9 Giugno 2022

Giannini: “Mi rivedo in Pellegrini. Il grande salto in avanti è merito di Mourinho”

GIANNINI PELLEGRINI ROMA – Il Capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini, sta mostrando tutto il suo valore anche con la maglia della Nazionale Italiana. Due le reti nelle ultime due partite per lui che sta giocando con la 10 come Francesco Totti e Giuseppe Giannini. Proprio il ‘Principe’ ha parlato di lui in una lunga intervista a Il Messaggero. Questo uno stralcio delle sue parole.

Giannini su Pellegrini

Un po’ le somiglia? 
“Calci diversi. Io giocavo trent’anni fa”.

Sì ok, ma un po’ Lorenzo la ricorda. 
“Sì, qualcosa alla fine c’è”.

Ha visto? 
“Lui però ha fatto le ossa nel Sassuolo, io sono cresciuto e mi sono affermato nella Roma. Però entrambi romani, capitani della Roma, poi in Nazionale. La “10”? Io con l’Italia l’ho indossata poche volte, i numeri venivano dati con altri criteri. Anche Baggio giocava con un altro numero”.

Lollo è un altro romanista e capitano in Nazionale, dopo di lei, Totti e De Rossi…
“Questo non può che farmi piacere. Un po’ come me, Lorenzo sa fare gol partendo da una posizione arretrata”.

È la sua miglior qualità?
“Anche. Ma mi piace come tocca il pallone, la visione di gioco che ha. Gli arriva una palla sporca e lui la pulisce. Tira le punizioni e tutti i calci da fermo. È un calciatore completo, anche forte fisicamente. Forse gli manca un po’ il colpo di testa. Ma se tanto tira angoli, punizioni etc, a colpire ci vanno gli altri, no?”

Da questo inverno ha fatto un grande salto in avanti. È più maturo? 
“Di Mou, della città. Ha carisma. Ormai è un leader della Roma”.

Pellegrini ha vinto una coppa europea con la Roma, una gioia che lei non ha vissuto. 
“Ne ho vissute altre e sono felice così. Lorenzo è stato fortunato e bravo, sta facendo parte di una Roma bella e si merita ogni successo, senza alcuna forma di invidia da parte mia, anzi. L’ha vinta da protagonista, solo meriti”.

In che ruolo rende al meglio, secondo lei? 
“A me piace come mezz’ala, perché può sfruttare la sua agilità nella corsa. Ha tempi di inserimento. Anche il ruolo che ha nella Roma, da trequartista, mi piace. Secondo me da esterno d’attacco viene un po’ limitato, ha meno campo per agire e diventa più prevedibile. Però, sono scelte: Lorenzo sa fare un po’ tutto”.

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1 commento

  1. imperatore massimo canario ha detto:

    Grande Principe per me ti assomiglia molto ma in più lui sa tirare anche le punizioni in modo stupendo lo sanno bene li Lazzialesi che ha purgato al Derby.