Il 2007 sta per finire. Per l’Italia dodici mesi di calcio tra feste, vittorie, lutti e violenza, dallo scudetto dell’Inter ai successi internazionali del Milan, passando purtroppo per i ‘morti del pallone’. Ecco dodici momenti, mese dopo mese, da ricordare: 
GENNAIOMichel Platini viene eletto presidente della Uefa, con 27 voti al primo scrutinio contro i 23 voti di Johansson. “E’ una grande vittoria per me -commenta l’ex fuoriclasse della Juventus-. Comincia una grande avventura”. Parzialmente rinnovato anche il Comitato esecutivo: ci sono il turco Senes Erzik, il maltese Joseph Mifsud, il portoghese Gilberto Parca Madail, il romeno Mircea Sandu, l’ucraino Grigoriy Surkis e lo spagnolo Angel Maria Villar Llona, tutti in carica per quattro anni.
 
FEBBRAIOMuore l’ispettore capo di polizia Filippo Raciti, colpito durante gli scontri con i tifosi del Catania in occasione del derby siciliano con il Palermo. Il commissario straordinario della Federcalcio, Luca Pancalli, decide di fermare tutti i campionati.
Nel polverone di polemiche e retorica il Governo emana un Decreto anti-violenza che prevede tra l’altro la messa a norma degli stadi, partite a porte chiuse, divieto di vendita in blocco di biglietti per i tifosi in trasferta, reclusione da uno a quattro anni per chi lancia o utilizza negli stadi o nelle immediate adiacenze razzi, bengala, petardi, fumogeni, bastoni od oggetti contundenti e flagranza ampliata a 48 ore.
 
MARZOL’Inter, in fuga in campionato, pareggia 0-0 a Valencia nel ritorno degli ottavi di Champions ed e’ eliminata. La partita finisce in rissa. Al fischio finale lo spagnolo Marchena e Burdisso hanno qualcosa da ridire tra loro, poi dalla panchina entra Navarro che colpisce con un pugno il difensore dell’Inter.
Si scatena un tutti contro tutti che si trascina fin dentro gli spogliatoi. La Uefa decide di squalificare per sette mesi Navarro, per quattro partite Marchena, sei gare invece agli interisti Burdisso e Maicon, tre a Cordoba e due a Cruz. Per Maicon e Cordoba diventano 3 e 2 in appello.
 
APRILEL’Inter diventa campione d’Italia con cinque giornate di anticipo. Batte il Siena al ‘Franchi’ e grazie alla sconfitta della Roma a Bergamo contro l’Atalanta, conquista aritmeticamente il 15esimo scudetto. Il secondo di fila, dopo quello a tavolino per Calciopoli. Ma aprile e’ anche il mese del pesantissimo 7-1 inflitto dal Manchester United alla Roma nel ritorno dei quarti di Champions League: giallorossi eliminati.
MAGGIOIl Milan e’ campione d’Europa per la settima volta. Ad Atene batte 2-1 il Liverpool nella finale di Champions League, 728 giorni dopo la terribile sconfitta di Istanbul. La rivincita che apre al Milan le porte di una stagione meravigliosa. E’ una doppietta di Inzaghi (che chiudera’ poi il 2007 a 63 gol europei, superando il tedesco Gerd Muller in testa a questa speciale classifica) a fare sedere sul trono una squadra partita dai preliminari per le sentenze di Calciopoli.
 
GIUGNOIl Real Madrid vince la Liga per la 30esima volta, per il miglior bilancio negli scontri diretti con il Barcellona. Un trionfo che e’ la rivincita di Fabio Capello, criticato, contestato, ma alla fine vincitore ancora una volta: due anni alla guida del Real e due successi, questo dopo quello del 1997.
 
LUGLIOIl calcio cerca di rifondarsi dopo Calciopoli e affida a Pierluigi Collina l’ingrato ruolo di designatore arbitrale. Autorevolezza e carisma per un nome invocato quasi da tutti. Collina mette su la sua giovane squadra, rivoluzionando anche la preparazione dei direttori di gara: utilizzo delle nuove tecnologie e lezioni di interpretazione del regolamento. Gli arbitri continuano a sbagliare molto, indubbiamente ci vorra’ altro tempo per vedere i risultati del nuovo corso, e Collina, minacciato, verso la fine di novembre finisce sotto scorta.
 
AGOSTOIl Milan vince il suo secondo trofeo internazionale della stagione: la Supercoppa Europea contro il Siviglia. Ma e’ un trofeo listato a lutto. Il 26 infatti comincia il campionato spagnolo e durante la prima del Siviglia contro il Getafe il difensore Puerta si accascia al suolo privo di sensi. Ripresa conoscenza, si rialza ma una serie di arresti cardiocircolatori lo condurra’ in ospedale in gravissime condizioni. Puerta muore il 28 agosto, a soli 22 anni, lasciando una compagna incinta di 7 mesi, e una profonda commozione nel mondo dello sport.  SETTEMBRERicominciati i campionati e la Champions, settembre e’ anche il mese di Italia-Francia, ennesima sfida-qualificazione agli Europei 2008. Dopo una settimana di polemiche pre-partita, finisce 0-0 con il Meazza di Milano che fischia la Marsigliese.
 
OTTOBREL’autunno in fiore di Del Piero. In meno di un mese il capitano della Juventus, tornata prepotentemente tra le grandi della serie A, ribalta un inizio di stagione in ombra. Prima la firma del rinnovo del contratto fino al 2010, poi il ritorno al gol contro il Genoa, prima di scappare in clinica per assistere alla nascita del suo primo figlio Tobias. Tre momenti che riassumono il ‘nuovo vecchio’ Del Piero e la rinascita della Juve.
NOVEMBREAncora un lutto, e il calcio italiano si arrovella sul solito infinito problema violenza. Nell’area di servizio Badia al Pino, vicino Arezzo, sull’autostrada A1, si scontrano alcuni tifosi della Lazio e della Juventus. Accorre anche una pattuglia della Polizia stradale. Gabriele Sandri, 26 anni, tifoso laziale, viene colpito a morte da un colpo di pistola sparato da un agente.
Inter-Lazio viene rinviata, poi anche il posticipo Roma-Cagliari (e nella Capitale scoppiano gravi incidenti), Atalanta-Milan sospesa per intemperanze dei tifosi di casa. I campionati, in concomitanza con la sfida qualificazione dell’Italia in Scozia, si fermano per una giornata. L’Italia riabilita parzialmente la sua immagine con la splendida vittoria della Nazionale a Glasgow che la porta dritta agli Europei 2008.
DICEMBREL’anno si chiude in rossonero. Il Milan vince il Mondiale per club, il suo quarto titolo intercontinentale e il 18 trofeo internazionale, diventando la squadra piu’ titolata al mondo. A scandire la stagione del Milan, anche il doppio riconoscimento a Kaka’ come miglior giocatore dell’anno: prima il Pallone d’Oro e poi il Fifa World Player. Mentre in Italia l’Inter si conferma campione d’inverno, con una ciliegina natalizia: il derby vinto 2-1 contro i freschi campioni del mondo.
 

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