16 Febbraio 2018

Giannini: “Strootman? La comunicazione della Roma è da rivedere”

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Non vorrei cadere dentro questa centrifuga di pareri su Kevin Strootman, non vedo neanche tanto la colpa della società, perché ho l’impressione che a Trigoria in questo momento manchi una figura di riferimento all’interno della comunicazione. Torreira può essere un buon nome per il futuro del centrocampo della Roma, nel ruolo di centrocampista centrale. Ho delle riserve solo per ciò che concerne l’aspetto fisico, visto che non mi pare prestante da questo punto di vista. Riccardi? Giocatore di prospettiva, può fare bene anche in futuro”. 

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Le dichiarazioni di Strootman fanno capire quale sia l’aria che si respira dentro lo spogliatoio, un’aria di sfiducia e precarietà sulle ambizioni della Roma. E’ incredibile come i dirigenti si affannino a dare un’immagine della società e dei progetti futuri e poi contemporaneamente allenatore e giocatori descrivono una realtà quasi opposta .Per l’ennesimo anno è stato fornito l’alibi per non vincere niente, una volta è Garcia, una volta è Totti-Spalletti, poi le cessioni, il mercato di gennaio, così non si va da nessuna parte, solo qui i tesserati, al di là del contenuto condivisibile o meno, hanno la libertà di esprimersi in un certo modo, ma al bene della Roma chi ci pensa?

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Nella Roma parlano tutti, ogni giorno. Un fiume di parole che hanno solo l’effetto di generare confusione in seno alla tifoseria. Le dichiarazioni di Strootman sono inquietanti, oggi è arrivata la risposta di Di Francesco, sacrosanta, alla luce di una seconda parte di stagione da disputare. L’olandese dovrebbe pensare a fare la differenza in campo, temo che questa incontinenza dialettica di tutti i protagonisti giallorossi abbia fatalmente distratto la squadra. Se non si è vinto niente è responsabilità di chi ha rinunciato a giocatori importanti ma anche di chi in campo non ha fatto il suo mestiere a pieno. Le parole di Strootman sono più gravi del video di Nainggolan a Capodanno

Avvocato Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Nella Roma ognuno è abituato a dire ciò che pensa, bisognerebbe un po’ insegnare ai calciatori a tenere la bocca chiusa. Sono anni che De Rossi fa il difensore aggiunto, la difesa prima reggeva non per De Rossi, ma per la solidità della difesa stessa; è una casualità che il momento di crisi della difesa coincida con l’assenza di De Rossi. Strootman adesso potrebbe anche riposare un po’, visto che ultimamente non mi sembra stia rendendo al massimo”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Non trovo tutto questo accanimento nei confronti di Strootman, è stato sincero, ha detto che la società ha dei problemi. E’ giusto che De Rossi giochi domani, deve riprendere ritmo in vista della Champions. Tutto quello che è successo non influisce sulla partita: l’obiettivo principale della Roma è la partita di domani, devi andare ad Udine con la giusta concentrazione. Domani 1-2 per la Roma

Mauro Macedonio a Centro Suono Sport: “Le dichiarazioni di Strootman ammettono delle realtà che conosciamo tutti, ossia delle mancanze di questa società. Mi sembra evidente che Juan Jesus giocherà domani, probabilmente al posto di Kolarov. La partita di domani mi interessa, tutti vorremmo vedere la Roma vincere lo scudetto, personalmente le partite sono sempre prioritarie, anche quando si era a metà classifica; per quanto riguarda i calciatori, non credo che le parole di Strootman possano inficiare il rendimento dei giocatori.
Domani 0-1 per la Roma“.

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “Non è il primo incidente di percorso, e questo è da attribuire a chi gestisce la comunicazione nella Roma. Giusto far giocare De Rossi, in questo momento con il centrocampo a 2 è il migliore che puoi schierare.
Domani 1-3 per la Roma“.

Mikaela Calcagno a Centro Suono Sport: “Litigata con Mancini? Ci siamo chiariti subito dopo, mi ha anche mandato un mazzo di fiori per scusarsi. Io lo conoscevo da anni, già da diversi anni, quindi non ci sono stati problemi. A me piacciono le interviste dove escono notizie, già il calcio è stato abbastanza omologato, quindi cerco sempre di trovare spunti nuovi. A mio avviso gli arbitri dovrebbero parlare al termine delle partite, ci sarebbero meno polemiche. Scudetto? Il Napoli dovrà essere bravo a gestire le pressioni, ha scelto di puntare tutto sul campionato“.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Ci sta che due come Spalletti e Totti si detestino. Ieri mi chiedevo se nella Roma non ci sia fin troppa libertà nel lasciare esprimere i calciatori in questo modo. E’ bene accetto il titolo, ma Strootman ha detto cose importanti, anche preoccupanti. L’idea di costruire qualcosa di duraturo e vincente sembra si sia un po’ smarrita. Le parole di Di Francesco mi hanno messo nel dubbio su chi potrebbe sostituire Jesus: ci sta che Kolarov possa riposare. Io non sono convintissimo che De Rossi giochi dall’inizio”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Domani potrebbero giocare Jesus e Pellegrini, magari Di Francesco farà turnover dalla seconda partita, come ha fatto in questi suoi primi mesi. Gli effetti pericolosi e i messaggi sbagliati arrivati dalle parole di Strootman sono due: se certe cose le dice lui che è uno dei leader vuol dire che nello spogliatoio c’è la sensazione che nella Roma si rischi molto di essere di passaggio ed è difficile puntare al massimo. Lui è uno che non vorrebbe mai perdere neanche a briscola con la mamma o a dadi, e se uno con la sua mentalità vincente ti dice una cosa del genere è preoccupante”.

