IAQUINTA TOTTI – Sarà per sempre un dibattito troppo vasto e molto soggettivo, quello sull’elezione del miglior giocatore italiano degli anni Novanta. Vincenzo Iaquinta, nel corso di una diretta Instagram, si è espresso, sottolineando la classe di Francesco Totti. All’ex Udinese e Juventus, che ha vinto il Campionato del Mondo del 2006 con il dieci capitolino, è stato chiesto chi preferisse fra il glorioso capitano giallorosso e Roberto Baggio. Questa la sua risposta: “Due campioni, due fenomeni, chiamateli come vi pare, ma ho avuto la fortuna di giocare insieme a Francesco e credetemi…è un qualcosa di anormale”.

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11 Commenti

  1. Pure su Totti ormai si va verso il pensiero unico. Lo si deve per forza osannare altrimenti non si è romanisti e si deve stare zitti.
    Poi detto da Iaquinta che neanche ricordavo fosse stato un giocatore di serie A…

    • Iaquinta ci fece un gran gol all’ incrocio dei pali alla sinistra del portiere alla curva sud all’Olimpico e l’ Udinese vinse non ricordo se 3 a 1 o 5 a 1 .. con Spalletti che a me sembrava , e forse lo era in quel momento, un super allenatore tipo Klopp o Pep Guardiola, e con una Udinese buona ma non completa, era tra le Sette Sorelle del Calcio Italiano e la Roma era non ricordo se nona o decima o anche peggio e che scanso’ la serie B solo grazie ad un gran gol di Cassano , su contropassetto, a Bergamo con la Roma che ti va a vincere 2 a 1 .. tempi duri .. sempre che la mia memoria sia giusta e che non faccia casino che oramai la demenza senile regna ed impera .. vedo qualcuno contento, eh ?

    • C’è uno 0,00001% di tifosi della Roma che non è degno di esser considerato tale… Vi meritate Di Cane, Radu, Lulic, Lotito, Pallotta!!!!
      Il vero male della Roma è questa microscopica, insignificante ma rumorosa percentuale

    • Nessuno ha chiesto a il tuo pensiero, se non sei d’accordo amen, ma non puoi dire che si osanna per forza, altrimenti…….Ci sono tantissimi romanisti che non lo esaltano, anzi.

  2. Due grandissimi calciatori. Una…goduria averne potuto ammirare le gesta.
    Ma Totti, rispetto a Baggio, aveva un fisico tale da fargli sopportare botte terrificanti e sistematiche (ricordo a tutti un servizio televisivo ove mostrava i risultati dei “trattamenti” che riceveva già dal fischio d’inizio). Tutto ciò senza che NESSUNO lo tutelasse come invece avveniva con altri campioni.
    La partita dopo lo spaccarono con un intervento da dietro. Era diventato un classico: pronti, via, intervento sulle caviglie a danno di Francesco. Finchè, appunto, il danno (enorme) fu provocato.
    A Baggio questo non succedeva (almeno non a quei livelli di violenza e di intimidazione).
    Tutto qui.
    Francesco Totti: un nr. 10 (e nr 9) con il fisico di un mediano incontrista, la fantasia di un artista del calcio, dotato di tocco di palla e lanci illuminanti effettuati come se stesse allenandosi “a battimuro”. Dotato di “terzo occhio” per servire in profondità i compagni smarcati. Tiro micidiale, di fino o di potenza.
    Nessuno come Lui.
    Il più grande calciatore Italiano di tutti i tempi.
    Ci sono stati grandissimi Fuoriclasse, Campioni (tra cui, appunto, Roberto Baggio: sublime).
    Poi c’è Francesco Totti. Al di sopra di tutti per completezza di caratteristiche.
    FORZA ROMA.

  3. Piero non è questione di osannare, Totti era semplicemente più forte e più completo. Non per questo Baggio non è stato un grandissimo campione….

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