglio Allegri anche se Sarri all’estero si è cimentato ed ha vinto
    Comunque godo quando sento e leggo chi lo critica.
    Pensate se fosse andato al Milan alla Juve o di nuovo all Inter
    Solo titoloni per giorni senza neanche una critica (vedi Di Cgniiio opinionista Sky) tra lui e Adani hanno bruciato SKY davvero… si parlano addosso sono patetici.
    Comunque io con Mou…GODOOOOO

  4. Magari Vlahovic… anche perchè comprare attaccanti dalla Fiorentina porta bene (ogni riferimento a Batistuta non è puramente casuale)! Vedremo, ma ci credo poco…

Comments are closed.