ROMA 80 GIANNINI – Al ‘Billions’ si presenta il libro di Alberto Mandolesi ‘Roma 80’ in cui si raccontano i grandi campioni ed interpreti della Roma del decennio 1980-90. All’evento era presenta anche Giuseppe Giannini, autore della prelazione del libro, che ha rilasciato delle dichiarazioni al cronista di Romanews.eu presente sul posto:

Dal ‘Billions’
Dario Moio

La differenza tra la Roma dei tuoi anni e quella di oggi?

“Non tanto diversa credo, perché se andiamo a leggere questo libro ci sono aneddoti che riportano un po’ alla squadra da cui poi sono partito e quindi con i Falcao, Pruzzi, Conti, Di Bartolomei, gente che io da ragazzo vedevo come idoli irraggiungibili e che poi mi sono trovato a vivere e giocare con loro, un’esperienza incredibile. E per questo la avvicino alla Roma di cui ho fatto parte io e di cui sono stato capitano”.

Il 28 maggio si è ritirato Francesco Totti. La Roma troverà mai un dieci e un capitano come lui o come te?

“Sai è difficile trovarne uno come Francesco, però sicuramente come attaccamento, professionalità, voglia e desiderio di indossare quella fascia con orgoglio c’è De Rossi, ci sarà Florenzi e usciranno ragazzi romani che porteranno in alto la numero 10, la maglia e la fascia da capitano. E’ chiaro stiamo parlando di Francesco Totti, per quello che ha sviluppato e ottenuto è leggenda, con più gol e presenze di tutto e merita tutto ciò che è stato fino a maggio”.

Un giudizio sulla Roma di Di Francesco?

“La Roma di Di Francesco la vedo molto bene anche se ieri non ci è stato risultato pieno. E’ un ragazzo ed un allenatore che conosce l’ambiente ed il fatto di aver tenuto in considerazione tutti è un’altra lode che un allenatore deve avere. Per queste due cose lo considero un ottimo allenatore, senza dimenticare quanto di buono fatto al Sassuolo e quindi: Forza Di Francesco”

Un pensiero sul sorteggio di oggi che vede la Roma contro lo Shakhtar…

“E’ una buona squadra, che da quando Lucescu l’ha portata a livello internazionale, sta proseguendo un percorso. I giocatori ucraini sono veloci, che la mettono sul piano fisico con tre o quattro brasiliani che portano qualità. La Roma deve temere questa squadra, è una partita equilibrata. Il vantaggio della Roma può essere quello legato alla pausa del campionato ucraino, che dovrà sfruttare quando giocherà la prima in casa loro, con ritmo, velocità e metterla sull’aggressività che sono le qualità che chiede Di Francesco alla squadra”.