Paolo Poggi (ex Roma e Udinese) a Tele Radio Stereo: “Mi è dispiaciuto non essere riuscito a dare quello che avrei voluto e quello che avrei potuto alla Roma. Domani sarà una gara interessante, perché l’Udinese ha cambiato marcia e atteggiamento da quando è arrivato Oddo. Di Francesco? Indubbiamente è una grande persona con una grande personalità, che sta dimostrando la sua grande intelligenza. Il black-out che ha avuto la Roma è stato un calo fisiologico. Nella rosa giallorossa ci sono giocatori di talento come Under e Schick”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Le parole di Strootman mi hanno deluso. La Juve ha fatto 70 milioni di plusvalenze. Il messaggio che passa è che il Napoli è la squadra della continuità e la Roma è la squadra che vende. Ci sono grandi responsabilità della comunicazione, le cose non vogliono essere capite. I giocatori non ne sanno nulla dei bilanci e del FPF. La Roma deve lavorare su questo, deve spiegare ai propri tesserati quello che succede in società”.

Riccardo “Galopeira” Angelini a Tele Radio Stereo: “Strootman ha detto la verità ma io vorrei chiedergli perché la Roma stia giocando alla pari di Lazio e Inter se le squadre superiori sono solamente Juventus e Napoli. Non so quanto sia vero che le altre vendano di meno perché la Juve ogni anno vende parecchio. Chiederei a Strootman per quale motivo la Roma sia a 15 punti dal Napoli. E’ vero che la Roma vende ma non è vero che non compra. Possiamo dire che compra male ma intanto Under inizia a ingranare e a dare dei risultati. Mi piace che sia riconoscente nei confronti della società ma non mi è piaciuta la scappatoia per giustificare il fatto che la Roma non vinca”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Strootman ha detto cose che di solito dicono i tifosi, sono cose scontate che però fanno rumore perché le ha dette lui. Ha chiarito quello che passa per la testa ai giocatori: un albergo con le porte aperte”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “È significativo come Strootman sia riconoscente alla Roma. Le sue dichiarazioni? Niente di strano, è sotto gli occhi di tutti che Juve e Napoli stiano avanti”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “I calciatori devono fare i calciatori, non possono mettersi a fare il mercato. Strootman, tra l’altro, non si fa un grande complimento dicendo di non essere all’altezza di Juve e Napoli. Mi chiedo se la società abbia mai dato una strigliata ai giocatori”.

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45 commenti

  1. Jacopo ha detto:

    Strootman va venduto immediatamente. Strootman dovrebbe difendere a spada tratta i colori che veste, non scaricarci sopra le responsabilità. È un comportamento scorretto per qualsiasi dipendente di un’azienda, figuriamoci per uno sportivo.
    Non è concepibile che un calciatore possa rilasciare quelle dichiarazioni. Il mercato non gli compete, lui è pagato (molto) per rendere sempre il massimo, cosa che non fa. Infatti ha dichiarato che ci ha mollato, e non è il primo a dirlo. La Juve un anno ha venduto Pirlo, Vidal e Pogba ma ha vinto lo stesso. Pjanic e Benatia sono stati rimpiazzati bene. Lui deve correre e cercare di vincere in qualsiasi condizione. Tra l’altro, la rosa della Roma è più lunga e forte di quella del Napoli.
    Il calo di Nainggolan? In porta ci tira lui, mica Di Francesco. Se quest’anno le spara tutte in curva è perché non fa allenamenti supplementari come, ad esempio, fa Under. Che infatti ad inizio stagione sparava in curva e ora centra la porta.

    La triste realtà è che abbiamo giocatori molli. Invece che allenarsi vanno a C’è Posta per Te o alle Maldive. Strootman dice che ci ha mollato, come De Rossi a Dicembre, El Shaarawi dalla Primavera del Milan gioca bene sei partite e trenta no, Nainggolan fuma e beve, Peres beve, Dzeko soffre di crisi depressive di autostima, Perotti non si capisce bene ma forse si scoprirà… Questa è l’armata brancaleone che si permette di fare la voce grossa ai rinnovi dei contratti. Se Pjanic e Burdisso hanno detto che a Roma non si allenavano un motivo ci sarà. Infatti Zeman, che imponeva le doppie sedute, è stato fatto subito fuori. Dai calciatori ovviamente.

    Dice, la disciplina interna è colpa della società; si fa presto a dire. Le vacanze alle Maldive non le potevi impedire (i calciatori erano già pronti a metterci i sindacati di mezzo). Per il resto, i procuratori dei calciatori dettano legge, soprattutto ad una società come la Roma che non è finanziariamente solida. Poi c’è il contorno del famoso “ambiente”, sempre pronto a gettare il sasso e ritirare la mano: qualcuno si ricorda cosa accadde quando il povero Luis Enrique tentò di punire De Rossi per i ritardi con i quali arrivava agli allenamenti? Quando De Rossi ti ha estorto un rinnovo a 6 milioni o Nainggolan a 4 poi fai fatica a non farli giocare. Non è una cosa semplice, guardate che anche all’Inter non è che siano tutti stupidi. E comunque vale il principio di responsabilità: il calciatore è un professionista, a fine mese i soldi che gli danno sono buoni, quindi deve rendere il massimo a prescindere, non accampare scuse perché gioca male.

    Dovrebbero ripristinare le punizioni corporali.

    • fabiano ha detto:

      Caro Jacopo esiste una massima Lapalissiana che dice che per vendere devi trovare chi compra.Sono d’accordo con te che va venduto subito e non solo per le dichiarazioni fuori luogo,ma anche e soprattutto perche’ non è piu il giocatore preinfortunio,in compenso guadagna molto di piu’.Come lo vediamo noi che è la brutta copia del giocatore che fu,credo lo vedano anche gli altri e quindi ci tocchera tenercelo sul groppone per un bel po’,a meno di miracoli.

