Che mercato ha, Amauri?
“Lui ha svariate richieste dai maggiori club in Spagna, Inghilterra e Italia. Gli incontri sono quotidiani, settimanali per il Palermo. Parliamo con tutti ma una posizione non l’abbiamo presa. Prima delle griglie della prossima Champions non possiamo prendere posizione. Ci sono arrivate offerte dalle migliori squadre europee e noi non le abbiamo prese in considerazione. Poi, è vero che la Fiorentina cerca Amauri, non c’è nessun dubbio”.
 
Amauri è innamorato della Roma e vuole andarci?
“Roma è una grande squadra ma io non ho mai fatto una dichiarazione di questo tipo pur non smentendo che questa possa essere una variabile. Ad Amauri piacerebbe andare a Roma ed è una delle tante persone cui piacerebbe. Roma è la città più bella al Mondo, probabilmente”.
 
 
In tandem con Totti potrebbe essere a livello tecnico tattico un matrimonio perfetto?
“Non c’è nessun dubbio. Con Totti, sotto l’aspetto tecnico tattico, e con Spalletti, il più grande innovatore degli ultimi anni, sarebbe una soluzione simpatica e stuzzicante. Però posizioni non le prendiamo pur stimando Roma come città e la squadra compresa la dirigenza. Sotto questo aspetto stiamo valutando tante cose”.
 
Roma è un’ipotesi?
“Non prendo posizione ma sicuramente si. Ha un posto importante visto il valore della società, visto che mi sembra sia l’unica squadra a rappresentare l’Italia in Champions, vista la certezza della Champions dell’anno prossimo. Quindi non precludo una soluzione del genere, così come non prendo posizione perché il mercato di Amauri è talmente vario e le squadre sono talmente tante che cercheremo di ragionare e scegliere la migliore soluzione professionale per il calciatore”.
 
Avete stilato una scaletta preferenziale?
“Si, decisamente si. Il rapporto con Amauri è sereno e quotidiano sotto questo punto di vista perché sappiamo le qualità del giocatore e che non dovremo sbagliare squadra. Il giocatore vuol giocare la Champions e giocarsela per vincere, per arrivare in Nazionale, vuol giocare per lo scudetto. Detto ciò è semplice gestire ed esaudire la volontà del mio assistito che ha queste tre prerogative che sono fondamentali. Il resto è contorno che può essere più o meno importante. Ma le cose essenziali, per Amauri, sono queste tre. Il palcoscenico romano, che conosco bene, per le caratteristiche tecniche e caratteriali, potrebbe esaltarlo ancora di più perché ha dimostrato quel che vale in una grande piazza come Palermo”.
 
In Italia, sarebbe la Roma, la prima scelta di Amauri?
“Non posso dirlo perché non prendiamo una posizione così netta. Non potrei, visto che incontro molte squadre, fermo restando un grande rispetto per Roma e la Roma”.
 
Cosa dice Amauri sulla Roma?
“In sede di calciomercato è sereno perché Roma, come Milano, come Torino, come Barcellona, come Madrid, è una grande piazza. La città la conosce bene per esserci stato come turista, poi è stato pure operato dal professor Mariani. Ha tanti amici anche fra i medici di Villa Stuart. Ricordo che in occasione di Roma-Palermo, c’erano parecchi amici romani di Amauri che gli chiedevano di venire alla Roma. Però nel campionato in corso è difficile strappargli un commento di questo tipo, perché è molto concentrato essendo un grande professionista”.

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