Giorgio Sandri domani sera assisterà al derby dalla curva Sud. “Tornerò in curva dopo quarant’anni e allo stadio dopo otto. Sarà un’emozione particolare essere lì per Gabriele – racconta -. Ciò che è successo ha già cambiato il calcio – prosegue -; quando la Lazio gioca in casa si vede che sugli spalti c’è solidarietà e unione. I protagonisti del derby saranno su tutte le tribune. Il calcio deve essere gioia, passione”. “Ma non perdonerò mai chi ha ucciso mio figlio, questa persona non ha la coscienza a posto e lo dimostra con i comportamenti che sta avendo. Il calcio però non c’entra nulla in questa tragedia”, il duro finale di Sandri.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here