      • Jacopo ha detto:

        Lo vendi lo vendi. La Juve questa Estate lo voleva. Magari ora lo vendi a 20 mln ma sono sempre 20 mln che incassi e risparmi sul suo stipendio.
        Le parole di Strootman vanno oltre il danno alla società. Secondo la sua logica è inutile per un atleta gareggiare al salto con l’asta perché c’è Bubka e non lo batti. Sono dichiarazioni gravissime. E se il Napoli, vista la rosa corta, crolla ad Aprile? Tu non lo riprendi più perché avevi mollato a Gennaio? Ma può di Francesco lavorare con questa marmaglia? Cosa fa la società, vieta i social networks? Vieta le comparsate in tv da contratto? Non credo sia possibile.

        A proposito di Napoli, vergognoso non aver onorato la Uefa. Io capisco la situazione di Sarri, ma non puoi essere così plateale. Poi si pretende che il calcio italiano risalga, ma dove vogliamo andare?

        Adesso che rammento, anche Vucinic disse che a Trigoria non si allenava.

      • fabiano ha detto:

        Ma se i giocatori non si allenano di chi è la colpa?A che serve un allenatore,un ds e i dirigenti.Mi piacerebbe che Monchi usasse lo stesso metro che ha usato col ninja,anche nei confronti di Strootman e di coloro che in futura sparleranno a sproposito.Per quanto riguarda il Napoli sarei curioso di sapere se al suo posto ci fosse stata la Roma,avresti detto le stesse cose,dimentichi che il napoli è primo in classifica,con una panchina che alla rube taglierebbe l’erba allo stadio e non vuoi che faccia riposare i titolari,dai Jacopo siamo onesti

      • Jacopo ha detto:

        Come detto sopra, non è così semplice. Ti faccio un esempio: Peres e Nainggolan si ubriacano e la Roma li punisce. Il primo viene messo fuori squadra, il secondo salta una partita. Ora uno dice: ma Monchi e Di Francesco sono scemi ad usare due pesi e due misure? Noi sappiamo la ovvia risposta: Nainggolan ha una posizione sia contrattuale che di rendimento (per la media della squadra) molto diversa, cosa che mette la Roma in una posizione scomoda. Ma a Roma cosa sarebbe accaduto se Sabatini avesse detto a De Rossi: “ascolta, i tuoi 6 mln puoi provarli a chiedere alla società a cui ti abbiamo venduto?”. Rivoluzione. Ripeto, sembra facile. Cosa fai, metti sul contratto che non puoi avere profili social? Che non puoi andare in tv? Non gli fai fare le vacanza a Gennaio? Erano i giocatori a dover rinunciare. Gli imponi allenamenti supplementari? Vallo a dire a Zeman.

        Per quanto riguarda il Napoli, forse mi sono spiegato male, ma avevo scritto che capisco la situazione nella quale versa Sarri ma che non puoi fare una conferenza stampa alla vigilia della partita UEFA dicendo che a te non interessa. Infatti i calciatori non hanno corso. E poi siamo così sicuri che per il Napoli sia meglio puntare allo scudetto invece che alla UEFA, avendo comunque il secondo posto assicurato? Comunque è il messaggio che è sbagliato, preciso preciso alle parole di Strootman. Non si fa.

  2. Lupo52 ha detto:

    @Totti il Re. Ti ringrazio di avermi fatto notare l’errore ortografico di ieri. A mia scusante,se puo’ esserti utile, e’ che ho usato i tasti dello smartphone e li e’ piu facile che qualche strafalcione ci scappa.Alla fine riuscirai pure a essermi simpatico…Ma non illuderti ahahahahah

  3. Massimo74 ha detto:

    @Jacopo. D’accordo con te. Le valutazioni sul mercato non competono ai calciatori. Se non ricordo male la juventus ha vinto il primo anno di Conte con, tra gli altri, giocatori come Matri, Quagliarella, Giovinco, Giaccherini e De Ceglie che facevano parte dei 13/14 “titolari”. È inoltre riuscita a sostituire, negli anni seguenti, giocatori come Bonucci, Pirlo, Vidal, Pogba, Tevez e Morara, solo per citare i più importanti andando in ordine di ruolo, continuando a vincere. Quindi al netto della loro influenza extracampo, che c’era e continua ad esserci secondo me, prima a Vinovo, poi in campo la domenica, i giocatori ci mettono un grado di responsabilità, professionalità e sacrificio sicuramente maggiore e questo a volte può anche bastare per fare la differenza tra vincere e non vincere. Ne approfitto, dato che negli ultimi giorni sono stato totalmente assorbito dal raccogliere dei dati da condividere con l’amico Embè, per salutare tutti gli altri amici e amiche del forum.

  4. lupo52 ha detto:

    @Jacopo A mio avviso Strootman non ha detto delle amenità e non ha detto bugie. Diciamo che è stato meno diplomatico di tanti suoi colleghi ma ha evidenziato (qualora ce ne fosse ancora bisogno di come può muoversi la roma in tema di mercato:cercando qualche buona plusvalenza e avendo sempre un occhio al bilancio. Detto questo non mi scandalizzerei anche se avrei evitato certe esternazioni. Va venduto? Si,secondo me va venduto perchè non è più il giocatore di una volta e probabilmente mai ritornerà ad esserlo.A lui ci lega un fatto affettivo,di vicinanza e solidarietà per tutti gli eventi traumatici che ne hanno impedito di portare avanti una carriera brillantissima ma davanti ad una buona offerta cade a malincuore anche l’ultimo baluardo perchè oggi è facilmente rimpiazzabile.

