Foto Tedeschi

GIOVANI ROMA – Diciotto giocatori più 4 giovani della Primavera. E’ il programma di Tiago Pinto per la Roma del prossimo anno, con l’accortezza che quei 4 giovani siano già pronti per far parte della rosa giallorossa.

Leggi anche:
Roma, quanti assenti con lo Spezia. Darboe c’è: vicino il rinnovo di contratto

Tiago Pinto e il metodo Benfica sui giovani della Roma

Sui giovani Tiago Pinto ci ha iniziato a lavorare da quando è arrivato a Trigoria e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: l’esplosione di Darboe, la crescita di Zalewski e il possibile esordio di Ciervo contro lo Spezia. Non è altro che il metodo Benfica, per far crescere prima (e bene) i ragazzi del settore giovanile. Come scrive La Gazzetta dello Sport, il general manager portoghese nei mesi scorsi ha deciso di creare una cassa di compensazione tra prima squadra e Primavera, una struttura dedicata a quel gruppo di giocatori che per la Roma possono fare il salto di qualità. Un programma innovativo, mai sperimentato a Trigoria e che ha aiutato Fonseca nella gestione dei ragazzi, anche grazie ai suggerimenti di Alberto De Rossi. Tiago Pinto ha stilato una lista di nomi della Primavera, quest’anno 9 in tutto, che potevano interessare anche alla prima squadra. A questo gruppo ha dedicato un team specifico, con l’obiettivo di accompagnarli nel percorso di crescita e formazione, responsabilizzandoli il più possibile. Un team composto da un preparatore atletico, un tattico, un medico, un nutrizionista e figura di riferimento che hanno fornito update ciclici. I nove giocatori che hanno fatto parte del programma sono il portiere Boer, i centrocampisti Tripi, Bove, Darboe e Milanese, gli attaccanti Zalewski, Ciervo, Providence e Podgoreanu. Di questi, sei hanno già esordito in prima squadra. Il prossimo anno il metodo verrà utilizzato da subito, all’inizio della stagione.

4 Commenti

  1. Io no so come fate a scrivere certe cose cmq 18 giocatori ??? non a Roma ogni anno abbiamo una valanga di infortunati non ci bastano le rose lunghe … con 18 dopo i primi 3 mesi non abbiamo piu giocatori da mandare in campo!

  2. DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE FARE SUBITO LA SQUADRA B, under 23, per far crescere i giovani con la maglia della Roma addosso e con un tecnico di fiducia (Daniele De Rossi?).La prima squadra può attingere dalla squadra B quando vuole, così i giovani giocano costantemente nel calcio professionistico e vanno in prima squadra solo quando c’è spazio per loro.

  3. Dire che questi talenti sono merito de Tiago è un eresia e vordi sputa sul lavoro de tanta gente in gamba nel nostro settore giovanile

Comments are closed.