27 Maggio 2022

Gualtieri: “Totti patrimonio della città, a Tirana ho esultato con lui. Stadio? Troppo tempo sprecato in chiacchiere, parleranno i fatti”

ROMA GUALTIERI VITTORIA CONFERENCE – Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport. Tra i diversi temi ha raccontato di essere tifoso romanista, ha parlato della vittoria della Roma della Conference League e del progetto dello stadio. Di seguito uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Il trofeo in cima al suo pantheon simbolico?

“Non lo so. Sono ancora tutto dentro l’emozione. Ricordo che l’anno del tricolore era il mio primo da abbonato, non persi una partita. Allora Totti era in campo, aprì la goleada decisiva contro il Parma e tutto filò subito liscio. Stavolta Francesco era in tribuna con me, con il presidente della Figc Gravina e la sottosegretaria Vezzali. Abbiamo esultato insieme per il gol di Zaniolo, ma poi abbiamo sofferto molto di più. Sembrava che la partita non finisse mai e per tutti il fischio finale è stata una liberazione. Vedere i giocatori alzare la coppa, Mourinho tra loro, la gioia dei tifosi romanisti e l’applauso civile e sportivo ai giocatori del Feyenoord che si sono battuti con onore è stato meraviglioso.”

Roma può fare qualcosa per la Roma?

“In campagna elettorale sono stato l’unico a non dire dove immaginavo lo stadio, perciò non confermo nessuna indiscrezione. Siamo impegnati con la società in un lavoro intenso e riservato. Comunicherò ubicazione e progetto quando avremo completato gli step necessari. Troppo tempo in chiacchiere è stato sprecato, adesso parleranno solo i fatti. Posso garantire che la collaborazione tra il Comune e il club funziona perfettamente. La condivisione di una comune responsabilità è il motivo dell’ottimo rapporto che si è creato con i Friedkin. Si tratta di persone serie, forti di una concretezza, una professionalità e una riservatezza più che mai necessarie quando si affrontano temi strategici”.

La Roma senza Totti è ancora la Roma?

“Francesco è un patrimonio della città. Dei tifosi romanisti e di tutti gli sportivi. Ed è anche una persona straordinaria e intelligente. Il suo futuro lo decide lui.”

Ma lei, sindaco, non teme che la sua passione giallorossa possa costarle qualcosa, in una città dove il tifo è anche un elemento divisivo?

“Sono un tifoso giallorosso da sempre, e certo non lo nascondo. Ma i romani sono persone serie e apprezzano la sincerità. Essere a Tirana è stato anche un dovere istituzionale. Se avesse giocato la Lazio, sarei andato lo stesso. Sono il sindaco di una capitale che ha due squadre di alto livello e ho il dovere e il piacere di avere la stessa attenzione e lo stesso rispetto anche per le tifose e i tifosi della Lazio.”

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3 commenti

  1. guido ha detto:

    visti gli stracci che stanno volando tra i membri della precedente giunta per tor di valle, è da elogiare questo clima di collaborazione.
    Speriamo bene

  2. elconde ha detto:

    Intanto si chiacchiera sul fatto che si chiacchiera troppo, grandi passi avanti….

  3. Maurizio ha detto:

    Si faccia un giro sulle spiagge di Ostia.