    • Jacopo ha detto:

      Sì ma non può dire che ci ha mollato. Non è professionale. I soldi a fine mese glieli danno buoni perciò lui deve ripagare con il massimo che può dare. Se dice che ci ha mollato significa che non dà il massimo in campo. E infatti si vede. Inoltre, come senatore, da un pessimo esempio a chi arriva ed aiuta ad alimentare la spirale di indifferenza verso la maglia: è un “passare il testimone” a nuove generazioni di giocatori della Roma che staranno dentro lo spogliatoio e che erediteranno questo atteggiamento.
      Inoltre Strootman ha detto anche delle fesserie. Il Napoli ogni volta che ha avuto un giocatore sopra la media lo ha venduto. Higuain, Lavezzi, Cavani, tutti venduti. Gli altri giocatori restano perché non se li compra nessuno. Hamsik non lo vuole né il Manchester, né il PSG, per dire. Hysai, Callejon, idem. Vedremo se terranno Mertens. Il Napoli è proprio lo specchio di quello che dico: oggi è primo per due motivi:
      1. hanno fatto un ritiro serio in Estate.
      2. i giocatori danno tutto quello che hanno in campo. La riprova? Sarri dice che della Uefa se ne fregano e infatti ieri ci fanno la figura dei peracottari, con i giocatori che non corrono.
      Strootman doveva stare zitto. I calciatori devono stare zitti. In generale. Ogni volta che un calciatore apre bocca muore una farfalla. E comunque danneggia la società. Le parole sono interpretabili, i giornalisti non aspettano altro. Lo sanno anche i sassi, ma questi ragazzotti sono cresciuti sproloquiando argomentazioni di 125 caratteri su twitter.

      • lupo52 ha detto:

        @Jacopo. Il marcio sta a monte. E’ la stessa società che fa capire e intendere che i giocatori buoni sono messi sul mercato a disposizione del migliore offerente. Quelli normali o discreti fanno parte della rosa o merce di scambio per acquistare giovani promesse e fare plusvalenze. Allora in base a tutto questo come deve sentirsi un giocatore che parte con l’idea di vincere e a febbraio l’obiettivo unico è centrare un quarto posto? Se bravo deve sentirsi di passaggio, se se la cavicchia sempre di passaggio resta, se è un top player ha gia la valigia pronta e se è una schiappa tutto quel che arriva è tanto di guadagnato. In tutto questo marasma chiunque appartiene a queste 4 categorie mi sai dire che stimoli ha? (La proprietà è questa e per il momento non c’è nessun acquirente all’orizzonte) Ciò non li esime dal massimo impegno perchè profumatamente pagati ma credi che si fascino la testa…?

      • Jacopo ha detto:

        Pagato a 4 milioni al mese Strootman deve sputare sangue in campo indipendentemente dalle strategie della società che lo ha ingaggiato. Come ha detto Di Francesco oggi in conferenza stampa, loro devono solo pensare al campo.
        Scusate, ma il Siviglia di Monchi cosa ha fatto in questi anni? La stessa politica. Navas, Marcelo, Negredo, Kondogbia, Medel, Caceres, Adriano, Dani Alves, Keita, Fazio, Rakitic, Bacca, Vidal, Deulofeu… tutti venduti.
        Solo che da loro gli Strootman che rimanevano correvano e hanno vinto 3 coppe Uefa di seguito. Allora perché loro devono correre e Strootman no?
        Strootman ha detto delle gran fesserie antiprofessionali, questo è il mio pensiero. Andrebbe come minimo multato, anche per danno di immagine alla Roma.

      • Stefano73 ha detto:

        Jacopo scusa ma il paragone non regge. Il Napoli ha una squadra di 12 -13 titolari non ha la panchina della Juve per questo rinuncia alla UEFA. De Laurentiis non usa il gioco della plusvalenza, ha venduto un attaccante sapendo di avere sostituti in casa. Noi abbiamo venduto Pjanic, paredes, salah senza avere i sostituti. All’inizio dell’anno te la ricordi la storia di avere la panca lunga.. Paredes appena rientrato dall’infortunio per dare respiro a kolarov lo abbiamo venduto !! Monchi lo ha detto chiari vendono in base alla prima offerta arrivata. Dobbiamo ringraziare Dzeko se non è partito loro lo avrebbero portato in braccio. Eppoi ci prendevano Giraud??? A caz…i !! stava a venire due volte ..la stessa farsa di mahrez.. anche io vorrei un Ferrari ma se vado in un concessionario non vuole dire che me la posso permettere. NON C’È UN CAVOLO DI PIANO questi vivono solo per le plusvalenze. Pure quel pec…o di Lotito tiene i giocatori più di noi ma non ti fa Inc..re questo?? secondo te in Inghilterra si sarebbero potuti permettere queste azioni?? I tifosi e la stampa inglesi se li sarebbero sbranati ed noi dobbiamo accettare sta banda de incompetenti !!

      • Jacopo ha detto:

        Lotito non tiene i giocatori più forti, ha sempre venduto. Sennò gli succede come con Zarate.
        Ho detto sopra che capisco Sarri ma condanno l’aver detto pubblicamente quelle cose. non si fa. Non sto qui a fare l’elegia del “si fa ma non si dice”, che detesto, ma è pur vero che la forma è sostanza. E infatti ci hanno fatto una figuraccia.
        La cessione di Emerson è dovuta, come sappiamo tutti, all’imminente incontro con la UEFA per il fpf, visto che eravamo ancora fuori da un paletto: la Roma ha provato all’ultimo a rientrare con l’unico che aveva mercato e con Dzeko per chiudere, credo,l tutto il buco e ripartire in Estate senza multe, restrizioni di rosa o quant’altro ci verrà comminato. Purtroppo il fpf ce lo abbiamo sul collo.

