21 Settembre 2022

Ibañez e Cristante, tutto fare dietro le quinte: tra i migliori del campionato per recuperi palla e chilometri fatti

Il loro lavoro è passato in sordina ma è caratterizzato da quantità di gioco e di sacrificio per la squadra

Quella della Roma in questa stagione non è stata la partenza che tutti si aspettavano: su nove gare disputate tra Serie A e Europa League, i giallorossi di Josè Mourinho hanno totalizzato cinque vittorie, tre sconfitte e un pareggio. L’ultima gara persa contro l’Atalanta allo Stadio Olimpico, che ha interrotto l’imbattibilità in casa che andava avanti da gennaio, ha evidenziato le difficoltà realizzative dei giallorossi che sotto porta non sono riusciti a concludere le occasioni che avrebbero rimesso in carreggiata il match. Complice l’assenza di Dybala e il momento negativo di Abraham, la Roma crea tanto e spreca altrettanto. Tra i titolarissimi scelti da Josè Mourinho peró, ci sono da sottolineare le prestazioni di Bryan Cristante e Roger Ibanez. Tra centrocampo e difesa, il loro in queste gare è stato un lavoro passato in sordina ma caratterizzato dalla quantità di gioco e di sacrificio per la squadra. E i dati lo confermano.

I numeri di Ibañez

Il numero 3 della Roma, fresco di convocazione con la nazionale brasiliana, è tra i cinque calciatori che hanno recuperato più palloni in Serie A (77). Sopra di lui soltanto Baschirotto (86), Okoli (81) e Ismajli (80). Ha giocato per 90 minuti tutte le partite fino ad ora disputate dalla Roma registrando il 90% di precisione dei passaggi nella propria metà campo e il 78% in quella avversaria. Pilastro nel reparto difensivo, con una media di 3,4 salvataggi a partita, è pericoloso anche in attacco: sono infatti tre le grandi occasioni da rete mancate. Infine, è suo il gol del tris contro il Monza dello scorso 30 agosto.

I numeri di Cristante

Il centrocampista della Roma e della Nazionale ha iniziato la stagione regalando i tre punti alla squadra. È suo, infatti, il gol che ha permesso ai giallorossi di espugnare lo stadio Arechi e mettere in tasca la prima vittoria in Serie A contro la Salernitana al 33esimo minuto del primo tempo. Schierato in coppia con Matic dopo l’infortunio di Wijanldum, ha dimostrato di essere una pedina importante per la squadra. Con l’85% di precisione nei passaggi nella propria metà campo e il 76% in quella avversaria, ha sempre giocato per 90 minuti, eccetto la partita contro l’Udinese quando è stato utilizzato solo per una frazione di gioco. Su 585 minuti totali in campo, il numero 4 è attualmente il sesto giocatore in Serie A che corre di più. Sono 11,4 i chilometri macinati dal centrocampista. Meglio di lui soltanto Vilhena, Ricci, Koopmeiners, Milinkovic-Savic e Brozovic (al primo posto con 11,7 Km).

Manuela Fais

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3 commenti

  1. Itti54 ha detto:

    Ma ‘ste statistiche non dovrebbero tenere conto anche delle palle perse, i falli inutili, gli sgorbi tecnico-tattici riscontrabili a carrettate in ogni singola partita di Cristante ?
    Per quanto riguarda Roger, posso soltanto essere contento e orgoglioso di quanto da me previsto da più di un anno : che sarebbe diventato uno dei migliori difensori in circolazione. Alla faccia di chi lo voleva epurare in fretta.

  2. marco65 ha detto:

    Cristante: 11.4 km di corsetta da bradipo sonnolento sono un grande dato statistico (ecco come la statistica diventa totalmente inutile e fuorviante), pedina importante per far perdere la Roma.
    Ibanez: non si discute si ama orgoglio di questa squadra e Nazionale brasiliana meritatissima. Avercene di giocatori con questa grinta e questa velocità.

    • Itti54 ha detto:

      Vedo che stiamo sulla stessa linea d’onda. Fa piacere che ci siano tifosi obbiettivi e non paraocchiati.
      NO alle statistiche di comodo e ai premi farlocchi. Chi vuole capire, capisca.