        Sulla progettualità della Roma: vedi sopra. Va detto che Pallotta, non sapendo un tubo di calcio, ha affidato il piano di sviluppo tecnico a Sabatini. Per giudicare l’operato di un DS non basta una finestra di calciomercato, come invece si crede qui a Roma. Purtroppo per noi Sabatini è un buon talent scout ma non è un buon DS. Ha toppato. Dopo 5 anni Pallotta lo ha defenestrato. E ci ha messo uno con un curriculum migliore. A monchi va dato tempo di ripulire i disastri di Sabatini e iniziare ad ingranare. Una squadra ci mette almeno due anni per far vedere qualcosa.

        Guarda, sono rammaricato come te, ma purtroppo penso che i margini siano questi.

      • VALCAP ha detto:

        Stefano73 è l’unico che ci capisce qualcosa. Strootman ha detto solo la verità, tra l’altro lo stesso Di Francesco ha di chiamato l’identica cosa pochi giorni fa. La Roma va male quest’anno perché rivoluziona ogni anno la rosa e i sostituti, comprati per risparmiare, sono all’80% dei casi inferiori a quelli venduti.

      • Jacopo ha detto:

        Domanda: ma secondo te è normale che un calciatore di una squadra terza in classifica dica che a lui va bene pure arrivare quarto? È professionale? Non dovrebbe dire e anche pensare, da sportivo, che finché la matematica non li condanna cercheranno di riprendere la prima in classifica? È la differenza tra chi corre in campo e chi cammina.
        Poi ci lamentiamo che a Roma non c’è la mentalità vincente…

        Io non dico che la società non abbia sbagliato nulla, ci mancherebbe, è evidente che degli errori sono stati fatti. Ma qui siamo all’ABC veramente. Io Strootman lo fischierei per i prossimi due mesi ogni volta che tocca la palla, così forse finalmente impara cosa vuol dire avere la maglia dellaroma addosso. Poi fa il romanista lui…
        Spero che a Giugno lo vendano motivando la cessione con queste sue dichiarazioni.

  5. nercervellosololaroma ha detto:

    caro xavier iacobelli … il napoli sono arriva sotto m3 volte su 4 negli ultimi campionati … quest’anno sono miracolati (se vogliamo dire così..vedi rigori a udine, crotone, fuorigioco vari e altro) e glki dice tutto bene … stanno avanti de che ??? se non vincono lo scudetto (cosa molto ma molto probabile) hanno fatto na figura de merda che peggio non si può… e alla fine sarà ZERO tituli come noi, ma de che stai a parla ????

  6. Stefano73 ha detto:

    Onore a Strotman che ha detto la verità ai tifosi. Rispetto per un giocatore fortissimo che ha sempre onorato la maglia e che ha capito, come altri senatori, che alla Roma non si vince nulla con questa gestione finanziaria. Come detto anche da Spalletti. Che appena fatto un gruppo si vendono quelli per cui arriva una offerta (senza una logica sportiva), mentre chi resta gioca con una squadra ridimensionata. Questa affermazione dovrebbe preoccupare la società perché se passa questo messaggio non troveremo più nessuno giocatore di medio livello che voglia venire da noi. Saremo come l’Udinese che prende giovani in giro del mondo per le plusvalenze.. Triste fine di una società che avrà pure non vinto molto ma aveva i suoi giocatori simbolo e la sua dignità. Non eravamo un market. Comincio a credere che lo stadio non valga questo schifo quotidiano..

    • Francesco55 ha detto:

      Però il caro Strotman doveva anche dire che la rosa della Roma è la più pagata dopo la Iuve molto di più del Napoli che ci sta davanti e che lui sta giocando mediocremente e non da 4 milioni annui. Facile trovare alibi e scaricare tutto alla società che ti strapaga. Lo prenderei a calci in culo se fossi presidente. Ma poi quale Udinese se con i soldi di Strotman ci paga tutta la Rosa, che paragoni fai, stai dando solo alibi a questi peracottari che devono solo pensare a giocare e sputare il sangue come ha detto oggi Difrancesco.

  7. Francesco ha detto:

    Si continua ad alzare troppa polvere attorno alla Roma, cerchiamo di tifare un po di più e a non ascoltare radioline e pseudo giornalai. In merito ai giiocatori mi auguro che comincino a dimostrare sul campo il loro eventuale valore piuttosto che trovare alibi, Strootman ennesimo autogoal.

  8. Giovanni ha detto:

    Realmente non capisco queste reazioni alle parole di Strootman.
    Ha messo in fila delle verità evidenti,
    che reclamano delle modifiche drastiche al modo di gestire la società.
    E’ davanti agli occhi di tutti che, per creare squadre solide e vincenti, c’è bisogno di un nucleo portante che si conosca da anni.
    Finalmente qualcuno che parla in modo chiaro e senza ipocrisia.
    Piuttosto, per il cuore che ha dimostrato in queste dichiarazioni, da tifosi dovremmo chiedere per lui la fascia di capitano.

    • Jacopo ha detto:

      Scusa Giovanni, ma da quando in qua un calciatore deve mettere becco sulle politiche sportive della sua società?
      Cosa deve fare un calciatore? Giocare a calcio bene per quello che viene pagato. Punto. Che Strootman giocasse bene.

  9. Romolo ha detto:

    Quanta ipocrisia!!!!!
    Kevin ha detto quello che tutti noi pensiamo e ha fatto benissimo.
    Tutti i giorni in questo sito si continua ad attaccare la società perchè vende i migliori,
    se lo dice un giocatore è peccato mortale.
    Che lui non sia più la lavatrice di 3 anni fa lo sappiamo tutti, compreso lui che lo ha pure onestamente ammesso, ma è già tanto che sia riuscito a ritornare a giocare dopo 3 interventi.
    E non critichiamolo per attaccamento alla maglia, carattere da leader e grinta.

    • Jacopo ha detto:

      Perché un calciatore non è nella stessa posizione del commentatore da bar che può scrivere qui sopra. Ma è così difficile? Scusa Romolo, ma se un dipendente di un’azienda sparlasse della politica dell’azienda che lo impiega cosa si dovrebbe pensare? Cosa dovrebbe fare l’azienda?
      Strootman è così attaccato alla maglia che siccome sa benissimo che non gioca più come prima si è fatto scucire un contratto da 4 milioni. Per piacere. Come De Rossi, che sapeva benissimo che per la Roma era insostenibile un contratto da 6 mln ma lui ha preso lo stesso per il collo la società.

  10. Nikita ha detto:

    E’ ovvio che i giocatori si facciano delle domande sui problemi societari ed è altrettanto ovvio che
    si siano resi conto che non esiste un progetto sportivo. Tutti i giocatori, dal portiere al centravanti, sono
    in vendita , e non solo in estate, ma pure a gennaio con il campionato ancora in corso e la Champions da
    disputare. Chiaro che i giocatori non siano contenti, ma sarebbe finalmente ora che chi resta si ricordi di onorare la maglia, dare sempre tutto in campo, fare prestazioni degne di questo nome ….
    Non vorrei che stesse diventando un facile alibi quello di dire che non si vince perchè sono stati venduti
    dei giocatori. La brutta partita di Verona non è figlia della partenza di Emerson Palmieri e per non prendere
    i due gol dal Benevento non c’era bisogno di Benatia o di Marquinhos.

  11. Sardanapalo ha detto:

    Che squadraccia la Roma. Naingolá beve, fuma e non gioca piú come prima. Strotma non é piú una lavatrice, Geco é un palo che non segna neanche a porta vuota. De Rossi so anni che non gica piú, Perotti é un casino capi s e é forte o meno, El sciaraui non é mai stato un campione, troppo discontinuo, Bruno Peres beve e guida pure male la macchina, Kolarov é stanco, Pellegrini ancora troppo giovane cosi come Under, Fazio non comanda piú, Manolas fa degli svarioni che dio ce ne scampi e liberi, JJ manco a parlarne, Scick é rotto e l’hai pure pagato una cifra, Karslldrop é rotto e non si sa che fine fará, Defrel uno buono solo al Sassuolo.
    Eppure siamo 4, con un nuovo allenatore alla sua prima esperienza in una grande squadra e dobbiamo affrontargli ottavi di Cempion.
    I conti non mi tornano.
    Che squadra pessima.

  12. Fabrizio ha detto:

    …siamo come l’Udinese. Boh, a me pare che un pochino si esageri. Ma per carità, le opinioni degli altri si rispettano. Io continuo a pensare che qui a Roma viviamo di “leggende”. L’altro giorno ho dimostrato che con questa società abbiamo la seconda migliore striscia di risultati dal 1972 ad oggi (45 anni di storia). Certo, non abbiamo vinto, ma siamo andati vicino ad una Coppa Italia (guarda caso, un trend nella nostra storia) … “Americà, caccia li sordi” … che poi i sordi li ha cacciati: alcuni sono stati spesi male (e la colpa di chi è ?) .. Alcuni giocatori sono VOLUTI andare via (Benatia, Pjanic, Salah solo per citarne alcuni) … altri li abbiamo venduti per il bilancio (riporto quello che dicono loro).
    Però, la Roma compra Benatia .. giù critiche … compra Marquinhos … madonna le critiche .. compra Castan .. e chi cazzo è questo … Ma non è una novità: Del Vecchio era uno che dovevamo rispedire a calci in culo a Milano (cito testualmente quanto detto da uno dei miei ex “amici” in curva sud) … Tommasi uno che non poteva giocare a pallone … Perrotta … e che pretendi, dalla Juve prendi solo sole !!!
    Questa è, in sintesi, Roma. Gli emiri qui non ci vengono (senza lo stadio). Forse con lo stadio … nemmeno. Abbiamo una città in rovina … un tifo spaccato su ogni cosa .. e ditemi per quale cacchio di motivo uno dovrebbe venir qui a prendersi gli insulti ? Solo per business … appunto, quindi ritorniamo a Pallotta. Ripeto, tutti liberi di pensarla diveramente e ci mancherebbe ….

    • Stefano73 ha detto:

      Fabrizio quello che volevo esprimere è che la politica aziendale è quella dell’Udinese benché per storia la Roma dovrebbe essere diversa. È vero che i tifosi criticano sempre i presidenti (l’ho abbiamo fatto con Viola e Sensi) ma quelli erano persone semplici sapevamo tutti che non avevano i soldi per competere con la Juve. Hanno provato a combatterla politicamente. Non hanno messo in piedi strutture societarie costose per generare nulla..una squadra di calcio si giudica dai risultati. Il campionato italiano è talmente debole che arrivare terzi o quarti per andare in Champions è più facile che in Inghilterra per questo sono arrivato i cinesi . Pallotta é venuto a parlare di progetti di Grande Roma in Europa ma siamo diventati il supermarket di Europa. Ora anche i giocatori si sono accorti del bluff, Difra ha detto che non sapeva la situazione, Spalletti se ne è andato per quella. La situazione sta degenerando. Comprando a debito e vendendo già a metà anno puoi reggere fino ad un po’ perché cmq devi pagare gli stipendi. È vero che dipende se le banche ti chiedono di rientrare ma temo che non ce la facciamo ad arrivare allo stadio..

      • Jacopo ha detto:

        Vero. Se Pallotta non avesse comprato a debito probabilmente non avremmo quel passivo di bilancio. I ritardi per lo stadio però non sono opera sua, credo che Pallotta pensasse di rientrare prima dal debito (che comunque secondo me è coperto, quindi sono tranquillo).
        Di Francesco non ha detto che non sapeva della situazione, ha detto che ha le mani legate da questa situazione.
        Detto questo, chi va in campo sono i calciatori. La rosa di quest’anno non è una rosa da -16 dal Napoli, questo è evidente. A Roma dobbiamo smetterla di dare scuse ai calciatori. LORO sono i primi colpevoli. Secondo me, ovvio.
        Poi, ragazzi, io vi stimo tutti. Pure lallolallo, Tottièilre, io li capisco. Essere romanisti è l’espressione dello stoicismo moderno, rasenta il masochismo ma tant’è, io non posso farci nulla e continuo a tifare.

      • Peter Colonna Romano ha detto:

        Beh, a dicembre/gennaio Di Fra disse che aveva appena saputo che c’era la possibilita di cessioni e gennaio. Cmq cambia poco.
        La situazione e questa. Si vende e si vende ancora. I tifosi hanno ambizioni/sogni e pure i giocatori. Certo che va ad influire su i calciatori, nonostante i loro stipendi, come influisce sul umore della tifoseria. I giocatori sono sempre essere umani. Sono anche piu suscettibili essendo ragazzi (anche se ragazzi strapagati per giocare a calcio).
        Detto questo hanno fatto schifo da dicembre in poi. Non so se sono i primi colpevoli. Sicuramente hanno le loro colpe. Le colpe vanno distribuite pero. Credo che sia una situzione difficile per tutti.
        Io personalmente non ho sentito niente di male nelle dichiarazioni di Strootman. Anzi apprezzo la sua onesta. Pero ti posso capire pure.
        Forza Roma, sempre e comunque.

      • Fabrizio_2 ha detto:

        Tottilire se po capì ma lallolallo no dai.

        la sua è proprio na crociata contro la società

      • Fidel96 ha detto:

        “Essere romanisti è l’espressione dello stoicismo moderno, rasenta il masochismo” è un espressione memorabile ahah, complimenti Jacopo! Per quanto riguarda il discorso sono completamente d’accordo con Fabrizio e aggiungo che la Roma non attua una politica come l’Udinese, ma come squadre forti e che sono state anche finaliste protagoniste in Europa negli ultimi anni, quali Borussia, Siviglia, Monaco, tra tutte la migliore l’Atletico. Questo consente il FFP, nei prossimi anni spero si possa arrivare al livello dell’Atletico, quando ci sarà lo stadio mi auguro anche più in alto. Tutti vendono, oramai anche a Gennaio (l’Arsenal ha venduto Sanchez, il Borussia Aubameyang, il Liverpool coutinho), le uniche cose da migliorare, secondo me, per quanto riguarda la politica societaria è di abbassare i costi di gestione inspigabilmente troppo alti, sparare cifre più alte (Salah lo potevi vendere meglio, per Alisson devi partire dalla base di 120) e se un giocatore vuole andarsene o ti porta una squadra disposta a spendere i soldi che chiedi oppure lo tratti come fa lotirchio con i suoi, fuori rosa fino a fine contratto. Poi voglio vedere se al salah di turno, con ancora 3 anni di contratto, passa il mal di pancia all’idea di vedere la propria carriera finire in tribuna. Magari la prima volta ci perderai pure un Salah, ma dubito che poi qualche altro giocatore azzardi un comportamento simile (se tu avessi fatto così con Benatia, perdendolo, dopo però avresti potuto mettere una clausola superiore a pjanic, prendere di più per salah e in generale avere più potere contrattuale sui giocatori, senza ritrovarti a dover dare 4 milioni all’anno a un giocatore normale quale florenzi per trattenerlo). Per il resto, se la Roma negli ultimi anni non ha vinto neanche una coppetta e fatto parecchie figuracce (bayern, barca, spezia, derby in finale ecc) la colpa è solo dei giocatori, in campo ci vanno loro e se anche napoli e lazio qualche trofeo lo hanno alzato, non vedo perché i nostri non ci sarebbero potuti riuscire.

      • Matteo ha detto:

        Pienamente d’accordo con te Fidel96 e ovviamente con Jacopo!
        Non credo assolutamente che chi arriva al Napoli o alla Lazio, inteso come giocatore, si senta arrivato in un top club europeo e quindi non “di passaggio” come dicono di sentirsi i giocatori qua a Roma.
        Il calcio moderno è questo, si vende e si compra tanto ogni anno, lo fanno tutte le squadre, sia top club che club di media fascia che squadre “piccole”.
        Quello che non deve mai mancare è l’impegno per raggiungere i migliori risultati possibili, e quello ce lo mettono i calciatori.
        Troppo facile scaricare la colpa sulla società per le mancate vittorie!
        La Lazio e il Napoli non hanno sicuramente rose superiori alla nostra, non sono senz’altro top club europei, eppure qualcosa hanno vinto in questi anni..non vedo perchè non possiamo fare lo stesso anche a Roma!!
        Basta dare alibi ai calciatori, che vi ricordo si tratta di ragazzi che sono STRAPAGATI PER GIOCARE A PALLONE!!!!!!!!!!!!!

      • Fabrizio ha detto:

        io capisco la tua idea. Non la condivido .. o meglio .. non pienamente. Io parto da un altro presupposto e cioè che, come correttamente riportano anche coloro che lo criticano, Pallotta sia qui per business. Stabilito questo, a peggiorare la situazione è arrivato questo FPF. In più (io credo) Pallotta aveva un piano di realizzazione ben preciso che prevedeva lo stadio in tempi “brevi” .. diciamo in linea con gli altri paesi d’Europa .. ma è arrivato a Roma: ha un accordo con un sindaco .. ma quello salta e quello nuovo gli dice (in sostanza) .. ma che vuoi ? Ciao nì ….
        Per cui, questo business .. inizia a diventare costoso. Nel frattempo, cerca di mantenere una “certa” competitività alla squadra . ed in parte la cosa riesce (vedi mio post di prima). Manca LA VITTORIA .. ma quella era raggiungibile anche con le squadre che abbiamo avuto (parlo di una Coppa Italia, ad esempio).
        Capisco che le aspettative (a partire dalle mie) erano altre (e alte) … ma questo è. Ma NONOSTANTE questo, abbiamo una buona squadra che potrebbe/dovrebbe poter battere il Cagliari o il Sassuolo o il Chievo anche in queste condizioni.
        Magari (pura utopia) se soffiassimo tutti dalla stessa parte .. ‘sta barchetta prenderebbe un pò più velocità. Invece no … tutti contro tutti … Questo è il mio pensiero.. E per farmi capire ancora meglio, visto che mi danno dell'”amico” di Pallotta .. io dicevo le stesse cose alle prime contestazioni contro Rosella ….

  13. Jacopo ha detto:

    E poi vorrei dire anche un’altra cosa, dopodiché prometto che non vi rompo più le scatole.
    Io mi ricordo della Lazio post Cragnotti con Rocchi in attacco che vinceva in Champions contro il Real Madrid.
    Mi ricordo pure del Parma post Tanzi fallito che arrivava con gli scarti in semifinale di Coppa UEFA.

    Quindi la domanda dalle cento pistole è: perché per tutte le altre squadre vale che riesci ad ottenere pure qualcosa in più delle effettive forze a disposizione e solo per laRoma vale la giustificazione che è accettabile ottenere qualcosa in meno dato che la società non ti dà certezze?

    Io voglio, pretendo di vedere il sangue correre sul campo. Sennò i calciatori non sono da Roma.

    • Pallottapulciaro ha detto:

      Tana per il lazialotto la Lazie non ha mai vinto con il Real Madrid ecco perchè difendi mr. pallotta

      • Massimo74 ha detto:

        Da quando scrivo su questa pagina del forum, il tuo è il commento più vergognoso che ho letto. Se tu avessi letto veramente quello che ha scritto Jacopo avresti facilmente capito che non sta difendendo nessuno. Sta solo pretendendo impegno dai calciatori che nella Roma appena possono trovano ogni tipo di alibi per non mettercelo. Se conoscessi veramente la Roma sapresti che questa è una costante della nostra storia. Dalle poche righe del tuo commento si capisce che preferiresti che la Roma perdesse tutte le partite, che magari andasse anche in serie b, pur di dire che Pallotta è un pulciaro. Il tuo non è tifo, non è amore, è una crociata contro Pallotta e chi non la pensa come te. A te della Roma non te ne frega niente. Allora chi è il lazialotto? Qui ci confrontiamo. Ognuno ha la sua idea, ma ciascuno porta un’idea. La tua qual’è? Il tuo commento è un insulto all’intelligenza umana, un insulto allo spirito di un forum, un insulto a Jacopo, insomma….un insulto. Il tuo commento, per dirla alla Abbatantuono, è l’apice dell’apoteosi della schifezza! Vergognati.

      • Stefano73 ha detto:

        Concordo con Massimo che dare del laziale a chi esprime una idea diversa dalla nostra è ridicolo e stupido. Anche io sono un forte critico della gestione Pallotta. Ci ho creduto all’inizio dopo l’esperienza Rossella (che di Sensi aveva solo il cognome), ma ora ritengo che gli americani non sanno come gestire una squadra di calcio e non sanno scegliersi collaboratori validi. Detto questo accetto la logica di chi dice “accetta sto piatto o..” e chi invece vorrebbe fare la pulizia totale. Ognuno la vede come gli pare. Non accetterò MAI chi parla di fischiare i giocatori finché vestono la maglia della Roma che hanno sempre dato il massimo (anche dopo diversi infortuni) perché hanno detto la verità!! Questo lasciamolo fare ai Laziale che fischiano la loro squadra che batteva l’Inter …

  14. Giampaolo ha detto:

    Ma come è possibile che qui a Roma ogni mattina c’è una polemica di mezzo. Ieri si parlava di Totti e tutti i tifosi a commentare, metà a favore e metà contro. Oggi c’è Strootman e stessa situazione- Ora mi domando ma come è possibile che qui da noi i giocatori facciano i commentatori e gli opinionisti anziché correre sul campo e muti fuori? Strootman è libero di pensare quello che vuole, ma siccome non è un opinionista e non è pagato per esserlo, le sue opinioni se le deve tenere per sé, almeno fino a quando prende uno stipendio dalla Roma per giocare a pallone. Quello che dice, qualunque cosa sia, deve riguardare solo il suo impiego e non quello di altre persone. Sarebbe ora che ognuno avesse il rispetto del ruolo degli altri componenti della società per cui lavora. Ha fatto una misera figura, più misera di quella che fa in campo ultimamente.

    • fabiano ha detto:

      Giampaolo non posso che darti ragione,per quanto riguarda i tifosi possiamo anche”litigare”,purche’ non si passi alle offese personali,come spesso succede.Te l’immagini che palle se tutti la pensassimo allo stesso modo.

  15. Antonio ha detto:

    Magari la roma avesse la societa’ che ha il Napoli. Da quando sono arrivati gli americani il Napoli ha vinto 2 coppe Italia, 1 supercoppa italiana, dopo la Juve è la squadra che ha fatto più punti, non ha debiti ed ha un attivo che supera i 100 milioni, vende poco ed a prezzi tanto alti da rifare mezza squadra e compra quasi sempre bene. Insomma è stata l’unica vera antagonista della Juve in Italia non a chiacchere come si fa a Trigoria.

  16. [email protected] ha detto:

    Ormai solo i dirigenti si ostinano a dire che questo è un progetto tecnico a lungo termine, tutti i dipendenti coinvolti dicono il contrario ed i fatti li supportano. È un momento buio della nostra storia e ci salviamo solo perché sono decadute le milanesi. È tornata la Rometta pre-Viola